Descrizione
Udine sceglie di puntare al cambiamento nella propria proposta culturale, costruendo un’offerta sempre più ampia, diffusa e capace di intercettare pubblici diversi per età, sensibilità e abitudini di fruizione. Una città che non concentra la cultura in un solo luogo o in un unico linguaggio, ma la porta nei grandi spazi simbolici, nei parchi, nei quartieri, nelle biblioteche, nelle piazze e nei teatri, mettendo in relazione grandi nomi della scena nazionale e internazionale con progetti di prossimità, attività per le famiglie e iniziative gratuite.
L’ambizione è quella di offrire, ogni giorno, più possibilità di scelta: concerti, cinema, teatro, incontri, spettacoli per famiglie, attività nei quartieri e appuntamenti gratuiti, spesso in contemporanea e in luoghi diversi della città. Un’offerta che consente a cittadine e cittadini di costruire la propria estate culturale secondo gusti, età e interessi, trovando ogni sera occasioni diverse per vivere Udine.
Questo il percorso illustrato oggi a Palazzo D’Aronco dal sindaco Alberto Felice De Toni e dall’assessore alla Cultura Federico Pirone, alla presenza dei partner strategici Fondazione Friuli, Banca 360 FVG ed Est Energy. Al centro dell’incontro non soltanto il ricco cartellone di UdinEstate, con il sostegno della Direzione centrale Attività Produttive e Turismo di Regione FVG, ma una visione più ampia per la città: fare della cultura un elemento quotidiano della vita urbana, una leva di attrattività, partecipazione e coesione sociale.
UdinEstate rappresenta la manifestazione più visibile di questa trasformazione. Il programma estivo attraversa infatti luoghi, generi e pubblici diversi, portando a Udine concerti di rilievo internazionale, teatro, circo contemporaneo, cinema sotto le stelle, spettacoli nei quartieri, attività per bambine e bambini, progetti inclusivi, offerta sportiva nelle aree verdi e rassegne capaci di collegare la città alle principali esperienze culturali regionali e nazionali.
“Udine vuole essere sempre di più una città nella quale la cultura non sia un appuntamento eccezionale, ma una presenza diffusa, accessibile e capace di generare comunità”, afferma il sindaco Alberto Felice De Toni. “La qualità della proposta culturale è un elemento essenziale per la vitalità di una città. Per questo abbiamo scelto di sostenere i grandi eventi, ma anche le associazioni, i quartieri, i progetti rivolti ai più giovani e tutte quelle iniziative che avvicinano le persone ai luoghi della cultura. UdinEstate racconta con efficacia questa direzione”.
“Il nostro obiettivo è costruire e consolidare una vera infrastruttura culturale per la città, attiva durante tutto l’anno e capace di esprimere con particolare forza il proprio potenziale nei mesi estivi”, sottolinea l’assessore alla Cultura Federico Pirone. “Questo significa investire nei luoghi, nei progetti, nelle competenze e soprattutto nei rapporti con le tantissime realtà culturali del territorio, che costituiscono una ricchezza straordinaria per Udine. La programmazione di UdinEstate nasce da questa rete e dalla volontà di renderla sempre più stabile, coordinata e riconoscibile anche grazie alla programmazione triennale: grandi eventi, proposte nei quartieri, attività per famiglie, cinema, musica, teatro e iniziative accessibili non sono elementi separati, ma parti di un unico sistema culturale, capace di offrire qualità e occasioni di partecipazione a pubblici molto diversi”.
Il Castello, una grande arena culturale per generazioni diverse
Il piazzale del Castello rappresenta uno dei luoghi nei quali il cambiamento dell’offerta culturale cittadina appare più evidente. Nel 2026 ospiterà 26 appuntamenti, rispetto ai 24 del 2025 e ai 19 del 2024. Un aumento che non riguarda soltanto il numero degli eventi, ma soprattutto la varietà dei promotori, dei linguaggi e dei pubblici coinvolti.
Il Castello si trasforma così in una grande arena culturale, capace di superare la funzione di semplice contenitore per diventare un luogo di incontro tra generazioni, sensibilità musicali e comunità diverse. Un crocevia nel quale convivono le nuove sonorità digitali, il jazz internazionale, la grande tradizione cantautorale, la musica folk, la divulgazione civile, la comicità e gli appuntamenti identitari promossi dalle realtà locali.
Una prima direttrice è quella dell’elettronica, della club culture e del pop di nuova generazione. Dopo il dj set inaugurale di Bob Sinclar, il calendario ha già proposto le sonorità elettroniche di OKGIORGIO, il fenomeno pop-trap di Tony Pitony, a continuerà con il pop d’autore di Madame, oltre alla serata Platinum DJ Set e agli appuntamenti collegati alla Notte Bianca. Una programmazione che guarda con attenzione alle generazioni più giovani e che ha già incontrato una risposta significativa, con alcuni eventi capaci di registrare il tutto esaurito.
Il Castello conferma inoltre la propria vocazione di riferimento per il jazz internazionale e per le espressioni più innovative della musica contemporanea. In questo ambito si inseriscono il concerto di Pat Metheny, il ritorno di Udin&Jazz, le nuove frontiere del funk e del groove con Nik West e MonoNeon e l’appuntamento con BEAT, progetto d’avanguardia che celebra la musica dei King Crimson attraverso una formazione di musicisti di livello internazionale.
Accanto a queste proposte trova spazio un ampio percorso dedicato al cantautorato, alla musica folk e alle radici culturali. Sul palco saliranno I Nomadi, Angelo Branduardi, I Musici di Guccini, Raiz, Noemi, Baba Sissoko e altri artisti capaci di attraversare tradizioni, contaminazioni e linguaggi musicali diversi. In questo contesto si inserisce anche il Concerto del Risveglio di Dimartino, uno degli appuntamenti più suggestivi della Notte Bianca, pensato per accompagnare il pubblico nel passaggio tra la notte e il nuovo giorno.
Il cartellone del Castello dedica inoltre spazio alla parola, alla divulgazione e allo spettacolo. Gianluca Gotto porterà a Udine il proprio racconto tra scrittura, viaggio e riflessione personale; Sigfrido Ranucci sarà protagonista di un incontro di approfondimento civile; Max Angioni proporrà la sua comicità, mentre la Ceghedaccio Symphony Orchestra unirà musica pop e dimensione orchestrale. Una proposta che dimostra come il Castello possa ospitare non soltanto concerti, ma occasioni diverse di ascolto, riflessione e partecipazione.
La ricca proposta musicale cittadina si fregia inoltre dei grandi concerti allo Stadio Friuli, che hanno come protagonisti Vasco Rossi, Eros Ramazzotti e Zucchero. Eventi di grande richiamo, capaci di portare a Udine pubblico da tutto il Nordest e di rafforzarne il ruolo come città dei grandi appuntamenti dal vivo.
Parco Moretti e Cavallerizza, nuovi poli della cultura urbana
La programmazione 2026 rafforza anche la presenza di nuovi spazi dedicati stabilmente alla cultura e allo spettacolo. La Cavallerizza e il Parco Moretti entrano in modo più strutturato nella geografia culturale della città, estendendo l’offerta dal centro storico alle aree verdi e ai luoghi urbani più vissuti.
Il Parco Moretti, dopo il festival Terminal appena concluso, ospiterà nove appuntamenti nel corso dell’estate, confermandosi come un luogo capace di unire musica, spettacolo e socialità all’aperto. Il programma ha preso il via con Zumbao latin jazz, a cura di SimulArte, e proseguirà con gli appuntamenti di Udin&Jazz: Joni… Beyond Blue, il concerto di Francesco Bearzatti con The Peace Concert e The Dorf Meets Spili Young Jazz Band.
La proposta del parco comprende anche il concerto Cûr di Veri, con Nicole Coceancig, Davide Raciti e Leo Virgili, il concerto-spettacolo The Secret Key To Helmenor, la serata con Unviar, Passion Meet No Good e Il Mercatovecchio Punx e il concerto di Alvise Nodale e Davide Raciti. Il Parco Moretti ospiterà inoltre il primo appuntamento di Burattini senza Confini, diventando così uno spazio realmente trasversale, capace di accogliere sia il pubblico della musica dal vivo sia le famiglie.
In questo ampliamento della rete cittadina si inserisce anche More Than Jazz, giunto alla sua ottava edizione e promosso da SimulArte. Con il tema “Transiti Atlantici”, il festival propone un percorso che attraversa jazz, tradizioni popolari, contaminazioni e sperimentazione, distribuendo otto concerti tra Corte di Palazzo Morpurgo, piazzale del Castello, Cavallerizza e Parco Moretti. Una rassegna che mette in relazione l’Europa e le Americhe, trasformando luoghi diversi della città in tappe di un unico viaggio musicale.
All’interno del cartellone poi è presente anche la 28esima edizione di “Nei Suoni Dei Luoghi”, un festival internazionale di musica e territori volto a valorizzare il patrimonio, l'incontro tra culture e i giovani talenti attraverso vari generi musicali.
Gli appuntamenti in programma in città saranno a ingresso gratuito: si comincia mercoledì 1 luglio con Armonie inclusive. Si esibiranno con l'Orchestra Sinfonica Inclusiva AMI-Ritmea e l'Accademia Musicale Naonis all’interno della Chiesa di Santa Maria Assunta. Giovedì 30 luglio invece in Castello (a pagamento), arriva la Not(t)e di cinema con l'Orchestra giovanile Filarmonici Friulani. Venerdì 18 settembre presso l’Auditorium di Paderno in scena lo spettacolo “Le mie Donne”, dell'ensemble Urban Cluster con musica e coreografie dal vivo. Infine due appuntamenti saranno programmati anche a ottobre e novembre all’interno della Cavallerizza.
Quartieri, una cultura vicina alle persone
Un altro asse fondamentale della nuova impostazione culturale riguarda il rafforzamento della programmazione nei quartieri. La scelta è quella di portare spettacoli, cinema, laboratori, giochi, letture e iniziative per famiglie nelle aree verdi, nelle biblioteche e nei luoghi della vita quotidiana, avvicinando la cultura alle persone e rendendo la città più abitata anche attraverso gli eventi.
Accanto alle iniziative promosse dalle associazioni attraverso l’avviso pubblico comunale, il calendario comprende attività itineranti, appuntamenti nelle biblioteche di quartiere e proposte rivolte al pubblico infantile e familiare.
Nei quartieri, accanto a cinema, spettacoli e iniziative promosse dalle attività economiche nei borghi, trovano spazio anche le attività sportive gratuite nei parchi organizzate dall’assessorato allo Sport del Comune. Occasioni aperte a tutte e tutti per vivere gli spazi verdi, praticare movimento e rafforzare la dimensione di socialità dell’estate cittadina.
Tra le iniziative più attese torna Burattini senza Confini, rassegna itinerante di teatro di strada e di figura con la direzione artistica di Alberto De Bastiani. Sei spettacoli a ingresso libero porteranno burattini, acrobatica, giocoleria, teatro e fantasia in cinque quartieri e al Parco Moretti.
Il programma prenderà il via martedì 28 luglio alle 18.00 al Parco Moretti con Fuori dalla valigia della compagnia Beghéré di Viareggio. Martedì 4 agosto l’appuntamento sarà nell’area verde Peter Pan di via di Brazzà con Ristorante Belzebù della compagnia Manintasca di Mantova. Martedì 11 agosto, all’area verde De Rocco di via Derna, andrà in scena L’uomo nella bolla della compagnia argentina Bubble on Circus. Martedì 18 agosto la rassegna arriverà a Godia, nell’area parrocchiale di via Genova, con Il circo tre dita della compagnia De Bastiani/Carnielli. Martedì 25 agosto l’area verde Marcello D’Olivo di viale Afro ospiterà Fiabirilli della compagnia Claudio&Consuelo di Alba. La chiusura è fissata per martedì 1 settembre al Parco urbano A. Desio di via Lombardia con Diavolerie de I Burattini di Giogi di Udine.
Cinema, un’estate sotto le stelle sempre più accessibile
Il cinema costituisce uno dei capitoli più ampi e qualificanti dell’estate cittadina. Da giovedì 25 giugno e fino alla fine di agosto, il Giardino Loris Fortuna di piazza Primo Maggio torna a trasformarsi nella grande sala cinematografica sotto le stelle di Udine.
La programmazione, curata dal CEC – Centro Espressioni Cinematografiche sostenuta dal Comune di Udine nell’ambito di UdinEstate 2026, proporrà ogni sera un film diverso: primissime visioni, cult, omaggi, blockbuster, eventi speciali, rassegne e alcuni dei titoli più apprezzati della stagione cinematografica appena conclusa. Un calendario pensato per offrire al pubblico un’esperienza estiva completa, in uno dei luoghi più riconoscibili e amati del centro storico.
Il 2026 segna inoltre un ulteriore passo avanti sul fronte dell’accessibilità. Dopo l’esperienza avviata al Visionario, il progetto INCinema – Festival del Cinema Inclusivo arriva infatti anche alle proiezioni all’aperto dei Giardini Loris Fortuna e nei quartieri. INCinema è il primo festival cinematografico italiano interamente accessibile e propone film con sottotitoli e audiodescrizioni proiettati direttamente in sala, consentendo a tutto il pubblico di condividere la visione nello stesso momento.
Il cinema è presente anche nei quartieri attraverso CineJunior, la rassegna dedicata a bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Dopo i nove film proposti in tre quartieri nel 2024 e nel 2025, quest’anno la programmazione cresce fino a undici proiezioni, distribuite in quattro quartieri e al Parco Moretti. I film saranno proiettati al Parco dell’Università Liberetà, all’area verde De Rocco, all’area verde Le Partigiane e in località San Bernardo, con titoli capaci di parlare al pubblico più giovane e alle famiglie.
Teatro Nuovo Giovanni da Udine, tra show, musica e circo contemporaneo
Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine rinnova la propria presenza nel cartellone estivo con Teatro Estate, una rassegna che attraversa musica, comicità, circo d’autore e attività per il pubblico più giovane.
Giovedì 9 luglio alle 21.00 Riccardo Rossi porterà in scena Volevo fare il musicista!, spettacolo nel quale il noto attore, comico e personaggio televisivo racconta il proprio rapporto con la musica accompagnato da una band di nove elementi. Tra pianoforte, ironia e aneddoti, lo spettacolo attraversa artisti e canzoni che hanno segnato più generazioni, dai Bee Gees a David Bowie, da Stevie Wonder a Michael Jackson.
Martedì 21 luglio alle 18.00 il Teatro ospiterà la compagnia italo-francese Circo Zoé con Naufragata, spettacolo adatto a tutte e tutti a partire dai sei anni. Acrobazie, musica dal vivo e clownerie accompagneranno il pubblico in un viaggio poetico e divertente, nel segno del circo contemporaneo.
Venerdì 24 luglio alle 21.00 sarà invece la volta di Big Band Era, concerto della Big Band del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine. Il progetto riunisce studenti dei Dipartimenti di Jazz e Classica, diretti da Glauco Venier e affiancati da docenti d’eccezione, in un repertorio dedicato ai grandi protagonisti dell’era delle Big Band, da Glenn Miller a Count Basie e Duke Ellington.
La proposta del Teatro si completa con i laboratori di piccola scenografia teatrale “Teatro all’ombra”, curati da Margherita Mattotti e rivolti a bambine e bambini dai 3 agli 11 anni. I due appuntamenti sono in programma martedì 14 e mercoledì 22 luglio alle 17.00.
Bambine, bambini e famiglie al centro della proposta
La programmazione rivolta a bambine, bambini e famiglie costituisce uno degli elementi più consistenti dell’offerta culturale estiva. Tra spettacoli di burattini, cinema, laboratori, letture, giochi, attività nelle biblioteche, iniziative nei quartieri e appuntamenti di MiniFESTIL, nel 2026 sono previsti oltre cento eventi dedicati al pubblico più giovane.
La scelta è quella di offrire un programma strutturato, continuo e diffuso, che riconosca il valore educativo e sociale della cultura. Non soltanto momenti di intrattenimento, ma occasioni di scoperta, creatività, gioco e incontro, capaci di rendere la città più accogliente per le famiglie e più vicina alle nuove generazioni.
Il sostegno ai soggetti culturali e i progetti di eccellenza
La crescita dell’offerta culturale cittadina passa infine attraverso il sostegno alle associazioni e ai soggetti che producono e promuovono cultura sul territorio. Nel 2026 il Comune finanzia 24 progetti annuali e tre progetti triennali di eccellenza, confermando un impegno stabile e consistente a favore della qualità progettuale e della continuità delle iniziative.
I tre progetti triennali, finanziati per il periodo 2026-2028, contribuiscono a collocare Udine in una dimensione culturale di rilievo. FESTIL, giunto all’undicesima edizione e organizzato da Tinaos in collaborazione con il CSS per Teatro Contatto Estate, propone dal 2 luglio al 26 settembre un cartellone di dieci spettacoli tra Teatro San Giorgio e Palamostre, con grandi nomi della scena contemporanea, prime nazionali e un programma dedicato alle famiglie attraverso MiniFESTIL.
Armonie in Città, promosso dalla Fondazione Luigi Bon e giunto alla ventiquattresima edizione, propone tredici concerti gratuiti di musica da camera e sinfonica in sette location cittadine, tra cui il Salone del Parlamento in Castello, la Chiesa di San Pietro Martire e il Teatro San Giorgio.