ECCO LA NOTTE DEI LETTORI 2026

Presentata la tredicesima edizione dedicata al tema “La cura – Vê cure – I care”
Data:

18/05/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
© Comune di UDine - Creative Commons Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)

Descrizione

a Udine dal 4 al 7 giugno

con anticipazioni già dal 30 maggio

una trentina di “stazioni” in città:

letture, dibattiti, spettacoli, concerti, giochi,

laboratori, proiezioni, passeggiate, incontri, mostre

 

Lettori protagonisti e tanti ospiti:

 

Serena Bertolucci, Gian Antonio Stella, Telmo Pievani e la Banda Osiris, Franco Arminio, Federico Sirianni e Max Manfredi, Luca Mercalli, Luciano Violante, Senija Karamehić, Licia Colò, Valerio Rossi Albertini, Rosi Braidotti, Giada Messetti, Angelo Floramo, Giacomina Pellizzari e don Alessio Geretti, Fabio Macaluso, Enrico Galiano, Jonathan Bazzi, The Rhythm and Blues Band, Fabrizio Coccetti e l’Orchestra d’Archi Blanc, e molti altri, amici e amiche della Notte

 

La Notte non si ferma, soprattutto se la notte è quella dei lettori e delle lettrici. Mentre è in corso l’anteprima itinerante, che fa tappa in 25 Comuni del territorio friulano, viene annunciato a Casa Cavazzini il ricco programma della tredicesima edizione del festival “La Notte dei Lettori”, organizzato dal Comune di Udine con il contributo della Regione FVG, il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG e numerosi partner e collaboratori, curato dalla direzione artistica di Martina Delpiccolo.

Dal 4 al 7 giugno, con anticipazioni già dal 30 maggio, la città di Udine si animerà di letture, dibattiti, spettacoli, concerti, lectio magistralis, giochi, presentazioni di libri, talk, laboratori, proiezioni, passeggiate, incontri, mostre in una trentina di “stazioni”: logge, parchi, corti, musei, biblioteche, librerie, teatri, gallerie sono solo alcuni dei luoghi in cui prenderà forma il tema dell’edizione 2026, “La cura – Vê cure – I care”.

Tra gli ospiti: Serena Bertolucci, Gian Antonio Stella, Telmo Pievani e la Banda Osiris, Franco Arminio, Federico Sirianni e Max Manfredi, Luca Mercalli, Luciano Violante, Senija Karamehić, Licia Colò, Valerio Rossi Albertini, Rosi Braidotti, Giada Messetti, Angelo Floramo, don Alessio Geretti, Fabio Macaluso, Enrico Galiano , Jonathan Bazzi, The Rhythm and Blues Band, Fabrizio Coccetti e l’Orchestra d’Archi Blanc, Elena Commessatti, Tullio Avoledo, Giacomina Pellizzari, Walter Tomada e molti altri, amici e amiche della Notte.

Così l’Assessore all’Istruzione, Università e Cultura Federico Angelo Pirone:

«Con la nostra biblioteca lavoriamo ogni giorno in una fitta rete di collaborazioni tra istituzioni pubbliche, librerie, partner privati e associazioni del terzo settore. L'obiettivo condiviso anche con "La Notte dei Lettori "è trasformare la nostra città in un laboratorio a cielo aperto in cui il libro e la parola diventano strumenti per riscoprire la socialità, accorciare le distanze intergenerazionali e riflettere sulle grandi sfide del presente.

Abiteremo i luoghi più suggestivi del nostro centro storico e dei quartieri. Attraverso lectio magistralis di assoluto rilievo, incontri scientifici, spettacoli musicali e laboratori dedicati ai più giovani con la sezione Kids & Young, declineremo il concetto di cura come attenzione verso l'ambiente, la memoria storica del nostro territorio (ricordando i cinquant'anni dal sisma del 1976), i diritti e le fragilità umane. Una comunità che legge e che si incontra è una comunità che cresce unita».

 

Martina Delpiccolo, direttrice artistica de “La Notte dei Lettori”:

«È la cura che fa la differenza. In ogni ambito: nelle relazioni, nelle passioni, nel lavoro, nella dimensione privata e in quella comunitaria.

È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante, si legge ne “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry. Frase che ci accompagna nell’edizione 2026, dedicata a “La cura – Vê cure – I care”. Parola bellissima nella lingua italiana, pervasa di uno slancio fecondo, che, nell’espressione scelta in lingua friulana, diventa azione, per poi trasformarsi, nella versione inglese, in impegno del singolo. Cura come avere a cuore.

Già nell’anteprima itinerante in corso e ora nel programma del festival che sta per arrivare in città, si è delineato una sorta di manifesto della cura: cura della comunità, cura del territorio, cura della parola, cura dei diritti, cura della memoria, cura del benessere, cura del patrimonio, cura delle relazioni, cura delle fragilità, cura dell’ambiente, cura della creatività, cura nell’arte, le nuove generazioni protagoniste della cura: sono solo alcune delle declinazioni del tema.

La Notte dei Lettori” è la festa delle storie, di tutti, lettori e lettrici, di ogni età. È questo il segreto del festival proposto dal Comune di Udine, nato da un’idea elaborata con le librerie, cresciuto in sinergia con la Biblioteca Civica Joppi, fulcro organizzativo della manifestazione, e con il sistema bibliotecario e numerose librerie, gruppi di lettura, associazioni, scuole, realtà teatrali, musicali, artistiche. Un progetto che sconfina grazie a una filosofia autenticamente inclusiva. Un lavoro la cui bellezza sta nel suo farsi insieme. Grazie al Comune di Udine e alla Regione Friuli Venezia Giulia, ai partner, ai collaboratori, a tutti coloro che hanno partecipato alla creazione e sostenuto la realizzazione del progetto».

Galleria immagini

A cura di

Ufficio stampa

Si rapporta con il Sindaco e cura la comunicazione dell'Ente

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 19/05/2026 10:21

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito