Descrizione
La Giunta comunale ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP), il primo passaggio dell’iter di progettazione, riguardo il nuovo parcheggio in struttura previsto nell’ambito della più ampia riqualificazione di Borgo Stazione promossa dall’amministrazione De Toni. L’approvazione del documento rappresenta un concreto passo avanti nel percorso di trasformazione del quartiere, sul quale il Comune intende investire per favorire rigenerazione urbana, sicurezza e una mobilità più efficace.
Il progetto approvato
Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio multipiano completamente interrato, articolato su tre piani e dotato complessivamente di circa 350 (343 per la precisione) nuovi stalli di sosta. L’area individuata si trova tra viale Leopardi e via Roma, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria, in una posizione strategica sia per l’accessibilità al centro cittadino sia per il riassetto complessivo di Borgo Stazione. Quest’area dovrà essere oggetto di esproprio. In superficie nascerà una nuova piazza urbana, attraversata da un percorso pedonale che, partendo da viale Leopardi, supererà la roggia e consentirà di raggiungere direttamente via Roma.
La soluzione individuata per la rigenerazione della superficie punta a creare uno spazio pubblico aperto. La piazza sarà articolata attraverso pavimentazioni moderne, aree verdi con alberi e arbusti a ridotta manutenzione, ma come sarà e cosa ospiterà l’area sarà valutazione delle prossime fasi del progetto. In questa fase progettuale infatti la giunta ha approvato il primo documento fondamentale. Si tratta del punto di partenza di un percorso che, nella definizione della destinazione e della conformazione della futura piazza, coinvolgerà le associazioni, i lavoratori, i residenti e tutte le persone che ogni giorno frequentano o attraversano il quartiere.
Saranno realizzate, naturalmente, rampe di ingresso e di uscita che permetteranno l’accesso ai tre livelli interrati, mantenendo libera la superficie per le funzioni urbane e pedonali. La nuova infrastruttura consentirà così di aumentare in modo significativo l’offerta di sosta in prossimità della stazione – una soluzione oggi completamente assente – e, allo stesso tempo, di restituire alla città uno spazio pubblico oggi privo di una funzione, trasformandolo in un nuovo luogo di socialità e connessione tra viale Leopardi e via Roma.
Costi e copertura finanziaria
Il Comune di Udine ha ricevuto dalla Regione un finanziamento di 1,1 milioni di euro necessario a completare tutte le fasi della progettazione. Per la successiva realizzazione dell’opera, le ipotesi progettuali rispettano l’impostazione del partenariato pubblico-privato indicata dalla Regione, che ha già stanziato 10 milioni di euro in questa direzione. In questa fase, come previsto, l’amministrazione comunale sta conducendo insieme a Sinloc, realtà nazionale specializzata in questo genere di analisi, le necessarie valutazioni sulla formula individuata, per verificarne la fattibilità e la sostenibilità economica in relazione alle caratteristiche contesto udinese.
Le dichiarazioni
"Il progetto di riqualificazione di Borgo Stazione rappresenta una priorità politica per la nostra amministrazione, sulla quale puntiamo con grande convinzione. Significa investire in modo lungimirante su un quartiere che da anni necessita non soltanto di interventi urbanistici, ma di un più ampio percorso di rigenerazione sociale, capace di migliorare la vivibilità, la sicurezza e la qualità degli spazi pubblici. La progettazione del nuovo parcheggio in struttura costituisce un passaggio fondamentale di questo disegno complessivo. Per la realizzazione dell'opera resta da affrontare il tema del partenariato pubblico-privato previsto dal finanziamento regionale di 10 milioni di euro: continueremo a verificare ogni possibilità per individuare un partner e, qualora questa strada non risultasse concretamente percorribile, avvieremo con la Regione un confronto per valutare soluzioni alternative", sono le parole del sindaco Alberto Felice De Toni.
"Il progetto complessivo di riqualificazione di Borgo Stazione, del quale questo DOCFAP rappresenta un passaggio fondamentale, è prima di tutto un progetto di rigenerazione sociale, che prende forma attraverso le opere pubbliche", commenta invece l’assessore alla Mobilità Ivano Marchiol. "Sappiamo che il quartiere vive da anni situazioni complesse, che in alcuni casi sfociano nel degrado e nell’illegalità. Per questo la nostra amministrazione, a differenza di quanto avvenuto in passato e contro posizioni che non ci appartengono nel dibattito politico, ha scelto di investire, di ricercare le risorse necessarie e di costruire un progetto lungimirante. Riqualificare gli spazi urbani significa creare le condizioni per una rigenerazione anche sociale, restituendo al quartiere maggiore vivibilità, sicurezza e nuove opportunità".
I passi già compiuti in Borgo stazione
L’approvazione del progetto preliminare per il parcheggio si inserisce in un percorso di riqualificazione di Borgo Stazione già avviato dall’amministrazione comunale. La Giunta ha infatti già approvato il primo livello progettuale dell’intervento su via Roma, con nuovi marciapiedi, nuova viabilità e una generale trasformazione della via più caratteristica del quartiere delle magnolie.
Nella stessa area della città, seppure attraverso un progetto distinto, il Comune è inoltre impegnato nel maxi intervento di messa in sicurezza e riqualificazione strutturale della scuola primaria Dante. In questo caso, i lavori inizieranno nel 2027. Opere diverse, ma accomunate da una strategia unica: investire in modo strutturale su Borgo Stazione, rafforzandone i servizi, migliorando gli spazi pubblici e accompagnando il quartiere verso una rigenerazione, come ribadito, prima di tutto sociale, ma nel concreto urbana.