Descrizione
Il grande rugby torna a Udine e coinvolgerà di nuovo tutta la città. In vista della partita tra Italia e Fiji, in programma il 21 novembre allo Stadio Friuli, la giunta comunale ha approvato un pacchetto di iniziative collaterali promosso dalla Federazione Italiana Rugby attraverso il Comitato regionale FVG. Tornei per le scuole, prove di gioco e una prestigiosa mostra nel palazzo comunale accompagneranno il match internazionale portando la palla ovale nel cuore del centro storico.
Per il terzo anno consecutivo Udine ospiterà la Nazionale italiana: la sfida contro le Fiji sarà valida per il sesto e ultimo turno della fase a gironi del Nations Championship, prima delle finali di Twickenham di fine novembre. Un appuntamento per il quale sono attesi oltre 20 mila spettatori, anche dall’estero.
Piazza centrale sarà piazza Venerio, dove dal 19 al 21 novembre verrà allestito un campo da gioco gonfiabile. Giovedì 19 si comincerà con il torneo delle scuole primarie, seguito nel pomeriggio dal gioco libero con istruttori specializzati. Venerdì 20 toccherà alle scuole secondarie di primo grado, mentre il pomeriggio sarà nuovamente dedicato alle prove aperte con gli istruttori. In serata è previsto un allenamento di rugby femminile. Sabato 21, giorno della partita, il campo resterà a disposizione di tutti fino alle 14.
Il programma coinvolgerà in questo modo circa 500 alunni nei tornei e centinaia di curiosi e appassionati nel gioco libero. Un’occasione per avvicinarsi alla disciplina e conoscere i valori che la accompagnano, rispetto, spirito di squadra, coraggio e divertimento.
La palla ovale entrerà però anche a Palazzo d’Aronco. Salone del Popolo, infatti, ospiterà dal 18 al 21 novembre una mostra di maglie di atleti internazionali, realizzata in collaborazione con il Museo del Rugby "Fango e Sudore". Ma non è finita qui: tutto il centro storico parteciperà all’atmosfera dell’evento anche con il coinvolgimento delle associazioni di categoria. Saranno distribuiti locandine e palloni dedicati alla partita, con allestimenti che creeranno un percorso cittadino dedicato al grande rugby e alla nazionale italiana della palla ovale.
Accanto alle iniziative in centro, gli appassionati e i tifosi potranno assistere ad un allenamento a porte aperte della Nazionale all’impianto "O. Gerli".
"Siamo felici della straordinaria atmosfera che il grande sport sa portare a Udine", dichiara il vicesindaco Alessandro Venanzi. "Ospitare, con la collaborazione di FIR, della regione FVG e di Udinese calcio, la Nazionale per il terzo anno consecutivo è un risultato importante, che ci rende orgogliosi e riconosce la capacità della città di accogliere eventi di primo piano con decine di migliaia di persone. Udine risponde sempre con entusiasmo e nemmeno questa volta mancherà. Per questi tre giorni la cornice della città sarà rigorosamente ovale".
“A Udine il grande rugby sarà sempre il benvenuto", afferma l’assessora allo sport Chiara Dazzan. "Il movimento cittadino sta crescendo, soprattutto tra i più giovani, e rappresenta una delle realtà che portano con orgoglio il nostro sport in giro per l’Italia. Queste giornate sono un’opportunità preziosa per far conoscere il rugby a tanti bambini e bambine, valorizzare le nostre società e avvicinare nuovi appassionati a una disciplina capace di trasmettere valori importanti dentro e fuori dal campo”.
“La partita tra Italia e Fiji rappresenta un appuntamento di grande rilievo per il Friuli Venezia Giulia e un’importante opportunità per valorizzare il ruolo del rugby nel contesto sportivo, sociale e culturale del territorio" commenta il presidente del Comitato regionale FIR FVG Emanuele Stefanelli. "L’intento è fare di Italia-Fiji non soltanto un evento sportivo di respiro internazionale, ma anche un’occasione di promozione del territorio e dei valori fondanti del rugby, come rispetto, disciplina, solidarietà e senso di appartenenza. Un percorso condiviso che contribuirà a dare visibilità al movimento regionale e al lavoro svolto quotidianamente dalle società, in una cornice di prestigio per l’intero Friuli Venezia Giulia”.