Friuli Doc, il gran finale con Dargen D’Amico

L’ultima giornata della 32ª edizione porta nel cuore di Udine degustazioni, musica, folklore, laboratori per bambini, artigianato, vino e l’attesa asta dei formaggi di malga. Poi, alle 21 in piazza Libertà, il concerto di Dargen D’Amico chiuderà la festa
Data:

12/09/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Ultimo giorno di manifestazione e ancora una città tutta da vivere. Domenica 13 settembre Friuli Doc si prepara a salutare la sua 32ª edizione con una giornata che comincerà al mattino e accompagnerà il pubblico fino al grande appuntamento conclusivo di piazza Libertà con il concerto gratuito di Dargen D’Amico in programma alle 21. Ma l’intera giornata sarà come sempre all’insegna di sapori, incontri, tradizioni e musica, con degustazioni dedicate alle eccellenze regionali, appuntamenti per famiglie e bambini, laboratori artigianali, folklore e concerti diffusi nel centro storico.

 

Tra sapori, tradizioni e musica

La giornata prenderà il via alle 10 con un programma già ricco di proposte. Alla Loggia del Lionello si parlerà del mondo degli asini con “Tra latte, asini e curiosità”, conferenza-degustazione dedicata alla storia, alla modernità, ai metodi di allevamento e alle caratteristiche nutrizionali del latte d’asina. Alla stessa ora, in via Mercatovecchio, l’Artigian-Lab proporrà un laboratorio di pittura, mentre nelle vie del centro si muoveranno l’Associazione Amici della fisarmonica Fvg e i Furlans a Manete.

Per i più piccoli, alle 10 in piazza Primo Maggio, spazio a “Squisilizioso! - CookingKids!”, laboratorio gastronomico dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni. In Corte Morpurgo, invece, dalle 11, tornerà “Alla corte di Campagna Amica”, con la cucina dei cuochi contadini, vino, birra e altre espressioni della tradizione del territorio.

Sempre alle 10.30, alla Fondazione Friuli di via Gemona 1, sarà protagonista il Refosco con una masterclass dedicata ai vigneti autoctoni friulani: storytelling dalla vigna alla cantina, degustazioni guidate e abbinamenti con piatti tipici.

Alle 11, in Loggia del Lionello, il pubblico potrà partecipare a “Il prosciutto di San Daniele: un’esperienza sensoriale”, mentre alle 11.30 piazza Matteotti ospiterà “Opificio Fred: botanicals attitude”, appuntamento dedicato al mondo degli amari.

 

La musica accompagnerà la domenica fin dalle ore centrali. Alle 12 Largo Ospedale Vecchio ospiterà Miky Martina, mentre alla Loggia del Lionello sarà il momento di “Stelutis in Folclôr”, spettacolo del Gruppo Folcloristico “Stelutis di Udin”. Alle 12.30, sul piazzale del Castello, spazio alla musica dei Die Jungen D’Incjaroi.

Nel frattempo continueranno le proposte dedicate all’artigianato e alla gastronomia. Alle 15, in via Mercatovecchio, l’Artigian-Lab proporrà un laboratorio dedicato al sughero. Dalle 14 alle 16, in piazza XX Settembre, sarà protagonista Debby.

 

L’asta dei formaggi di malga: un patrimonio da salvare

Tra gli appuntamenti clou dell’ultima giornata ci sarà la seconda edizione dell’asta dei formaggi di malga, curata dalla Cooperativa Malghesi e in programma sotto la Loggia del Lionello alle 16 alla presenza del vicesindaco, Alessandro Venanzi, a cui spetterà il compito di battere la prima asta.

Ogni forma racconta una storia, quella dei pascoli curati con dedizione, delle mandrie condotte tra i prati alpini e delle mani esperte che trasformano il latte fresco in un patrimonio di gusto da custodire e tramandare. Sono circa quaranta le malghe ancora produttive oggi in Friuli Venezia Giulia, veri presidi di biodiversità e tradizione.

Le forme proposte all’asta provengono da differenti malghe e racchiudono sfumature di gusto che cambiano da valle a valle e da famiglia a famiglia. Ogni forma è diversa, espressione dell’equilibrio irripetibile tra natura, clima, erbe alpine e sapienza artigiana.

L’asta sarà dunque molto più di un semplice incanto: sarà un momento di incontro e valorizzazione, capace di intrecciare gastronomia, tradizione e solidarietà. I rilanci diventeranno infatti anche un gesto concreto di sostegno a chi mantiene viva un’arte antica e la consegna al futuro.

 

Dal pomeriggio laboratori, amari e musica

Il pomeriggio proseguirà con un calendario di appuntamenti diffusi. Alle 16.30 piazza Matteotti ospiterà “Fitoterapia: erbe, radici e segreti con i farmacisti Favero e Beltrame”, mentre in piazza I Maggio sarà proposto “La cosa più importante: viaggio tra diversità sociale e biodiversità alimentare”, laboratorio creativo per bambini dai 5 agli 8 anni dedicato a biodiversità, storie e forme straordinarie.

Alle 18, sul piazzale del Castello, saliranno sul palco gli Absolute5. Nello stesso momento, piazza Matteotti proporrà “La grande famiglia dei Refoschi in tutte le versioni”, degustazione dedicata a Peduncolo Rosso, Refosco di Faedis, Tazzelenghe, Terrano e a un’anteprima assoluta, il Refosco Bianco, per esplorare differenze e punti di incontro del grande rosso autoctono.

La musica continuerà a scandire l’ultima giornata anche negli altri spazi della festa, con appuntamenti diffusi che contribuiranno a mantenere vivo il centro cittadino fino alla sera.

 

Piazza Libertà si accende con Dargen D’Amico

 

Alle 21, infine, grande attesa in piazza Libertà per il grande concerto finale. A chiudere la 32ª edizione di Friuli Doc sarà Dargen D’Amico, uno degli artisti più originali e riconoscibili del pop-rap italiano. Con gli immancabili occhiali da sole, testi ironici e intelligenti e ritornelli capaci di entrare immediatamente nella memoria collettiva, Dargen porterà sul palco la sua energia e le sue canzoni, a partire da “Dove si balla”, il tormentone che nell’estate e nel Festival di Sanremo 2022 ha fatto ballare tutta Italia.

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Ultimo aggiornamento: 14/09/2026 15:14

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