Descrizione
Udine investe sulla mobilità attiva e sul benessere dei cittadini. La Giunta comunale ha approvato infatti le linee guida per l’avvio di una nuova linea contributiva dedicata a iniziative sportive di mobilità attiva, con uno stanziamento complessivo di 20 mila euro per il 2026.
Il bando sarà rivolto ad associazioni sportive, società sportive dilettantistiche e altri enti senza finalità di lucro operanti in ambito sportivo, con l’obiettivo di sostenere progetti capaci di incentivare gli spostamenti quotidiani a piedi e in bicicletta, promuovendo al tempo stesso salute, sicurezza stradale, socialità e qualità della vita urbana.
Le iniziative finanziabili potranno riguardare, tra le altre attività, percorsi di accompagnamento come pedibus e bicibus, tragitti casa-scuola, laboratori e incontri formativi sulla mobilità pedonale e ciclistica, eventi educativi sulla sicurezza stradale, camminate urbane, e uscite in bicicletta alla scoperta dei percorsi cittadini.
Particolare attenzione sarà riservata ai progetti in grado di favorire l’autonomia negli spostamenti di bambini, anziani e persone con disabilità, valorizzando i collegamenti pedonali e ciclabili presenti in città e promuovendo comportamenti responsabili da parte di pedoni e ciclisti.
Il contributo comunale potrà coprire fino all’80% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 5 mila euro per ciascuna iniziativa. Ogni associazione sportiva potrà presentare domanda per un solo progetto, che dovrà svolgersi nel corso del 2026 nel territorio del Comune di Udine. Le domande devono essere presentate entro le ore 12.15 del giorno 29 giugno 2026. A questo link tutte le informazioni: https://www.comune.udine.it/Novita/Avvisi/Contributi-ad-hoc-per-specifiche-iniziative-sportive-di-mobilita-attiva-pedonale-e-o-ciclistica-anno-2026.
“Con questa misura vogliamo promuovere un’idea di sport che non si esaurisce negli impianti o nell’attività agonistica, ma entra nella vita quotidiana delle persone”, dichiara l’assessora allo Sport Chiara Dazzan. “Muoversi a piedi o in bicicletta significa prendersi cura della propria salute, vivere meglio la città e contribuire a renderla più sostenibile. La mobilità attiva è anche uno strumento educativo importante, perché aiuta bambini e ragazzi a sviluppare autonomia e senso di responsabilità. Per questo sosteniamo le associazioni che sapranno proporre iniziative capaci di unire sport, benessere e qualità della vita urbana”.