Descrizione
Favorire l’incontro tra persone, promuovere il benessere e all’aria aperta, prendersi cura dell’ambiente e degli spazi pubblici. Questi sono gli obiettivi del nuovo bando del Comune di Udine per la concessione di 71 orti urbani, rivolto ad anziani, famiglie, scuole, associazioni e strutture sanitarie e assistenziali. Un’opportunità per coltivare, insieme agli ortaggi, le relazioni e la partecipazione alla vita dei quartieri.
Le domande dovranno pervenire entro le ore 12 del 15 dicembre 2026 e la concessione avrà una durata di cinque anni. A presentare il bando, presso gli orti urbani di via Bariglaria, l'assessora agli Orti urbani Eleonora Meloni insieme alle alunne e agli alunni della scuola Mazzini e agli ortisti dell’area. Insieme al bando la rappresentante della giunta ha esposto anche l’impegno economico del comune per ammodernare le strutture comuni a disposizione dei cittadini, come casette, panchine, fontanelle e cassoni di stipaggio, per cui l’amministrazione ha stanziato 60 mila euro. Proprio in via Bariglaria sono presenti due casette per i materiali completamente rinnovate.
Gli orti del Comune di Udine, progetto intitolato “Gli orti e la Luna” riconosciuto anche a livello nazionale, sono luoghi pensati per condividere conoscenze, costruire rapporti tra generazioni e contrastare l’isolamento. La coltivazione offre occasioni di attività all’aperto, favorisce la conoscenza delle stagioni e un rapporto più consapevole con il cibo. La gestione condivisa degli spazi coinvolge inoltre gli assegnatari nella cura di un bene pubblico, trasformando un’attività quotidiana in un’esperienza di cittadinanza attiva.
"Coltivare un orto urbano significa ritrovare il contatto con la terra, conoscere le stagioni e provare la soddisfazione di portare sulla propria tavola ciò che si è curato e fatto crescere", dichiara l'assessora Eleonora Meloni. "È un’attività che fa bene alle persone e crea occasioni per incontrarsi, scambiare consigli e costruire amicizie tra generazioni diverse. Prendersi cura del proprio appezzamento e degli spazi comuni rafforza anche il legame con il quartiere e il senso di appartenenza alla comunità. Con questo bando vogliamo rendere queste opportunità accessibili, prestando attenzione alle condizioni economiche e valorizzando i progetti educativi e sociali di scuole e associazioni".
La dimensione ambientale accompagna quella sociale: le linee guida prevedono metodi di coltivazione biologici, fertilizzanti naturali, compostaggio e pratiche di risparmio idrico. Gli orti contribuiscono così alla tutela del suolo e della biodiversità e diventano spazi nei quali imparare e condividere comportamenti sostenibili, anche attraverso le attività didattiche rivolte ai più giovani.
I lotti disponibili sono distribuiti in cinque aree della città: 18 in via Dino Basaldella, 10 in via Bariglaria, 10 in via Zucchi, 19 in via Zugliano e 14 in via Menichini. Il bando interessa quindi più della metà della dotazione cittadina, pari a 120 appezzamenti.
I criteri del bando e le modalità di partecipazione
Per anziani e famiglie è richiesta la residenza a Udine, l'assenza di altri terreni coltivabili di almeno 30 metri quadrati nel territorio comunale e il non essere imprenditori agricoli titolari di partita IVA. Alla categoria anziani possono accedere le persone che abbiano compiuto 65 anni oppure siano titolari di pensione e siano in grado di coltivare personalmente l'orto. Per ogni nucleo familiare è ammessa una sola domanda.
Possono partecipare anche le scuole di ogni ordine e grado con sede a Udine e le associazioni che collaborano alle loro attività, oltre agli enti senza scopo di lucro attivi in città da almeno un anno e con una maggioranza di associati residenti. Le strutture sanitarie e assistenziali del territorio possono richiedere un lotto per attività terapeutiche e riabilitative.
Le assegnazioni avverranno attraverso quattro graduatorie, valide per cinque anni. Per anziani e famiglie saranno considerate la situazione economica e la vicinanza all'area, insieme, rispettivamente, all'età e alla composizione del nucleo familiare. Per le scuole saranno valutate la qualità del progetto educativo e la localizzazione; per associazioni e strutture saranno valorizzati i progetti, la collaborazione tra soggetti e il coinvolgimento dei partecipanti, anche delle persone seguite dai Servizi sociali.
Gli appezzamenti sono destinati alla coltivazione di ortaggi, fiori e piccoli frutti per uso proprio, con divieto di vendita dei prodotti. Gli assegnatari devono coltivare con continuità e mantenere in ordine il lotto e gli spazi comuni. La gestione condivisa è coordinata da comitati eletti dai concessionari. Il canone annuo è di 30 euro per anziani, famiglie, associazioni e strutture sanitarie, con esenzioni per anziani e famiglie nelle condizioni economiche previste dalle linee guida.
La domanda, compilata sull'apposito modulo e accompagnata da un documento d'identità valido, può essere inviata tramite e-mail o PEC a protocollo@pec.comune.udine.it, mediante raccomandata A/R al Comune di Udine, via Lionello 1, 33100 Udine, oppure consegnata al Protocollo generale, al secondo piano dello stesso indirizzo. L'attestazione ISEE serve per ottenere il relativo punteggio: in sua assenza vengono attribuiti zero punti per questo criterio. Scuole, associazioni e strutture devono allegare la documentazione del progetto per la relativa valutazione.
Bando, modulistica e linee guida sono disponibili sul sito del Comune. Per informazioni è possibile contattare l'U.O. Orto Botanico e Orti urbani al numero 0432 1273214 o all'indirizzo massimo.buccheri@comune.udine.it.