Descrizione
Quattro giorni di incontri, letture, mostre, dibattiti, approfondimenti e laboratori, più di sessanta eventi che vedranno protagonisti oltre un centinaio di ospiti d’eccezione e animeranno le 29 stazioni del Festival: è ai blocchi di partenza la tredicesima edizione de “La Notte dei Lettori” che, da giovedì 4 a domenica 7 giugno, animerà piazze, librerie, biblioteche, musei, giardini e molti altri spazi della città di Udine.
Organizzato dal Comune di Udine che è Città che Legge, con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia e PrimaCassa Credito Cooperativo FVG, con la direzione artistica di Martina Delpiccolo, il Festival è per la sua tredicesima edizione dedicato al tema della cura.
Così l’Assessore all’Istruzione, Università e Cultura Federico Angelo Pirone:
«Con la nostra biblioteca lavoriamo ogni giorno in una fitta rete di collaborazioni tra istituzioni pubbliche, librerie, partner privati e associazioni del terzo settore. L'obiettivo condiviso anche con "La Notte dei Lettori" è trasformare la nostra città in un laboratorio a cielo aperto in cui il libro e la parola diventano strumenti per riscoprire la socialità, accorciare le distanze intergenerazionali e riflettere sulle grandi sfide del presente.
Abiteremo i luoghi più suggestivi del nostro centro storico e dei quartieri. Attraverso lectio magistralis di assoluto rilievo, incontri scientifici, spettacoli musicali e laboratori dedicati ai più giovani con la sezione Kids & Young, declineremo il concetto di cura come attenzione verso l'ambiente, la memoria storica del nostro territorio (ricordando i cinquant'anni dal sisma del 1976), i diritti e le fragilità umane. Una comunità che legge e che si incontra è una comunità che cresce unita».
“È la cura che fa la differenza, in ogni ambito: nelle relazioni, nelle passioni, nel lavoro, nella dimensione privata e in quella comunitaria - sottolinea la direttrice artistica del Festival Martina Delpiccolo -. Già nell’anteprima itinerante e ora nel programma del festival si è delineato una sorta di manifesto della cura: cura della comunità, cura del territorio, cura della parola, cura dei diritti, cura della memoria, cura del benessere, cura del patrimonio, cura delle relazioni, cura delle fragilità, cura dell’ambiente, cura della creatività, cura nell’arte, le nuove generazioni protagoniste della cura: sono solo alcune delle declinazioni del tema che ritroveremo nel corso dei tanti appuntamenti del Festival.”
Giovedì 4 giugno alle 18.00 l’ex Chiesa di San Francesco ospiterà l’inaugurazione ufficiale del Festival, affidata alla lectio magistralis Patria, patrie, patrimonio di Gian Antonio Stella, dedicata al Friuli e non solo. L’identità di patria – come ha scritto Claudio Magris – assomiglia alle Matrioske, ognuna delle quali contiene un’altra e s’inserisce a sua volta in un’altra più grande: sarà questo il punto di partenza per l’intervento che lo scrittore e giornalista, storica firma del Corriere della Sera, dedicherà al rapporto con le diverse «heimat» di ciascuno di noi e con le nostre ricchezze culturali, artistiche, paesaggistiche, in particolare della città di Udine e di Venzone che, come ha ricordatolo scrittore, sono «esempio più clamoroso di cosa sia stato il modello Friuli».
Gian Antonio Stella è editorialista e inviato di politica, economia e costume per il quotidiano di via Solferino. Dopo gli esordi nella stampa locale, si è affermato come inviato e autore di reportage su politica, società e costume. Ha raggiunto grande popolarità con libri d’inchiesta scritti spesso insieme a Sergio Rizzo, tra cui La casta (2007), La Deriva (2008), Vandali (2011), Licenziare i padreterni (2011), I misteri di via dell'Amorino (2012), Se muore il Sud (2013) e Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli: La guerra infinita alla burocrazia (2016).
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Colonos e con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.
Sempre nell’ex Chiesa di San Francesco, alle 21.15, ci aspetta AquadueO - Un pianeta molto liquido, spettacolo-concerto della Banda Osiris, il divertentissimo quartetto di musicisti/comici magistralmente guidato dal filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani. Nello spettacolo, l’acqua è il pretesto, attraverso la lente deformata e deformante del gruppo piemontese, per un viaggio musicale attraverso i problemi che affliggono il nostro pianeta. Inquinamento, cambiamenti climatici, effetto serra, sono temi con i quali ci si confronta quotidianamente; la Banda Osiris – alias Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone), Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto), Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere) e Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba) - e il professor Pievani intervengono nel dibattito per offrire il proprio personale contributo. Partendo da un suggestivo Hommage à l’eau, in cui l’acqua diventa base percussiva dell’intero brano, passando attraverso una lettera indirizzata ai grandi della terra, L’acqua che verrà liberamente ispirata a Lucio Dalla, e scomodando in seguito Roger Waters, Buscaglione, Modugno, Vivaldi e i Beatles, la Banda Osiris vuole dimostrare che il nostro mondo è ormai con l’acqua alla gola. Evento co-prodotto da Aboca, in collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.
Ma non è tutto: la prima giornata del Festival proporrà anche visite guidate alle mostre allestite all’Università degli Studi di Udine e alle Libreria Tarantola e Martincigh, laboratori filosofici alla Biblioteca V. Joppi e, alle ore 20.00, l’incontro-dibattito Decolonizzare la mente. Prendersi cura dall’oppressione coloniale e neo-coloniale, con Francesca Giommi e Umberto Marin in programma alla Loggia del Lionello.
PARTNER dell’edizione 2026 del Festival La Notte dei Lettori sono: Università degli Studi di Udine, Arlef, Comune di Cervignano del Friuli, AIB, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Società Filologica Friulana, Librerie in Comune, Damatrà, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Fondazione Friuli, Deputazione di Storia Patria del Friuli.
La manifestazione è inoltre realizzata IN COLLABORAZIONE con il Sistema Bibliotecario del Friuli, Civici Musei di Udine, Ludoteca di Udine, Casa delle Donne “Paola Trombetti”, Città Sane, Ritorno all’Essere Umani, Centro Enzo Piccinini, Centro di Accoglienza e di Promozione culturale "Ernesto Balducci" di Zugliano, Agenzia Giovani, Pig, Invasioni Creative, Messaggero Veneto, Aracon, Associazione Blanc, Associazione Culturale Colonos, AIPH Associazione Italiana di Public History, Coro multietnico La Tela di Caia, Istituto Zanon, Itaca, Pro Loco Pasian di Prato, Time for Africa, Caffetteria da Romi Al Vecchio Tram, Associazione Scrittori FVG, Circolo Culturale e ricreativo Nuovi Orizzonti, Comitato Provinciale Anpi Udine , Punto Luce, Get Up, Insolitudine e Associazione Giomocu, SimulArte, Smi Ets, Medici Senza Frontiere, Itaca, Parco Sant’Osvaldo, Consorzio Operativo Salute Mentale.
FESTIVAL “LA NOTTE DEI LETTORI” – XIIIMA EDIZIONE
Eventi in programma giovedì 4 giugno:
ore 10.00, ore 11.00, ore 12.00 - Università degli Studi di Udine
Visite guidate alla mostra Tempus colligendi lapides.
Le antichità di Aquileja di Gian Domenico Bertoli (1676-1763)
ore 10.00, ore 11.00, ore 12.00 - Università degli Studi di Udine
Visite guidate alla mostra Scrivere la Storia.
Napoleone e il calamaio del Trattato di Campo Formio
ore 17.00 - Librerie.coop Friuli
Silent book club Lettura silenziosa in compagnia
Ognuno si porta il proprio libro, la sedia e la luce di lettura.
ore 18.00 - ex Chiesa di San Francesco
Inaugurazione del Festival XIII edizione “La cura - Vê cure - I care” Patria, patrie, patrimonio Lectio magistralis di Gian Antonio Stella
ore 18.30 - Libreria Tarantola
Vernissage della mostra Sguardi di cura
di Laura Leita
ore 19.30 - Libreria Martincigh
Storiche mostre
a cura di Harald Szeemann
ore 20.00 - Biblioteca Civica “V. Joppi”
Laboratori filosofici di cura – Tra educazione e sanità
Relatori: Dott. Luca Fontanini, Dott.ssa Emanuela Sozio, Dott.ssa Stefania Pascut.
ore 20.00 - Loggia del Lionello
Decolonizzare la mente.
Prendersi cura dall’oppressione coloniale e neo-coloniale
Francesca Giommi dialoga con Umberto Marin.
Incontro-dibattito con discussione guidata.
ore 21.15 - ex Chiesa di San Francesco
AquadueO - Un pianeta molto liquido
Spettacolo-concerto con Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone), Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto), Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere), Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba) e con il professor Telmo Pievani
Produzione Banda Osiris - Aboca
Il programma di venerdì 5 giugno:
ore 10.00 - Giardino Loris Fortuna
Kids e Young ambasciatori della lettura
ore 10.00 - Università degli Studi di Udine
Vê cure. Il patrimonio culturale friulano alla prova della digitalizzazione
Con la presentazione del portale Teche Friulane, Teche Udine e Teche Uniud.
Relatori: Katia Bertoni, Elisa Nervi, Pier Giorgio Sclippa.
ore 10.00, ore 11.00, ore 12.00 - Università degli Studi di Udine
Visite guidate alla mostra “Tempus colligendi lapides”.
Le antichità di Aquileja di Gian Domenico Bertoli (1676-1763)
ore 10.00, ore 11.00, ore 12.00 - Università degli Studi di Udine
Visite guidate alla mostra Scrivere la Storia. Napoleone e il calamaio del Trattato di Campo Formio
ore 14.00 - Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Errare – Narrare il quartiere, esplorare la città Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine e Libreria Martincigh
ore 15.00 - Biblioteca Civica “V. Joppi”
Booktrailer, graphic novel, video
ore 17.00 - Biblioteca Civica “V. Joppi”
Alla scoperta dei “Dottori dell’Acqua”:
un viaggio tra scienza e natura
ore 17.00 - Biblioteca Civica “V. Joppi”
La cura quando il sentiero scompare (Baldini Castoldi)
Intervengono: Adriana Parrella, Amabile Nagostinis, dott. Paolo Prelazzi.
Modera Anna Piuzzi
ore 17.00 - Galleria Tina Modotti
Inaugurazione Mostra fotografica “La mia natura”
ore 17.30 - Libreria Moderna Udinese
I Funghi dell’anima di Nicolò Oppicelli
ore 17.30 - Libreria Tarantola
Il futuro della specie (Miraggi Edizioni)
Incontro con Luca Quarin
ore 17.30 - Museo Etnografico del Friuli
Inaugurazione della mostra “SCUS REgeneration”
ore 18.00 - Castello di Udine
Insolitudine. Frame
ore 18.00 - Civica Accademia d’Arte Drammatica N. Pepe
I sogghigni del Lupo – Incursione spericolata nel fantastico mondo di Stefano Benni
a cura di Paola Bonesi
con in scena gli allievi Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro, Giacomo Zampini
ore 18.00 - Librerie.coop Friuli
Lettere a Maria Seccardi di Pier Paolo Pasolini
ore 18.00 - Libreria Feltrinelli
Fabio Macaluso presenta il suo libro Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare (Marsilio editori)
Introduce e modera Valerio Perna
Con Patrizia Corbellini
ore 18.30 - Biblioteca Civica “V. Joppi”
La Scuola, presidio di giustizia e inclusione
Introduce Mara Fabro
Intervengono Senija Karameic e Alessandra Jelen
con la traduzione di Bisera Krkic
ore 18.30 - Galleria Tina Modotti
Racconti e narrazione a tema “Natura e cura”
ore 19.00 - Libreria Mondadori/Mondolibri
Poteva essere l’ultima foto: La sera in cui il tempo si fermò
di Lorenzo Duca
ore 19.00 (ritrovo), ore 19.30 (partenza) - Loggia di San Giovanni
Caccia al Tesoro Sezione adulti (dai 15 anni in su)
ore 19.30 - ex chiesa di San Francesco
La cura dello sguardo (Bompiani)
Incontro con Franco Arminio.
In apertura intervento performativo di kalā teatro aps.
ore 20.00 - Biblioteca Civica “V. Joppi”
Udine si guarda allo specchio.
La città tra cura, architettura e gemello digitale
Intervengono Alberto Cervesato e Gea Arcella
ore 21.00 - Biblioteca Civica “V. Joppi”
I tesori della Biblioteca Civica “V.Joppi”: un cammino tra storia e memoria
ore 21.00 - Casa Cavazzini
Curare mostre, curare cataloghi. Cioè?
Intervengono Francesca Agostinelli, Luca Bernardis,
Silvia Bianco, Eva Comuzzi,
Lorenzo Michelli. Modera Vania Gransinigh
ore 21.00 - Corte Morpurgo
Figli di un’unica storia
Spettacolo di e con Alessandro e Daniele Venier
ore 22.00 - ex Chiesa di San Francesco
Faber costruttore di parole: leggere e cantare de André
reading-concerto di Federico Sirianni e Max Manfredi
Omaggio a Giorgio Olmoti. Intro da Terramossa di Giorgio Olmoti, apertura musicale di Sergio “Jeio” Freschi, presentazione di Chestorie!