Descrizione
Ha preso il via in questi giorni la posa dei nuovi cartelli che segnalano la presenza del progetto di sicurezza partecipata sul territorio comunale di Udine. A poco più di un anno dalla sua fondazione, l’iniziativa si arricchisce così di un ulteriore strumento di comunicazione e coinvolgimento, pensato per informare cittadini e turisti dell’esistenza di un progetto comunitario che promuove attenzione, responsabilità condivisa e collaborazione.
La nuova segnaletica, realizzata dagli uffici comunali, raffigura alcune mani che si uniscono, a richiamare simbolicamente i valori dell’aiuto reciproco e della cooperazione, alla base del progetto. I cartelli saranno installati in circa cinquanta vie della città, in particolare lungo i principali viali di accesso e nelle zone a maggiore passaggio.
Attualmente sono una sessantina i collaboratori che partecipano attivamente al progetto, frutto di una collaborazione sempre più stretta tra amministrazione comunale, forze dell’ordine e cittadini volontari. Un modello che conferma l’importanza del dialogo tra istituzioni e residenti per una gestione efficace e condivisa delle problematiche urbane.
"Si tratta di un progetto che, al momento della sua nascita, era unico in Regione e che oggi è stato mutuato anche da altre amministrazioni – spiega l’Assessora alla Sicurezza partecipata Rosi Toffano –. Evidentemente risponde alle necessità delle nostre città, che stanno attraversando mutamenti sociali importanti. La collaborazione dei cittadini e il senso di comunità sono fondamentali per garantire attenzione a ciò che accade intorno a noi. La sicurezza partecipata non si occupa del mantenimento dell’ordine pubblico, ma è uno strumento per agevolare il lavoro degli operatori e per rafforzare un senso di sicurezza e condivisione tra tutti gli abitanti".
Proprio su questi temi, l’Assessora Rosi Toffano ha recentemente partecipato a un incontro dedicato ai municipi milanesi e metropolitani. Insieme all’Assessora alla Polizia locale del Comune di Segrate, Livia Antonazzi, Toffano – in videocollegamento - ha illustrato l’esperienza udinese come best practice, condividendo il percorso avviato e i risultati ottenuti dal progetto di sicurezza partecipata.
"La possibilità di candidarsi come volontari è sempre aperta – aggiunge l’Assessora – e maggiore è la partecipazione, migliore è il funzionamento del progetto. Per questo continuiamo a incontrare la cittadinanza, organizzando appuntamenti nei quartieri: anche la nuova segnaletica potrà aiutarci a diffondere questo messaggio".
I nuovi cartelli saranno complessivamente una cinquantina e verranno posizionati, tra gli altri luoghi, sui principali viali di accesso alla città e nelle aree a maggiore afflusso. La ditta incaricata ha iniziato la posa proprio in questi giorni, partendo dalla zona di viale Palmanova e via Paparotti.