Avviso pubblico di indagine di mercato per l’individuazione di un immobile in locazione da destinare a sede dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine

Indagine di mercato per la locazione di un immobile a Udine ad uso uffici per l'ULEPE (ca. 900 mq). Scadenza: 15/12/2026
Data:

26/10/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Avviso

Descrizione

Il Comune di Udine pubblica integralmente l'Avviso pubblico di indagine di mercato per l’individuazione di un immobile in locazione da destinare a sede dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine da parte del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità - Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste:

AVVISO PUBBLICO DI INDAGINE DI MERCATO
per l’individuazione di un immobile in locazione da destinare a sede dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine

 

Questa Amministrazione intende ricercare in locazione, attraverso le modalità ed i parametri posti dall’art. 2, comma 222 e 222 bis, di cui alla L. n. 191/2009, con modifiche apportate dall’art. 3, comma 9, D.L. n. 95/2012, come convertito dalla L. n. 135/2012, e dall’art. 1, comma 387, punto 2), della L. n. 147/2013 e ss.mm.ii., una unità immobiliare da destinare ad uso uffici per l’U.L.E.P.E. di Udine che corrisponda alla descrizione di seguito riportata.

  1. Requisiti dimensionali e funzionali.
  2. Localizzazione.
  3. Requisiti tecnici.
  • avente una superficie netta pari a circa 900 mq (da adibire ad uffici, sale colloqui, stanza archivio, sala di attesa con postazione per il servizio di accoglienza, sala server, sala riunioni, magazzino) oltre l’autorimessa, con razionale distribuzione dei locali, posti preferibilmente su di un unico piano fuori-terra;
  • adeguato ad ospitare almeno 30 dipendenti;
  • dotato di almeno 3 servizi igienici con antibagno, uno dei quali adeguato per portatori di handicap;
  • dotato di autorimessa per almeno 1 postazioni auto per le esigenze dell’autovettura di Polizia Penitenziaria;
  • provvisto di impianto di riscaldamento e di condizionamento.
  • ubicazione nel territorio del Comune di Udine;
  • preferibilmente in zona centrale o semicentrale adeguatamente servita dalla rete dei mezzi pubblici del trasporto urbano e ben collegata con le principali vie di comunicazione, onde consentire all’utenza il facile accesso agli uffici sia in ore antimeridiane che pomeridiane.
  • conformità degli impianti tecnici alle norme vigenti (L. 46/90 e ss.mm.ii.);
  • rispondenza alla normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche (L. 13/89 e ss.mm.ii.);
  • rispondenza alle prescrizioni di cui all’Allegato IV del D. Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. (“Requisiti dei luoghi di lavoro”) in materia di tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • conformità dell’immobile alla normativa vigente in materia edilizia, urbanistica ed ambientale, ed in particolare regolarità urbanistica e conformità della destinazione d’uso allo strumento urbanistico vigente;
  • destinazione ad uso ufficio e rispondenza alle prescrizioni dello strumento urbanistico;
  • efficienza degli impianti: gli spazi locati dovranno essere dotati di impianti certificati in conformità alla normativa vigente ed interamente cablati (c.d. “cablaggio strutturato”: cavi secondo la categoria prevista dalla normativa vigente, fonia, corrente elettrica di supporto ai PC, etc.), per poter essere immediatamente fruibili rispetto all’uso prefissato. In mancanza, si chiede all’offerente di manifestare sin d’ora la disponibilità ad operare in ogni attività di cablaggio che dovesse rendersi necessaria a rendere l’immobile idoneo alla specifica destinazione d’uso;
  • disponibilità del certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco, ove previsto;
  • possesso dell’attestato di certificazione energetica;
  • possesso del certificato di agibilità;
  • possesso del documento di vulnerabilità sismica.
Durata del contratto.

Il contratto di locazione avrà una durata di anni 6 (sei), rinnovabile di un periodo di ulteriori 6 (sei), e sarà subordinato alla valutazione di idoneità tecnica e di congruità economica da parte dell’Agenzia del Demanio.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di recedere dal contratto, anche in misura parziale, in qualunque momento, in caso di sopravvenuta disponibilità di immobili demaniali, ovvero appartenenti ad altri Enti pubblici o confiscati alla criminalità organizzata, nonché nell’ipotesi di costruzione e/o acquisto di immobili di proprietà.

Modalità di presentazione delle offerte.

La domanda di partecipazione, corredata dall’offerta economica e dalla dichiarazione sostitutiva, dovrà pervenire entro il 15/12/2026, esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo:
prot.uepe.trieste@giustiziacert.it.
Le offerte trasmesse con qualsiasi altra modalità (ad altro indirizzo PEC, posta elettronica ordinaria, posta tradizionale, ecc.), ovvero oltre il termine sopra previsto, saranno considerate inammissibili.
Nell’oggetto del messaggio di PEC dovrà essere indicata la dicitura: “Unità immobiliare in locazione da destinare ad uso uffici per U.L.E.P.E. Udine”.

Requisiti soggettivi.

Gli interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti soggettivi:

  • assenza sia di cause di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento di pubblici appalti, che di eventuali divieti di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • non trovarsi in stato fallimentare, in stato di concordato preventivo, liquidazione coatta o amministrazione controllata o in pendenza di una di tali procedure;
  • assenza di condanne penali o misure di prevenzione e sicurezza per reati contro il patrimonio, la Pubblica Amministrazione o per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio;
  • requisiti di ordine generale previsti nel Titolo IV Capo II del D. Lgs. n. 36/2023;
  • non essersi avvalsi dei piani individuali di emersione dal sommerso di cui alla legge n. 383/2001 ovvero di essersene avvalsi ma che il periodo di emersione si è concluso;
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse, secondo la normativa vigente;
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali, assicurativi e assistenziali a favore dei dipendenti, secondo la vigente normativa;
  • essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili o di non esserne soggetto (legge n. 68/1999).
Richiesta di documentazione integrativa

Al soggetto che avrà formulato l’offerta ritenuta migliore, sarà richiesto di fornire, ai fini del rilascio del suddetto nulla osta da parte dell’Agenzia del Demanio, la seguente documentazione:

  • elaborati planimetrici dell’immobile, in scala e quotati, con l’indicazione della superficie lorda complessiva di ogni piano, la superficie degli archivi e dell’autorimessa (se presente) e visure catastali aggiornate;
  • dichiarazione asseverata rilasciata da un tecnico incaricato dall’offerente e regolarmente iscritto all’Albo Professionale attestante:

-      che gli impianti a servizio dell’immobile sono conformi alle previsioni di legge (L. n. 46/1990 ss.mm.ii.);

-      che l’immobile è rispondente alla normativa vigente in materia di superamento delle barriere architettoniche (L. n. 13/1989 e ss.mm.ii.);

-      che l’immobile è rispondente alle prescrizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii., in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e, in particolare, alle disposizioni dell’Allegato IV al predetto Decreto;

-      che l’immobile ha destinazione d’uso congrua dal punto di vista urbanistico ad un utilizzo dei locali ad uso ufficio ed è legittimo sotto il profilo urbanistico-edilizio, come risulta dal relativo titolo abilitativo (permesso di costruire, concessione edilizia, ecc.);

-      la conformità alla Regola Tecnica di Prevenzione Incendi approvata con D.M. del 22 febbraio 2006 (G.U. 02/03/2006 n. 51) e certificazione ai sensi del D.P.R. n. 151/2011 e D.M. del 3 agosto 2015, con le relative autorizzazioni rilasciate dai Vigili del Fuoco (N.O.P. o C.P.I.), ove previsto;

  • attestato di certificazione energetica;
  • attestazione di conformità, rilasciata dal Comune, dalla quale risulti che la destinazione a ufficio è pienamente compatibile con gli strumenti urbanistici vigenti;
  • segnalazione Certificata di Agibilità (art. 24, D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) ovvero Certificato di Agibilità o altra documentazione equivalente;
  • valutazione della sicurezza dell’immobile in relazione alla disciplina antisismica ai sensi di quanto previsto dall’O.P.C.M. 3274/2003, dal D.M. Infrastrutture e Trasporti del 17/01/2018 recante “Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni”, con particolare riferimento ai Capitoli 7 e 8, in specie, al Par. 8.3, ed al rapporto tra l’azione sismica massima sopportabile dalla struttura e l’azione sismica massima che si utilizzerebbe nel progetto di una nuova costruzione sul medesimo suolo e con le medesime caratteristiche, e specificazione del parametro «ζE,», c.d. indice di vulnerabilità sismica nonché della classe di destinazione d’uso (I, II, III o IV) e della classe di rischio (A, B, C, D, E, F o G) dell’immobile proposto;
  • ogni altro documento o chiarimento che si riterrà necessario.

L’offerta economica, redatta secondo il modello di cui all’All. A, sottoscritta dal soggetto dotato dei necessari poteri (persona/e fisica/che e/o eventuale/i rappresentante/i di persona giuridica), dovrà essere trasmessa unitamente alla domanda di partecipazione, redatta secondo il modello di cui all’All. B e recante copia fotostatica di un valido documento d’identità del firmatario/i, ed alla dichiarazione, di cui all’All. C, con la quale l’offerente attesta il possesso dei requisiti di ordine generale e di moralità riconducibili all’assenza delle cause di esclusione previste dalla normativa in materia di contratti pubblici (art. 94, D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.), nonché all’assenza di altre condizioni ostative (tra cui l’esistenza di carichi pendenti) che possano invalidare il perfezionarsi della locazione e/o comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione (in caso di persone giuridiche, quanto sopra dovrà riferirsi a tutti i soggetti di cui all’art. 94, comma 3, D. Lgs. n. 36/2023). In ogni caso, i requisiti di ordine generale dovranno essere posseduti tanto da chi ha la titolarità a locare l’immobile, quanto dalla Proprietà del medesimo.

Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata anche una sintetica descrizione dell’immobile, corredata da supporti fotografici e da planimetrie.

Costituiscono elementi di valutazione preferenziale dell’immobile richiesto:

  • vicinanza della sede ai mezzi di trasporto pubblici;
  • flessibilità degli spazi interni e dei locali da adibire ad ufficio con la possibilità di accrescere (o di suddividere) tali spazi con superfici contigue;
  • razionale distribuzione degli spazi (da intendersi in termini di idoneità dei locali preposti rispetto all’uso richiesto);
  • convenienza dell’offerta economica;
  • possibilità di gestione del benessere termo-igrometrico interno dei diversi locali;
  • adeguata disponibilità, nelle immediate vicinanze, di parcheggi anche in convenzione ovvero autorimesse da destinare alle auto di servizio, del personale, dell’utenza;
  • livello di efficienza energetica (classe energetica superiore alla C);
  • assenza di vincoli sia storici che architettonici;
  • sostenibilità ambientale complessiva.

Si rappresenta che il presente avviso ha la finalità di porre in essere una ricerca di mercato e non vincola in alcun modo questa Amministrazione, la quale si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di non selezionare alcuna offerta ovvero di selezionare l’offerta che riterrà preferibile, nonché la facoltà di recedere dalle trattative, senza alcun obbligo di motivazione, qualunque sia il grado di avanzamento delle stesse.

Nessun diritto e/o aspettativa sorge in capo alle parti offerenti per il semplice fatto della presentazione dell’offerta, né della valutazione positiva della stessa. Le uniche obbligazioni per l’Amministrazione interverranno con la stipula del contratto, in relazione alle clausole in esso sottoscritte.

Agli offerenti non verrà corrisposto alcun rimborso, a qualsiasi titolo o ragione, per la documentazione presentata, che sarà acquisita agli atti e non verrà restituita.

Ogni onere fiscale connesso al perfezionamento della procedura in argomento (ivi compresa la registrazione del contratto di locazione) è a carico esclusivo dell’offerente.

Con la partecipazione al presente annuncio, l’offerente prende espressamente atto che l’Ufficio non ha alcun obbligo di comunicazione di esito dell’indagine e che è esclusivo onere dell’offerente richiedere informazioni sullo stato del procedimento.

Alla presente indagine di mercato potranno aderire anche le Amministrazioni dello Stato, gli enti pubblici economici e non economici e le amministrazioni locali.

Qualora l’offerta sia presentata da un soggetto abilitato alla mediazione immobiliare (sia per conto proprio che per conto terzi) questo Ministero non corrisponderà alcun compenso per l’attività di mediazione.

L'Amministrazione potrà procedere alla valutazione anche in presenza di una sola proposta valida, sempre che sia ritenuta congrua e conveniente.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare apposito sopralluogo di verifica degli immobili offerti.

Ogni onere fiscale derivante dalla stipula del contratto di locazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo: imposta di bollo e imposta di registro) deve intendersi a totale carico del locatore.

Nel caso in cui venisse accertata la non rispondenza dell’immobile a quanto attestato nell’offerta, ovvero nel caso siano accertate irregolarità dal punto di vista urbanistico e/o normativo, si dovrà intendere revocato ogni eventuale accordo intercorso e il soggetto proponente sarà obbligato a rimborsare tutte le spese sostenute sino alla data dell’interruzione della trattativa.

Si evidenzia che la stipula del contratto di locazione sarà comunque subordinata alla previa valutazione di congruità del canone proposto (con abbattimento del 15% a norma di legge, fatti salvi i casi derogatori previsti dall’articolo 16-sexies, comma 1, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215 e s.m.i.), ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 95/2012, convertito con L. n. 135/2012, ed al rilascio del relativo nulla osta da parte della Agenzia del Demanio.

Si rappresenta, altresì che, al momento della pubblicazione del presente avviso è in corso altra procedura per la ricerca di disponibilità di immobili presso enti pubblici (a titolo gratuito o canone agevolato) il cui esito positivo avrà assoluta priorità su qualsiasi offerta effettuata in risposta al presente bando.

I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D. Lgs. 196/2003, esclusivamente nell’ambito della presente ricerca d’immobile; con la sottoscrizione dell’offerta, il partecipante esprime, pertanto, il proprio assenso al predetto trattamento.

Il presente avviso è pubblicato sul sito internet istituzionale del Ministero della Giustizia e del Comune di Udine.

Per eventuali chiarimenti o delucidazioni è possibile contattare l’Area Contabilità al numero telefonico 049/7811963, e-mail: francesco.patti@giustizia.it.

Si allegano al presente provvedimento:

  • Format per offerta economica, A;
  • Format per domanda di partecipazione, B;
  • Format per dichiarazione sostitutiva requisiti, C.

 

Trieste, 26/10/2026.

 

La Direttrice

Dott.ssa Sara Arata

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 26/10/2026 11:39

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito