Descrizione
È stata raggiunta la pre-intesa sul nuovo contratto decentrato del Comune, sottoscritta con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL e con la RSU. L’accordo definisce alcune indennità del personale dipendente e disciplina le progressioni economiche orizzontali, confermando al tempo stesso una forte attenzione al welfare aziendale.
"Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto», dichiara l’assessore alle Risorse umane Andrea Zini. «In tempi particolarmente brevi siamo arrivati a una sintesi positiva con le parti sindacali, segno di un confronto serio, responsabile e proficuo. Come Amministrazione comunale abbiamo confermato le poste già previste e garantito un’integrazione con risorse proprie, così da assicurare ai dipendenti misure concrete di welfare".
Grazie al contratto decentrato, nel 2026 e nel 2027 il Comune garantirà l’erogazione di 1.000 euro per ogni dipendente, comprendendo le risorse regionali e integrandole con fondi propri dell’Amministrazione comunale. Lo sblocco riguarderà anche le risorse relative al 2024 e al 2025, rendendo quindi valida la misura anche per gli ultimi due anni.
"Con questo accordo", prosegue Zini, "il Comune fa la propria parte in modo chiaro: conferma gli stanziamenti già previsti, integra le risorse disponibili con fondi comunali e consente di dare continuità alle misure di welfare anche per il 2026 e il 2027. È un intervento importante, che riconosce il valore del lavoro svolto ogni giorno dal personale comunale e investe sul benessere organizzativo".
Le misure comunali si affiancano alle decisioni assunte a livello regionale, tra cui i nuovi aumenti del 6,8% sullo stipendio tabellare per il triennio 2022-2024, che saranno erogati entro 30 giorni dalla sottoscrizione del contratto regionale, indicativamente in autunno, e l’incremento del buono pasto da 7 a 10 euro previsto dalla normativa regionale.
I prossimi passaggi prevedono l’accertamento da parte dei revisori dei conti per la certificazione della pre-intesa, quindi il passaggio in Giunta martedì prossimo e, successivamente, la convocazione delle sigle sindacali per la sottoscrizione definitiva.
"Questo accordo", conclude l’assessore Zini, "dimostra la volontà dell’Amministrazione di valorizzare il personale comunale, riconoscendone il lavoro e costruendo soluzioni concrete attraverso il confronto con CGIL, CISL, UIL e RSU. La collaborazione con le parti sindacali è stata decisiva per arrivare rapidamente a un risultato equilibrato e utile per tutti".