Descrizione
Relativamente agli stanziamenti economici, messi a disposizione con fondi della Regione, in favore di privati ed imprese danneggiati, le procedure di ristoro sono state gestite rispettivamente dalla Direzione centrale Protezione Civile della Regione (privati) e da Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche (imprese settore agricolo) e dalla Direzione centrale Attività produttive e turismo (tutte le altre imprese).I contributi per i danni ai privati comprendevano il ristoro danni ai veicoli pari al 50% del danno ammissibile - per i soli ripristini funzionali alla rimessa in circolazione del veicolo - cristalli, fanali, specchi - e il ristoro dei danni al patrimonio edilizio abitativo e ai beni mobili pari al 45% del danno ammissibile - per i soli elementi strutturali di copertura e relative finiture interne ed esterne, serramenti interni ed esterni (no cappotti ed impianti). Ai contributi regionali si sono sommati poi i contributi con risorse statali e la Protezione Civile della Regione è stata incaricata delle attività di concessione e liquidazione secondo i canali di finanziamento sotto indicati:
- "Prime misure" per le quali non è prevista una nuova fase di acquisizione domande (viene fatto riferimento alle istanze presentate nei termini della procedura contributiva avviata dalla Regione) - l'intensità di aiuto è pari al 100% della spesa ritenuta ammissibile fino ad un massimo di € 5.000 per nucleo familiare, fatti salvi i ristori regionali eventualmente ricevuti. I beneficiari riceveranno la concessione senza necessità di adempimenti preliminari;
- "Ulteriori contributi" (Ordinanza Capo Dipartimento Protezione Civile n. 1158 dd. 29/08/2025) che possono raggiungere un massimo di € 187.500 (a cui possono sommarsi spese precedentemente non riconosciute con i finanziamenti regionali, ovvero: per beni mobili, demolizioni per immobili da ricostruire o delocalizzare, rimborso premi assicurativi degli ultimi 5 anni, cappotti, impianti ...), con riferimento alle istanze già presentate nei termini della procedura contributiva avviata dalla Regione, i privati che dispongano di spese ammissibili per questa linea contributiva, dovranno trasmettere, agli uffici della Protezione Civile, una perizia asseverata da un professionista abilitato, il termine è stato prorogato al 28 febbraio 2026 :
come previsto dalle procedure contributive statali, è richiesta una perizia asseverata da redigersi secondo i requisiti dell’articolo 10 dell’Allegato B all’Ordinanza n. 1158/2025, utilizzando il modulo B.3.4 “all-b34-perizia-asseverata.pdf”, a cura di un professionista abilitato, iscritto ad un ordine o collegio, da trasmettere entro il termine prorogato al 28 febbraio 2026 tramite PEC da inviare all’indirizzo contributi.luglio2023@certregione.fvg.it;
L'intensità del contributo e le tempistiche del procedimento per questa linea contributiva, saranno stabilite successivamente, secondo le risultanze delle perizie asseverate.
I dettagli sono consultabili alla pagina web della Protezione Civile della Regione:https://www.protezionecivile.fvg.it/it/contributi-statali-lug23.
Per informazioni è attivo, presso la Protezione Civile della Regione, un numero dedicato 0432 926960, con i seguenti orari: lunedì e mercoledì dalle 10:00 alle 12:00, martedì e giovedì dalle 14:30 alle 15:30, il venerdì dalle 10:00 alle 11:00 - inoltre è disponibile il seguente indirizzo email: contributi.luglio2023@protezionecivile.fvg.it.
Oltre il termine del 28/2, i contributi statali che non saranno stati "prenotati" con riferimento alle sopra indicate linee di finanziamento, saranno svincolati dalle procedure contributive per il ristoro danni dell'emergenza luglio-agosto 2023 e destinati ad altre necessità.