Descrizione
In occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, l’assessore alla Protezione civile del Comune di Udine, Andrea Zini, ha partecipato, rappresentando l’amministrazione comunale, alle iniziative organizzate negli istituti Bearzi e Malignani, accompagnato dai volontari della Protezione civile, che in queste due mattinato hanno guidato le simulazioni di evacuazione con centinaia di ragazzi coinvolti.
Al Bearzi, che ha organizzato le sue iniziative nel giorno del cinquantesimo anniversario, il 6 maggio, è stato presentato un opuscolo realizzato dal Dipartimento della Protezione Civile Regionale con le classi seconde sul tema della sicurezza e i rischi del territorio. All’istituto Malignani, nella mattinata del 7 maggio, si è svolto invece un convegno, sempre incentrato sul sisma friulano, con interventi sulle esperienze di soccorso e ricostruzione, tra cui quello del 5º Reggimento “Rigel” Aviazione dell’Esercito, il primo a sollevarsi per portare aiuti alle comunità terremotate, e quello dei volontari del gruppo di protezione civile di Udine.
“Il terremoto del Friuli – ha dichiarato nel suo intervento rivolto ai ragazzi l’Assessore Zini – ha segnato profondamente la nostra comunità, ma ha anche dato origine a una nuova cultura della prevenzione, fondata sulla raccolta dei dati, sull’analisi dei rischi e sulla formazione che coinvolge i corpi di protezione civile. In questo percorso i volontari sono protagonisti assoluti: a loro va il nostro ringraziamento per l’impegno nelle emergenze, nel supporto ai corpi di sicurezza pubblica e nelle attività educative nelle scuole. Ricordare il sisma del Friuli con gli studenti”, conclude Zini, “significa trasmettere alle nuove generazioni una memoria prima di tutto utile: conoscere il territorio, i suoi rischi e i comportamenti corretti è il primo passo per costruire comunità più sicure e consapevoli”.