Descrizione
Il Comune di Udine riorganizza il servizio comunale di Onoranze Funebri scegliendo un modello di gestione indiretta mista, con il mantenimento in capo all'amministrazione della titolarità del servizio e della sua gestione amministrativa e l'affidamento a operatori esterni specializzati delle attività operative connesse all'organizzazione e allo svolgimento dei funerali.
La decisione assunta dalla Giunta comunale punta a garantire la continuità di un servizio pubblico storico, mantenendone il ruolo di presidio a tutela dei cittadini, e allo stesso tempo a superare alcune criticità organizzative ed economiche che negli ultimi anni hanno reso sempre più complessa la gestione completamente interna.
Il nuovo assetto entrerà in funzione a partire da gennaio, a seguito di una gara d'appalto per l'affidamento dei servizi operativi. Il Comune continuerà quindi a rappresentare il punto di riferimento per i cittadini, mantenendo direttamente la parte amministrativa, il controllo sul servizio, la definizione degli standard qualitativi e la determinazione delle tariffe. I prezzi applicati agli utenti non subiranno modifiche.
Alla base della scelta vi è una valutazione complessiva sull'andamento del servizio negli ultimi anni. Tra il 2017 e il primo semestre del 2026 i funerali gestiti dalle Onoranze Funebri comunali sono diminuiti del 37%, principalmente per effetto di una crescente presenza sul territorio di operatori privati strutturati e in grado di proporre un ventaglio più ampio di servizi complementari. Parallelamente, tra il 2020 e il 2024 i costi del servizio sono aumentati del 25%, con una crescita del 23% per il personale e del 22% per beni e servizi.
A incidere sul modello attuale sono state inoltre alcune difficoltà strutturali legate all'organizzazione del personale. L'attività dei necrofori richiede infatti una particolare preparazione, oltre a essere fisicamente e psicologicamente impegnativa. Le modalità di reclutamento previste per gli enti pubblici, il progressivo pensionamento del personale più esperto, il turnover e l'insorgenza di inidoneità alla mansione hanno reso negli anni sempre più complesso garantire una programmazione stabile.
A ciò si aggiunge la natura stessa del servizio, caratterizzato da una domanda inevitabilmente variabile e imprevedibile. Il Comune, a differenza degli operatori privati, non può ricorrere a forme contrattuali flessibili o a chiamata e deve quindi sostenere una struttura di costi fissi anche nei periodi di minore attività.
La Giunta ha valutato diverse alternative, dalla cessazione della componente commerciale alla completa esternalizzazione del servizio, fino al mantenimento dell'attuale gestione diretta accompagnato da una revisione delle tariffe. La scelta della gestione mista è stata ritenuta quella capace di garantire il migliore equilibrio tra sostenibilità economica, qualità del servizio e tutela dell'interesse pubblico.
In questo modo il Comune continuerà infatti a svolgere una funzione di garanzia e di calmiere, assicurando ai cittadini tariffe trasparenti e un servizio particolarmente attento all'accompagnamento delle famiglie in un momento delicato, senza rinunciare al controllo pubblico sulla qualità delle prestazioni. Allo stesso tempo, l'affidamento delle attività operative a un soggetto specializzato consentirà una maggiore flessibilità nell'organizzazione del personale e una migliore capacità di adeguarsi ai picchi e alle variazioni della domanda.
I sette dipendenti comunali attualmente impiegati nella componente operativa del servizio non subiranno conseguenze occupazionali. Il percorso di riorganizzazione è già stato illustrato alle rappresentanze sindacali e il personale sarà riqualificato e ricollocato in altri settori dell'amministrazione nei quali vi è necessità di rafforzare le squadre operative, in particolare nei servizi legati al verde, alle manutenzioni, alle opere e alle attività svolte dagli operai comunali.
"Abbiamo scelto di non rinunciare al servizio comunale di Onoranze Funebri, perché riteniamo importante che il Comune continui a essere presente accanto alle persone in uno dei momenti più delicati della vita", spiega l'assessora ai Servizi cimiteriali Rosi Toffano. "La gestione mista ci permette di conservare ciò che rappresenta il valore più importante del servizio pubblico: tariffe trasparenti e calmierate, attenzione alle famiglie, qualità delle prestazioni e un'offerta ampia e dignitosa. Il Comune continuerà a essere titolare del servizio e a controllarne direttamente la qualità, mentre la componente operativa sarà affidata a personale specializzato. Tutto questo senza aumentare i prezzi per i cittadini. È una soluzione che consente quindi di rendere il servizio più sostenibile senza arretrare rispetto alla sua funzione".
"La riorganizzazione nasce anche dalla necessità di affrontare alcune criticità che negli anni sono diventate strutturali nella gestione del personale", sottolinea l'assessore al Personale Andrea Zini. "La mansione del necroforo è particolarmente impegnativa e presenta difficoltà oggettive di reclutamento, formazione e mantenimento dell'idoneità nel tempo. Con questa scelta salvaguardiamo tutti i lavoratori: i sette dipendenti interessati saranno riqualificati e valorizzati in altri servizi comunali che hanno bisogno di personale operativo. È quindi una riorganizzazione che consente contemporaneamente di migliorare l'efficienza del servizio e di utilizzare in maniera più efficace le professionalità presenti all'interno dell'Ente".