A chi è rivolto
Tutti coloro che necessitano di autenticare la propria firma (es. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà)
Cosa fare per autenticare la propria firma su una dichiarazione sostitutiva.
Tutti coloro che necessitano di autenticare la propria firma (es. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà)
L'autenticazione di firma consiste nell'attestazione, da parte di un funzionario incaricato dal Sindaco, che la firma è stata apposta in sua presenza dall'interessato/a, previa identificazione.
La competenza generale all’autentica è del notaio (autentica notarile) mentre l’ufficiale d’anagrafe autentica solo i singoli atti che la legge gli attribuisce (autentica amministrativa), pena la nullità della stessa.
Puoi rivolgerti agli uffici comunali per provvedere all'autentica di firma in calce solo ad alcune tipologie di atti.
Mentre il notaio, per legge, è competente ad autenticare la sottoscrizione di atti di qualsiasi natura (dichiarazioni di fatti, stati e qualità, manifestazioni di volontà, atti negoziali, dichiarazioni di impegno e volontà, procure, autorizzazioni, deleghe, consensi, accettazioni, rinunce o dichiarazioni di qualunque natura o tenore contenenti impegni, disposizioni per il futuro o fogli in bianco, ecc.), le competenze del funzionario incaricato dal Sindaco in materia di autentica di firma sono “eccezionali”, ovvero derivano da norme che gli attribuiscono precise e specifiche facoltà.
Il testo del documento:
- Non può contenere dichiarazioni aventi valore negoziale né concretizzare una procura o contenere disposizioni relative a volontà future.
- Deve essere scritto in lingua italiana. Non possono essere autenticate firme apposte su documenti che non siano scritti in lingua italiana. La lingua ufficiale della Repubblica Italiana è l’italiano (L. 482/1999); pertanto al documento in lingua straniera deve essere allegata idonea traduzione.
Possono essere autenticate le firme nei seguenti casi:
• istanze e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà dirette a privati o anche a pubbliche amministrazioni/gestori di pubblici servizi ai soli fini della riscossione da parte di terzi di benefici economici (artt. 21 e 38 D.P.R. 445/2000) es. ratei pensionistici;
• voto per corrispondenza per il rinnovo degli ordini professionali (art. 3 comma 7 D.P.R. 169/2005);
• quietanze liberatorie di assegni emessi senza provvista (art. 8 comma 3 bis L. 386/1990);
• consenso scritto all’incontro degli aspiranti adottanti e il minore proposto dall’autorità straniera (art. 31 comma 3 lettera E, L. 184/1983);
• atti per i quali il codice di procedura penale prevede tale formalità (art. 39 D.L.vo 271/1989).
La dichiarazione sostitutiva DEVE essere sottoscritta in presenza del dipendente dell’ente addetto a riceverla.
Non è possibile autenticare la firma su atti e documenti con natura volontaristica o negoziale, come ad esempio:
• autorizzazioni
• concessioni
• assensi
• permessi
• approvazioni
• nulla osta
• ammissioni
• accettazioni
• dinieghi
• rifiuti
• rigetti
• rinunce
• cessazioni
• negazioni
• procure
• mandati
• incarichi
• affidamenti
• rappresentanze
• attribuzioni
• contratti.
Non è altresì possibile autenticare la sola firma su foglio bianco tale attestazione deve essere resa presso un notaio poiché secondo la legislazione generale, l’autentica della sottoscrizione è di competenza dei notai (art. 72 Legge 16 febbraio 1913 n. 89).
Il servizio viene svolto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il lunedì e giovedì anche dalle 15.15 alle 16.45, presso l’ufficio anagrafe del comune, previo appuntamento.
La modulistica è disponibile: presso lo sportello certificazioni dell’anagrafe comunale e nella sezione allegati di questa scheda, sono disponibili i modelli vari di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (con o senza testamento).
Per le dichiarazioni collegate alle pratiche di successione:
• per le banche, rivolgersi preventivamente all'istituto di credito al quale la dichiarazione sostitutiva va presentata per verificare se prevedono una loro specifica modulistica;
• per le Poste, rivolgersi preliminarmente all’ufficio postale presso il quale la dichiarazione sostitutiva va presentata per la specifica modulistica.
Per prenotare devi avere un indirizzo di posta elettronica da inserire nella procedura di registrazione dell'appuntamento.
Il giorno dell'appuntamento devi avere con te:
• un documento di identità in corso di validità;
• una marca da bollo da 16 euro;
• "Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà" (presente nella sezione documenti in questa pagina) che devi sottoscrivere.
Le dichiarazioni dovranno essere firmate davanti al pubblico ufficiale il giorno dell'appuntamento.
L’autentica può essere richiesta solo se il documento è una istanza, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, o una delega al ritiro di emolumenti economici della Pubblica amministrazione (pensioni).
Autentica di firma.
Marca da bollo da 16,00 euro e diritti di segreteria.
L'autenticazione della firma è sempre soggetta all'imposta di bollo € 16,00 (ai sensi del DPR 642/72), a meno che non siano previste specifiche esenzioni per il particolare uso al quale i documenti sono destinati; in questi casi, la norma di esenzione deve essere espressamente indicata sul documento;
Prenota un appuntamento presso l'ufficio competente per richiedere un certificato anagrafico