Descrizione
Questa mattina l’assessore all’Istruzione del Comune di Udine Federico Pirone ha visitato il Centro ricreativo estivo ospitato nella scuola Divisione Julia di piazza Polonia. Il sopralluogo è stato l’occasione per fare il punto sull’andamento delle attività, sull’organizzazione del servizio e sul progetto “Stelle in Gioco”, avviato lo scorso anno per favorire la partecipazione ai centri estivi dei bambini e delle bambine con bisogni educativi speciali.
Nel corso della visita l’assessore ha incontrato gli operatori e visitato tutte le stanze della scuola adibite alle attività educative, ricreative e laboratoriali. Erano presenti anche Enzo Bassi, presidente di Aracon, e Paola Benini, presidente di Hattiva Lab, cooperativa che gestisce il progetto “Stelle in Gioco”.
L’esperienza, giunta alla seconda edizione, si è confermata una risorsa importante non soltanto per i bambini coinvolti e per le loro famiglie, ma per l’intera comunità del centro estivo. Il progetto costruisce occasioni di convivenza, autonomia e partecipazione condivisa, attraverso attività all’interno della struttura e numerose esperienze insieme agli altri gruppi dei CRE comunali.
I bambini coinvolti nel progetto hanno partecipato alle uscite nei parchi, alla gita a Lignano, alle uscite educative al bar e al supermercato, alla visita al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e al Parco Ambrosoli, alle attività nei musei e alle esperienze organizzate con l’associazione Circo all’Incirca e a Campo in Fiore.
«Stelle in Gioco ci invita a ripensare il significato stesso dell’inclusione», dichiara l’assessore Federico Pirone. «Non si tratta di un gruppo considerato normale che apre le proprie porte a chi deve essere accolto, ma di costruire fin dall’inizio un contesto nel quale ogni bambino e ogni bambina possa trovare il proprio spazio, partecipare ed esprimersi. Il modello sperimentato nei centri estivi rappresenta anche la città che vogliamo: una comunità in cui i diritti e le opportunità siano garantiti a tutti e in cui ogni servizio possa essere realmente accessibile e capace di rispondere alle differenze. Questa esperienza dimostra che è possibile farlo e che questo principio può diventare un riferimento per l’intera città».
I numeri dei centri estivi comunali
Nel 2026 i Centri ricreativi estivi del Comune di Udine hanno registrato complessivamente 1.770 posti occupati, dato comprensivo anche del progetto “Stelle in Gioco”.
Nel dettaglio, sono stati occupati 531 posti nella fascia dai 3 ai 6 anni, 1.107 posti per i bambini dai 6 agli 11 anni e 132 posti nella fascia dagli 11 ai 14 anni.
«I numeri confermano quanto i centri estivi rappresentino un servizio fondamentale per le famiglie e un’importante esperienza educativa e di socialità per bambini e ragazzi», prosegue Pirone. «La qualità delle attività proposte, il lavoro degli operatori e la collaborazione tra il Comune, le cooperative e le realtà del territorio hanno permesso di costruire un’offerta capace di rispondere a esigenze differenti».
L’11 agosto la festa finale al Parco Moretti
Le attività si concluderanno con la festa finale dei Centri ricreativi estivi, in programma martedì 11 agosto, dalle 10 alle 13, al Parco Moretti. L’appuntamento rappresenterà anche il momento conclusivo del triennio di attività dei CRE gestiti in Associazione temporanea di imprese da Aracon Cooperativa Sociale, insieme alle cooperative Nemesi e Hattiva Lab del Consorzio Il Mosaico.
La mattinata coinvolgerà bambini, famiglie, operatori e realtà partner con giochi di gruppo, momenti di animazione insieme a Mago Deda e Radio Onde Furlane e le premiazioni finali. Sarà inoltre l’occasione per condividere i risultati e le esperienze maturate nel corso del servizio e valorizzare il lavoro svolto attraverso la collaborazione tra Amministrazione comunale, cooperative e partner territoriali.