Udine lancia il Catasto Solare: una mappa interattiva per conoscere il potenziale energetico di ogni edificio

Il nuovo strumento, sviluppato dal Comune nell’ambito del progetto europeo Solar4CE-Cities, consente ai cittadini di stimare quanta energia può produrre il proprio tetto tramite fotovoltaico per facilitarne l’installazione
Data:

31/07/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Il Comune di Udine lancia il nuovo Catasto Solare, una piattaforma digitale che permette di conoscere il potenziale di produzione di energia fotovoltaica di ogni edificio della città. Lo strumento, consultabile all’indirizzo solar4ce.comune.udine.it, è stato realizzato nell’ambito del progetto europeo Solar4CE-Cities, di cui il Comune è partner.

 

“Con il Catasto Solare mettiamo a disposizione dei cittadini uno strumento concreto per partecipare da protagonisti alla transizione energetica”, commenta l’Assessora all’Ambiente Eleonora Meloni. “Udine sceglie di guidare questo percorso valorizzando i dati, la scienza e la collaborazione, così che il potenziale solare dei nostri tetti diventi un beneficio per l’intera comunità. Questo strumento si inserisce nel più ampio progetto europeo Solar4CE-Cities: la strategicità dei progetti e dei finanziamenti europei ci consente di direzionare le nostre politiche verso azioni concrete e misurabili, in linea con i target UE di decarbonizzazione e neutralità climatica”, spiega.

 

Il Catasto Solare, sviluppato da un punto di vista tecnico e scientifico da R2M Solution, è una mappa interattiva del territorio comunale che analizza i tetti degli edifici e stima la quantità di energia elettrica producibile attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici. Incrociando dati relativi alla superficie, all’orientamento e all’inclinazione delle coperture con quelli sull’irraggiamento solare, la piattaforma restituisce una valutazione immediata delle potenzialità di ciascun immobile, facilitando un eventuale installazione.

La novità per Udine consiste proprio nella possibilità di passare da una rappresentazione generale e statica del territorio a uno strumento digitale consultabile edificio per edificio. I cittadini possono così ottenere una prima indicazione concreta sull’idoneità del proprio tetto, mentre il Comune dispone di una base informativa utile per programmare le politiche energetiche e favorire la nascita di Comunità energetiche rinnovabili e altre forme di condivisione dell’energia.

 

Le elaborazioni tengono conto anche delle caratteristiche dell’ambiente urbano e delle proiezioni climatiche locali. Gli edifici sono inoltre classificati per tipologia e cabina primaria di riferimento, così da facilitare l’individuazione di possibili aggregazioni tra produttori e consumatori di energia. Lo sviluppo tecnico e scientifico della piattaforma è stato curato da R2M Solution, consulente del Comune di Udine.

 

La rete di Autoconsumo Individuale a distanza del Comune di Udine

“Questo impegno – prosegue poi l’assessora – si traduce anche nel lavoro diretto dell'Amministrazione, con la costituzione della nostra rete di Autoconsumo Individuale a Distanza (AID) comunale. Con un investimento di 3 milioni di euro, puntiamo a raggiungere 1,5 megawatt picco di nuova potenza fotovoltaica, che a regime permetterà al Comune di introitare dal GSE oltre 200.000 euro all'anno di incentivi, dimostrando come sostenibilità e virtuosismo economico viaggino di pari passo”.

 

L’iniziativa del Catasto solare rientra nelle politiche energetiche e ambientali portate avanti dal Comune attraverso il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima, che prevede una riduzione del 40% delle emissioni di CO₂ entro il 2030. Il Catasto Solare affianca gli interventi per ampliare gli impianti fotovoltaici comunali, promuovere l’autoconsumo diffuso e sostenere lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili.

 

Solar4CE-Cities è finanziato dal programma Interreg Central Europe e coinvolge, insieme a Udine, le città di Budapest e Maribor e importanti realtà europee della ricerca, tra cui l’Università tecnica di Vienna e l’Oeko-Institut tedesco. L’obiettivo è accelerare la diffusione del fotovoltaico nelle aree urbane, rafforzando la sicurezza energetica e riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.

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Ultimo aggiornamento: 31/07/2026 15:26

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