Descrizione
Si informano i cittadini italiani residenti all'estero che, per effetto della Legge 19 gennaio 2026, n. 11, sono state introdotte importanti novità riguardanti i servizi anagrafici e il rilascio dei documenti d'identità.
Cosa cambia per la CIE?
A seguito dell’entrata in vigore della legge n.11 del 19 gennaio 2026 anche i cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), a decorrere dal 1° giugno 2026, potranno presentare domanda di rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) presso qualsiasi Comune italiano, e non esclusivamente tramite l’Ufficio consolare.
La Carta d’Identità Elettronica sarà rilasciata secondo le medesime modalità previste per le domande presentate presso gli Uffici consolari.
L’interessato potrà scegliere se:
1. ritirare personalmente la CIE presso il Comune dove è stata presentata la domanda
2. richiederne la spedizione all’estero, al proprio indirizzo di residenza
3. Il cittadino iscritto all’AIRE potrà richiedere la spedizione all’estero, presso il Consolato dello stato estero di appartenenza.
Si ricorda che il cittadino iscritto all’AIRE deve avere un codice fiscale attribuito per poter rilasciare il documento di identità presso i comuni italiani.
Addio al cartaceo: questa misura si inserisce nel piano di superamento dei documenti cartacei, la cui validità cesserà definitivamente il 3 agosto 2026.