Descrizione
Per la prima volta, il Comune di Udine propone un servizio educativo straordinario in occasione della sospensione delle lezioni legata alle consultazioni referendarie, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto a bambine, bambini e famiglie.
La giornata in cui sarà attivata l’iniziativa è quella di lunedì 23 marzo, quando le attività didattiche saranno sospese in tutti gli istituti cittadini i cui locali saranno adibiti a seggi elettorali. Per quella mattinata il Comune ha organizzato un programma straordinario di laboratori e attività educative e culturali in alcune sedi museali e cittadine.
Diversa la situazione per martedì 24 marzo: non è previsto un analogo servizio educativo comunale e l’eventuale svolgimento delle lezioni dipenderà dall’organizzazione dei singoli istituti. Il Comune, infatti, si è reso disponibile a programmare le operazioni di disallestimento dei seggi nel pomeriggio del 23 marzo, così da favorire, dove possibile, la riapertura delle scuole già nella mattinata del 24. Sarà quindi ciascun dirigente scolastico, in base alla possibilità di organizzare le attività senza la disponibilità delle aule interessate dai seggi, a valutare l’apertura dell’istituto.
Per offrire un’opportunità educativa e culturale alternativa nella mattinata di lunedì 23 marzo, rivolta in particolare ai bambini e alle bambine della fascia 6-10 anni e alle loro famiglie, l’amministrazione comunale propone un programma straordinario di laboratori e attività in alcune sedi museali e culturali cittadine.
Al Museo Etnografico del Friuli è prevista un’apertura straordinaria dedicata esclusivamente a un ciclo di attività e laboratori gratuiti ispirati alla figura degli Sbilf, creature della tradizione popolare friulana legate ai boschi e ai luoghi naturali, con partecipazione su iscrizione e senza accompagnamento di adulti.
La Ludoteca di Udine garantirà un’apertura straordinaria dalle 9.00 alle 12.30, consentendo la fruizione degli spazi in un giorno solitamente di chiusura, con accesso libero e accompagnamento di adulti fino al raggiungimento della capienza massima.
La Biblioteca Civica V. Joppi - Sezione Ragazzi proporrà due laboratori su iscrizione con accompagnamento: alle 9.30 Ikebana, per scoprire l’arte giapponese della composizione floreale, e alle 11.00 Spuntino di storie, letture animate a cura dei volontari e delle volontarie della biblioteca.
Al Museo Friulano di Storia Naturale si terranno due laboratori tematici per bambini dai 6 ai 10 anni: dalle 9.00 alle 11.00 Blu Natura, dedicato alla biodiversità attraverso una tecnica fotografica per catturare l’impronta degli oggetti naturali, e dalle 11.30 alle 13.00 Dalla vacca al formaggio, percorso educativo sulle modalità di allevamento e sull’alimentazione degli animali e il loro impatto sulla qualità dei prodotti. Anche in questo caso la partecipazione sarà su iscrizione con accompagnamento.
L’iniziativa coinvolgerà circa 200 minori e comporta un impegno economico per l’Amministrazione di circa 5.000 euro, comprensivi dei costi organizzativi e della presenza degli Addetti alla Gestione delle Emergenze.
La sospensione delle lezioni di lunedì 23 marzo interesserà sicuramente diverse scuole cittadine. Coinvolte le scuole primarie Friz, Negri, Zardini, Alighieri, Divisione Julia, De Amicis, Fruch, Girardini, Carducci, Mazzini, Nievo, IV Novembre, D’Orlandi, Boschetti Alberti, Pellico, San Domenico, Zorutti e Pascoli, oltre alle scuole secondarie di primo grado Manzoni, Fermi, Marconi, Tiepolo e Valussi.
Per martedì 24 marzo, invece, non è prevista una nuova giornata alternativa organizzata dal Comune: la possibilità di riprendere regolarmente l’attività scolastica dipenderà dalle condizioni organizzative di ciascun plesso e dalle decisioni dei dirigenti scolastici.
«Questa iniziativa rappresenta un test per trovare delle alternative valide da proporre alle famiglie in occasione delle chiusure per le elezioni" spiega l'Assessore all'Istruzione e Cultura Federico Pirone. "È un segnale di attenzione alle esigenze educative dei bambini. Il progetto dimostra quanto valide siano le risorse che la città di Udine può attivare, così come quanto siano strategici e preziosi i servizi culturali ed educativi dell’amministrazione comunale, come la Ludoteca, la Biblioteca e i Musei, che durante tutto l’anno organizzano laboratori, incontri e percorsi di crescita e apprendimento per bambine e bambini. Udine lavora per essere una città amica dei bambini».
«Garantire il diritto allo studio e la continuità del percorso educativo è una priorità – aggiunge l’Assessora con delega all’Anagrafe e alle Pari Opportunità, Arianna Facchini –. Sappiamo, inoltre, che la chiusura delle scuole crea disagi alle famiglie; per questo ci siamo resi disponibili a un’organizzazione che, dal punto di vista logistico, permetta la minore interruzione possibile delle attività scolastiche».