La comunità museale internazionale si ritrova a Udine per parlare di cultura della prevenzione

Due giorni di confronto sulle sfide che i musei affrontano oggi e su come prepararsi alle emergenze 16 – 17 ottobre 2026, Udine
Data:

13/10/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
© comune di udine - Creative Commons Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)

Descrizione

A cinquant’anni dal terremoto del Friuli del 1976, la prevenzione e la gestione delle emergenze per i beni culturali tornano al centro del dibattito internazionale. Venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2026, l’ex chiesa di San Francesco e le sedi museali di Udine ospitano il convegno nazionale e internazionale “La cultura della prevenzione per il patrimonio culturale: dalla pianificazione alla gestione dell’emergenza”.

L'appuntamento è organizzato da ICOM International Council of Museums Italia e dai Musei di Udine, in collaborazione con il Gruppo di Lavoro “Prevenzione, Sicurezza, ed Emergenza” di ICOM Italia, i Comitati Nazionali ICOM di Slovenia e Croazia, i Comitati Internazionali ICOM AVICOM, ICOM Security e ICOM Storage e l’Associazione Comuni terremotati e Sindaci della ricostruzione del Friuli.

Dalle recenti alluvioni nell'Italia centrale ai terremoti nelle aree interne, fino alle minacce di origine antropica, i furti e le recenti ondate di calore estive in tutta Europa: l'anniversario del sisma del 1976 si trasforma così in un’opportunità strategica per connettere la memoria storica e i saperi maturati nelle grandi emergenze del passato con le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla sicurezza cibernetica.

"Uno degli aspetti più rilevanti della ricostruzione del Friuli, è stato quello legato all’affermarsi di una cultura pubblica della tutela e della conservazione al patrimonio culturale", dichiara l'assessore alla Cultura Federico Pirone. "Oggi abbiamo a che fare con i cambiamenti climatici e con nuovi rischi ambientali e tecnologici che ci pongono davanti a sfide sempre più complesse anche per ciò che riguarda il patrimonio culturale. Insieme ad Icom Italia abbiamo scelto di promuovere questo significativo confronto internazionale quale opportunità preziosa per condividere conoscenze, esperienze e buone pratiche, rafforzando la capacità di prevenire e gestire le emergenze del futuro: ci è sembrato un modo utile e non retorico di onorare i cinquant’anni dalla tragedia del terremoto del 1976 che ha cambiato il nostro Friuli".

Il convegno propone un format dinamico che affianca alla riflessione teorica momenti di confronto partecipativo e sul campo.

“Dalle recenti alluvioni nell’Italia centrale ai terremoti nelle aree interne, fino alle minacce di origine antropica, i furti e le recenti ondate di calore estive in tutta Europa: la complessità degli scenari attuali impone alle istituzioni culturali un aggiornamento urgente dei propri strumenti. ICOM Italia insieme agli altri Comitati Nazionali e Internazionali di ICOM contribuisce a tale riflessione e cerca di fornire un supporto teorico e pratico ai professionisti e alle Istituzioni coinvolti in questo impegnativo compito”, dichiara Antonella Pinna, Presidente di ICOM Italia.

Programma del Convegno

Venerdì 16 ottobre (ex chiesa di San Francesco): la prima giornata si apre alle 14 con i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi di Stefano Grimaz (Università degli Studi di Udine) e Cristina Ambrosini (Regione Emilia-Romagna) dedicati alla riduzione dei rischi di disastro per la protezione dei beni culturali e alle buone pratiche di prevenzione del rischio e gestione delle emergenze del patrimonio museale. A seguire, la Tavola di confronto internazionale moderata da Nikos Dokalis (ICOM Security), focalizzata sui Piani di Sicurezza ed Emergenza Museali (PSEM) in Italia, Slovenia e Croazia. 

Sabato 17 ottobre (ex chiesa di San Francesco e sedi museali): la seconda giornata inizia alle ore 9 con il keynote di Nikos Dokalis, che offrirà una panoramica globale su prevenzione, sicurezza ed emergenza in una prospettiva internazionale. I partecipanti si divideranno poi in sei tavoli di confronto ospitati parallelamente in diverse sedi museali di Udine sui seguenti temi chiave: PSEM, assicurazioni, metodo RE-ORG, climate change, cybersecurity (in lingua inglese) e sicurezza anticrimine.

Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre, sono previste visite guidate a Venzone (con tappa al Duomo e al Museo Tiere Motus) e alla mostra “Terremoti e trasformazioni” presso i Musei del Castello di Udine.

L’evento si rivolge a professionisti del settore museale, restauratori, architetti, studenti e amministratori pubblici. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, soci e non soci ICOM; si ricorda che l’iscrizione è obbligatoria. Le sessioni plenarie prevedono la traduzione simultanea su piattaforma Zoom (accessibile da proprio dispositivo mobile munito di auricolari). Durante le giornate dell'evento, l'ingresso ai Musei del Comune di Udine sarà gratuito per tutti gli iscritti al convegno, sotto presentazione del badge.

Per consultare il programma completo e iscriversi, consultare il sito https://www.icom-italia.org/convegno-la-cultura-della-prevenzione-per-il-patrimonio-culturale-udine-16-17-ottobre-2026/

A cura di

Ufficio stampa

Si rapporta con il Sindaco e cura la comunicazione dell'Ente

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 14/10/2026 09:40

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito