Sant’Osvaldo, ricollocate le associazioni dopo l’inagibilità della sede di quartiere

A circa una settimana dal cedimento del solaio al primo piano dello stabile comunale di via Santo Stefano, il Comune ha completato il ricollocamento temporaneo delle 12 associazioni e del Consiglio di quartiere partecipato, che venivano ospitate nella Sala Sguerzi e nelle tre sale dell’immobile ora inagibile. Dopo aver contattato e rassicurato le associazioni nelle ore successive all’incidente, il Comune di Udine si è impegnato a garantire nel più breve tempo possibile la continuità delle attività.
Data:

26/01/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

A circa una settimana dal cedimento del solaio al primo piano dello stabile comunale di via Santo Stefano, il Comune ha completato il ricollocamento temporaneo delle 12 associazioni e del Consiglio di quartiere partecipato, che venivano ospitate nella Sala Sguerzi e nelle tre sale dell’immobile ora inagibile. Dopo aver contattato e rassicurato le associazioni nelle ore successive all’incidente, il Comune di Udine si è impegnato a garantire nel più breve tempo possibile la continuità delle attività.

 “Siamo molto contenti che le associazioni possano procedere in continuità le loro iniziative e attività”, dichiara l’Assessora al Patrimonio Gea Arcella. “Ringrazio per questo gli uffici comunali per il lavoro svolto in tempi rapidissimi. Il lavoro delle associazioni è fondamentale per la nostra città e la nostra comunità, per questo motivo abbiamo fatto in modo di individuare, nel minor tempo possibile, una soluzione per tutte le realtà coinvolte, assicurando una risposta tempestiva a seguito dell’emergenza, occorsa purtroppo senza segnali premotori”, spiega Arcella. 

 Nel giro di una settimana le associazioni interessate sono state ricollocate presso altri spazi comunali, e nella maggior parte dei casi sono stati mantenuti giorni, orari e superfici analoghi a quelli precedenti.

In particolare, gli scout CNGEI e l’associazione Brainery hanno accettato la proposta di utilizzo degli spazi dell’ex IV Circoscrizione di via Pradamano, dotata anche di spazi verdi. Una prima sala sarà utilizzata nei pomeriggi dal lunedì al venerdì per i corsi della Brainery e il sabato per le attività scout. Una seconda sala è invece disponibile due pomeriggi a settimana per le attività formative. Gli assistenti sociali che operavano nella sede di via Santo Stefano sono stati temporaneamente ricollocati presso gli spazi dell’ex Circoscrizione 2.

Diverse associazioni hanno invece accolto la proposta di ricollocamento presso la sala polifunzionale adiacente alla scuola Mazzini, di recente costruzione: le associazioni Tita Marzuttini, il Gruppo Teatrale Della Loggia, il Gruppo Folklore Stelutis di Udin e l’associazione Serbi in FVG per le attività di doposcuola.

I gruppi di supporto ACAT e La Lusigne, insieme agli Alpini di San Osvaldo, hanno accettato in via temporanea le sale individuate in via Veneto a Cussignacco.

L’associazione L’Istrice, attiva nel supporto alle donne vittime di violenza, si trasferirà invece nella sala circoscrizionale di via Martignacco. La cooperativa Aracon sta infine riorganizzando il proprio calendario di utilizzo in base alle necessità effettive; una volta definito, sarà possibile individuare ulteriori spazi disponibili presso altre sale comunali.

Al consiglio di quartiere partecipato è stata infine proposta una soluzione temporanea per le riunioni di febbraio e marzo presso le sale dell’università della Liberetà, il venerdì tra le 18.30 e le 21.

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Ultimo aggiornamento: 26/01/2026 17:43

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