Udine: la cultura ha un nuovo indirizzo. Apre la Cavallerizza, spazio culturale creativo

Nasce un nuovo spazio culturale e creativo all’interno della Cavallerizza dell’ex Caserma Osoppo di Udine. Il progetto, promosso da Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, SimulArte e Coro del Friuli Venezia Giulia, è stato realizzato con il Comune di Udine e il supporto della Regione FVG.
Data:

10/04/2026

© Comune di Udine - Creative Commons Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)

Descrizione

 

 

UDINE - La cultura a Udine ha un nuovo indirizzo: è la Cavallerizza dell’ex Caserma Osoppo, spazio culturale creativo che prende vita in uno degli edifici storici recentemente riqualificati dell’area. Un edificio di oltre 1000 metri quadrati restituito alla città, in grado di accogliere fino a 600 persone per eventi in piedi e oltre 300 a sedere, e destinato a diventare un luogo aperto alla musica, alle arti e alla creatività. Da spazio monofunzionale e chiuso, legato alla funzione originaria della caserma, a luogo polifunzionale e aperto, pensato oggi come hub culturale dedicato alla produzione artistica, alla formazione e alla partecipazione.

 

Promossa dall’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, da SimulArte e dal Coro del Friuli Venezia Giulia, con il Comune di Udine, proprietario e gestore dell’immobile, e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Cavallerizza si configura come un laboratorio creativo urbano permanente, aperto alla comunità e al territorio. Il progetto si fonda su un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro da parte dei partner, oltre a quelli sostenuti dall’amministrazione comunale, per adeguare lo spazio e trasformarlo in un contenitore culturale creativo aperto al pubblico e agli eventi, e può contare su un team di 21 professionisti, con un’età media di 31 anni.

 

Gli spazi sono pensati per ospitare attività artistiche e musicali, laboratori per tutte le età, eventi pubblici, percorsi di formazione per giovani, iniziative dedicate all’inclusione sociale, mostre ed esposizioni temporanee, con una programmazione che prevede ogni anno almeno 40 eventi e circa 120 giornate di apertura tra attività pubbliche, prove e utilizzi privati.

 

L’apertura della Cavallerizza rappresenta un nuovo passo nel percorso di valorizzazione dell’area dell’ex Caserma Osoppo, uno dei progetti strategici di rigenerazione urbana della città nell’ambito del programma Experimental City, dedicato alla trasformazione e allo sviluppo del quadrante orientale di Udine. Un progetto nato nel 2016 e uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana degli ultimi anni.

 

Grazie al programma ministeriale, ai finanziamenti del PNRR, agli investimenti pubblici e al contributo di soggetti privati, un’area di oltre 11 ettari sta vivendo una profonda trasformazione: da ex complesso militare chiuso e inutilizzato a nuovo quartiere urbano aperto alla città, con servizi pubblici, spazi educativi, impianti sportivi, residenze, uffici e grandi aree verdi.

 

IL PROGETTO E IL CONTESTO

 

La storia della Cavallerizza parte da lontano ed è il risultato di una visione condivisa, costruita nel tempo da soggetti che operano stabilmente sul territorio e che oggi mettono a sistema competenze, reti e risorse per restituire valore a un bene comune.

 

È il 2019 quando due realtà giovani del territorio si confrontano con lo stesso bisogno: trovare uno spazio ampio, polifunzionale e modulabile in cui poter creare e produrre musica, ma anche offrire ad altre realtà culturali e alla comunità nuove opportunità di socialità e relazione attraverso la cultura. Le due realtà sono l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, oggi capofila del progetto della Cavallerizza, e la cooperativa SimulArte, guidate rispettivamente da Gabriele Bressan e Federico Mansutti.

 

Già nel 2022 questa progettualità condivisa di OFF e SimulArte viene premiata dalla Fondazione Friuli nell’ambito del programma per lo sviluppo territoriale sostenibile, elaborato in collaborazione con Sinloc e in coerenza con gli obiettivi del PNRR. È un passaggio importante che consolida l’idea progettuale, anche se manca ancora un luogo in cui realizzarla. Il percorso trova una svolta quando il Coro del Friuli Venezia Giulia entra nel progetto come nuovo partner culturale. Dall’incontro tra queste esperienze prende forma il progetto di uno spazio culturale condiviso.

 

La Cavallerizza, nel frattempo, è stata oggetto di un intervento di riqualificazione architettonica e funzionale a cura del Comune di Udine, finanziato con fondi propri per un valore di oltre 2 milioni e mezzo di euro e concluso nel 2023, che ha consentito la messa in sicurezza dell’edificio, l’adeguamento impiantistico e l’allestimento di nuovi spazi interni.

 

In seguito è stato pubblicato un bando pubblico destinato a enti del terzo settore per progetti volti a sviluppare un contenitore culturale innovativo e inclusivo negli spazi riallestiti, inoltre, l’Amministrazione ha affidato in concessione d’uso temporanea il bene al partenariato culturale guidato dall’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, riconoscendo la capacità del progetto di garantire un utilizzo pubblico, inclusivo e continuativo della struttura. L’avvio delle attività della Cavallerizza segna simbolicamente l’inizio di una nuova vita per questo luogo: da edificio in disuso a bene comune attrezzato, accessibile e restituito alla collettività.

 

Insieme al Comune di Udine, proprietario e gestore dell’immobile, e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, i partner danno così vita a uno spazio pensato per la città e con la città: un luogo dedicato alla produzione culturale, alla formazione e alla partecipazione. Il sostegno regionale si affianca, quindi, ad altri percorsi già avviati dai promotori negli anni scorsi e consente di portare a compimento il progetto della Cavallerizza.

 

OPENING, DUE GIORNI DI EVENTI GRATUITI

 

Il nuovo spazio sarà presentato alla città con due giorni di apertura, sabato 11 e domenica 12 aprile, pensati per inaugurare e far vivere per la prima volta la Cavallerizza. La serata dell’11, ad ingresso libero, prenderà il via alle ore 17.30 con il concerto del trio di Alessio Zoratto e sarà arricchita da food & drink con Mamm, The Alibi e Gatti e Re. Alle 20 si esibirà il cantautore Cilio e, a seguire, avrà luogo una festa con Animal House.

Il weekend di apertura si concluderà domenica 12 aprile (dalle ore 11) con Open Singing, laboratorio musicale e corale dedicato a bambini e bambine a cura di Denis Monte: durante la mattinata, i giovani coristi impareranno le canzoni della fiaba musicale “La vita di un fiore” di Franca Bertoli che verranno poi eseguite per tutti con i musicisti dell’Orchestra Filarmonici Friulani.

 

ANTEPRIMA DEI PROSSIMI EVENTI - La programmazione proseguirà poi a partire del weekend successivo con alcuni appuntamenti mensili e altri che si andranno a inserire man mano.

 

Tra le prime attività a partire ci sarà la rassegna Coffee Bach: una domenica al mese è previsto un concerto del Coro del Friuli Venezia Giulia con il laboratorio di orchestra barocca dei Filarmonici Friulani in cui viene presentata una Cantata di J.S. Bach. Ogni concerto sarà di domenica mattina alle 10.00, accompagnato da una colazione a cura di uno dei locali della città aderenti alla rete Etica del Gusto, a partire da domenica 19 aprile.

 

Una seconda rassegna sarà Lunedì Sinfonica: un lunedì al mese l’Orchestra Filarmonici Friulani presenterà un programma musicale sinfonico sul palco della Cavallerizza. Si parte lunedì 25 maggio, alle ore 20.30, con Note di Eleganza, concerto con musiche di Strauss e Haydn con Tommaso Duca, giovane solista emergente all’oboe, e la direzione del M° Felix Hornbachner.

 

Sono già previsti, inoltre, diversi eventi prodotti dai partner, inseriti in altri progetti, ma che faranno tappa in Cavallerizza: è il caso dei concerti di Antonio Sanchez & Migration dell’8 luglio e di Miguel Zenon & Eu New Gen 26 del 22 luglio per il Festival More Than Jazz o delle prove aperte riservate alle scuole del progetto OnOFF - Orchestra in corso dei Filarmonici Friulani.

 

A estate conclusa, e in occasione dell’inizio della nuova stagione, verrà poi annunciata la nuova programmazione più articolata che si svilupperà nel corso del 2026/2027.

 

SALA PROVE CONDIVISA ED EVENTI PER IL PUBBLICO

 

La Cavallerizza rappresenta un nuovo spazio culturale dinamico e multidisciplinare, pensato per accogliere concerti, attività artistiche, progetti creativi e iniziative dedicate alla comunità; una proposta concreta per una città che guarda al futuro attraverso la cultura, l’inclusione e la partecipazione.

 

Uno degli altri elementi centrali del progetto è la sala prove condivisa, destinata alle realtà musicali promotrici – Orchestra Filarmonici Friulani e Coro del Friuli Venezia Giulia – che trovano nella Cavallerizza una nuova casa per le attività artistiche e produttive, con l’obiettivo di sviluppare nuove collaborazioni e produzioni musicali. Inoltre, la sala della Cavallerizza ospiterà anche concerti e prove condivise dell’Orchestra sinfonica inclusiva AMI Ritmea, quarta realtà del territorio partner del progetto.

 

Il passaggio dall’ex Cavallerizza alla “nuova” Cavallerizza è stato sviluppato dai partner del progetto insieme allo studio di architettura otto ad – around design, incaricato della progettazione degli spazi, mentre la visual identity è stata curata da FM Visual Design. L’obiettivo è dotare la Cavallerizza di ambienti versatili, attrezzati e multifunzionali, in grado di ospitare attività continuative e diversificate, promuovendo la collaborazione tra enti e professionisti.

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Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 13:03

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