Descrizione
Dalla sperimentazione avviata grazie alle risorse del PNRR alla costruzione di un modello stabile e condiviso capace di accompagnare le persone con disabilità nei propri percorsi di autonomia e di vita indipendente. È questo il tema al centro del convegno "Tracciare nuove rotte. Dalla sperimentazione PNRR alla V.I.T.A. co-progettata", in programma giovedì 17 settembre, dalle 8.30 alle 13, allo Spazio Villalta di via Gio Batta Bassi 1 a Udine.
L'iniziativa, promossa dal Servizio Sociale dei Comuni dell'Ambito Territoriale "Friuli Centrale", sarà un'occasione di restituzione pubblica e di confronto sulle esperienze sviluppate sul territorio a favore delle persone con disabilità, con particolare attenzione ai percorsi personalizzati, alla co-progettazione tra istituzioni ed Enti del Terzo Settore e al coinvolgimento delle famiglie.
L'obiettivo è mettere a disposizione esperienze, strumenti e buone pratiche maturati durante la fase di sperimentazione, nella prospettiva di costruire un sistema di welfare capace di andare oltre la durata straordinaria dei finanziamenti PNRR e di trasformare quanto sperimentato in modalità di intervento strutturate e durature.
Dalla sperimentazione a un nuovo modello di welfare
Al centro del convegno ci sarà il passaggio da una logica prevalentemente assistenziale alla costruzione di Progetti Personalizzati e Partecipati, nei quali la persona con disabilità diventa protagonista delle scelte che riguardano il proprio futuro.
La co-progettazione tra servizi pubblici, Azienda sanitaria, Terzo Settore, famiglie e rete territoriale rappresenta in questo senso uno degli elementi fondamentali dell'esperienza sviluppata nell'Ambito "Friuli Centrale". Un modello che punta a costruire i servizi attorno al "Progetto di V.I.T.A." della persona, valorizzandone aspirazioni, competenze, relazioni e possibilità di autonomia.
Nel corso della mattinata saranno presentate anche alcune esperienze concrete di autonomia abitativa ed esperienziale, vere e proprie "palestre di vita indipendente" nelle quali le persone possono sperimentare direttamente competenze e responsabilità legate all'abitare e alla gestione della propria quotidianità.
Particolare attenzione sarà inoltre riservata alla figura del Disability Case Manager, chiamato a connettere persone, servizi e opportunità presenti sul territorio, facilitando la continuità e la personalizzazione degli interventi.
Dopo l'accoglienza dei partecipanti e la visita alle esposizioni degli Enti del Terzo Settore coinvolti nella co-progettazione, alle 9.30 sono previsti i saluti istituzionali. Alle 10 il Servizio Sociale dei Comuni dell'Ambito Territoriale "Friuli Centrale" introdurrà il percorso "Dalla sperimentazione PNRR alla V.I.T.A. co-progettata", illustrando i progetti personalizzati e partecipati sviluppati a favore delle persone con disabilità.
Alle 10.15 il pedagogista clinico Daniele Ferraresso, formatore, supervisore e operatore dell'Azienda Sanitaria Universitaria "Friuli Centrale", approfondirà il tema della formazione e della supervisione condivisa con famiglie e operatori, accompagnato dalla testimonianza di una famiglia che ha preso parte al percorso.
Alle 10.45 Maria Elena Fanna, educatrice e assistente sociale, Case Manager Disability della co-progettazione PNRR, e Sandra Odorico, pedagogista della Cooperativa Itaca e Case Manager Disability della co-progettazione V.I.T.A., illustreranno il ruolo del Disability Case Manager nel connettere servizi e persone e nel garantire continuità e personalizzazione ai progetti di vita.
Alle 11.15 professionisti e operatori del Servizio Sociale dell'Ambito "Friuli Centrale", dell'Azienda Sanitaria Universitaria "Friuli Centrale" e degli Enti del Terzo Settore presenteranno esperienze e percorsi dedicati all'autonomia abitativa ed esperienziale, sotto il titolo "L'autonomia si impara: percorsi formativi ed esperienziali per abitare il proprio domani".
Alle 12 interverrà infine il professor Silvio Brusaferro, docente dell'Università degli Studi di Udine ed ex presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, con una riflessione su reti, integrazione tra servizi, salute e qualità della vita. Le conclusioni, alle 12.30, saranno affidate al Servizio Sociale dell'Ambito Territoriale "Friuli Centrale", con un approfondimento sul passaggio dalla sperimentazione alla costruzione di un modello stabile di co-progettazione per l'autonomia e l'inclusione.
Il convegno è aperto a tutti e rivolto principalmente a operatori del settore, amministratori locali, realtà del Terzo Settore e famiglie.
In allegato il programma completo