Indennità per condizioni di lavoro, il Comune di Udine chiarisce i provvedimenti e conferma l’avvio della contrattazione

In relazione alla recente delibera approvata dalla Giunta comunale in materia di indennità connesse a condizioni di lavoro che comportano particolare disagio o rischio, il Comune di Udine ritiene opportuno fornire un chiarimento puntuale sul significato e sulle finalità del provvedimento adottato.
Data:

30/01/2026

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  • Comunicato stampa
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La delibera rappresenta una soluzione temporanea e di carattere esclusivamente cautelativo, pensata per tutelare i dipendenti in una fase di passaggio particolarmente delicata, determinata dalla scadenza del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo e dall’avvio del percorso di definizione del nuovo CCDI.

Così l’assessore alle Risorse Umane: “In assenza di un contratto integrativo vigente, la normativa consente infatti di erogare esclusivamente i trattamenti fissi o quelli disciplinati direttamente dal contratto collettivo regionale, mentre tutte le componenti variabili del trattamento economico, comprese le indennità legate alle condizioni di lavoro, possono essere riconosciute solo a seguito di contrattazione integrativa. Senza un intervento tecnico di questo tipo, non sarebbe stato possibile procedere ad alcuna erogazione”.

“Proprio per evitare che i lavoratori restassero privi di qualsiasi riconoscimento economico, l’Amministrazione ha scelto di garantire nell’immediato il trattamento minimo previsto dalla normativa, consentendo l’erogazione delle indennità nella misura minima anziché sospenderle completamente – dichiara ancora Andrea Zini –. “Si tratta di una modalità adottata per la prima volta, diversa da quanto avvenuto in precedenza, quando in situazioni analoghe le indennità erano rimaste sospese. Abbiamo ritenuto doveroso intervenire in questa fase di transizione per tutelare i dipendenti e salvaguardare le tutele minime connesse a ruoli che comportano condizioni di lavoro particolarmente impegnative. È una scelta prudenziale e temporanea, assunta nell’esclusivo interesse dei lavoratori».

L’Amministrazione ribadisce con chiarezza che la decisione assunta non è definitiva e non anticipa né limita in alcun modo la contrattazione integrativa, che resta l’unico ambito in cui verranno definiti gli importi completi delle indennità e i criteri puntuali di attribuzione. «La trattativa – prosegue Zini – definirà le misure massime delle indennità e avrà efficacia retroattiva, andando a integrare quanto eventualmente già erogato».

Per accelerare questo percorso, il Comune di Udine intende procedere con tempi certi e ravvicinati. La determina di costituzione del fondo verrà adottata nei prossimi giorni e il tavolo di contrattazione sarà convocato entro breve, con l’obiettivo di giungere a una definizione condivisa del nuovo CCDI entro il 31 dicembre.

L’Amministrazione comunale ritiene inoltre opportuno chiarire che, per quanto riguarda la produttività degli agenti di Polizia Locale legata al potenziamento dei controlli nell’area di Borgo Stazione, non vi è alcuna sospensione né perdita delle somme maturate. Tale quota di produttività verrà infatti regolarmente riconosciuta ed erogata insieme alla produttività ordinaria, secondo le consuete modalità previste.

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Numero comunicato

45

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 12:43

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