Descrizione
Regolamento comunale per la telefonia mobile
L'Amministrazione comunale con delibera consiliare n. 58 d'ord. del 28 settembre 2026 ha approvato il Regolamento comunale per la telefonia mobile, ai sensi della Legge Regionale F.V.G. 18 marzo 2011, n. 3 e del Decreto Legislativo 1° agosto 2003 n. 259.
Tale strumento ha il compito di promuovere l’uso razionale del territorio contemperando l’esigenza di ottimizzare la diffusione di nuove infrastrutture fisiche (tralicci, pali, torri), con l’obbligo normativo di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, con particolare riferimento a siti sensibili specificatamente individuati.
Non sono previste limitazioni alla localizzazione in aree generalizzate del territorio.
Il corretto insediamento degli impianti tiene conto dell’interesse pubblico di accesso ai servizi di comunicazione nel territorio comunale e degli obiettivi della Legge Regionale n. 3 del 18.03.2011 “Norme in materia di telecomunicazioni”, tra i quali la riduzione del numero complessivo di siti e il corretto inserimento paesaggistico/ambientale.
Con questo Regolamento si intende pertanto armonizzare le esigenze dell'Amministrazione comunale, nell'ambito di un'azione di governo e regolazione della materia a livello locale, con i Piani di sviluppo delle reti degli operatori delle telecomunicazioni.
Il Regolamento ha durata a tempo indeterminato ed è aggiornato quando ne ricorrano le condizioni.
Monitoraggio campi elettromagnetici
I problemi legati ai campi elettromagnetici sono connessi soprattutto allo sviluppo di nuovi sistemi di telecomunicazione.
L'inquinamento elettromagnetico è legato ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici artificiali, cioè non attribuibili al naturale fondo terrestre o ad eventi naturali, ma prodotti da impianti che propagano onde elettromagnetiche (impianti radio-TV e per telefonia mobile), da impianti per il trasporto e la trasformazione dell'energia elettrica dalle centrali di produzione fino all'utilizzatore (elettrodotti), da apparati per applicazioni biomedicali, da impianti per lavorazioni industriali, nonché dalla rete elettrica e dai dispositivi ad essa collegati (esempio elettrodomestici o cavi elettrici nelle pareti interne delle case).
Per approfondimenti in merito alle grandezze fisiche che caratterizzano i campi elettromagnetici e ai riferimenti normativi, consulta il sito dell'ARPA FVG