Caso di Dengue a Udine, prosegue la disinfestazione nelle ore notturne nell’area di Planis

Come da procedura, il trattamento iniziato la scorsa notte verrà ripetuto anche stanotte e nella notte tra il 31 luglio e il 1° agosto
Data:

30/07/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

 

 Le indicazioni per residenti, attività e amministratori condominiali

 

Prosegue l’intervento di disinfestazione a seguito della segnalazione dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale relativa a un caso umano di infezione da virus Dengue nel comune di Udine.  Dopo l’operazione nella notte tra il 29 e il 30 luglio, l’intervento sarà ripetuto anche nella notte tra il 30 e il 31 luglio e nella notte tra il 31 luglio e il primo agosto, sempre dalle ore 2 alle ore 6. Tutte le indicazioni orarie sono riportate nelle comunicazioni affisse in loco dalla ditta incaricata.

 

La disinfestazione straordinaria è disposta da un’ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute e dell’incolumità pubblica firmata nella giornata di ieri dal sindaco Alberto Felice De Toni. L’area interessata è quella di Planis, attorno a via Monte San Marco, dove è stato individuato il caso. In considerazione della presenza di siti sensibili nelle vicinanze, il raggio inizialmente previsto di 200 metri è stato esteso a complessivi 400 metri dall’abitazione interessata.

 

Trattamenti anche nelle prossime due notti

 

Le operazioni di disinfestazione adulticida svolte nella notte di giovedì 30 luglio verranno ripetute anche nella notte di venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto.

 

Durante l’esecuzione dei trattamenti, i residenti e le persone presenti nell’area interessata dovranno rimanere all’interno degli edifici, mantenendo porte e finestre ben chiuse e sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Le finestre dovranno restare chiuse per tutta la durata delle operazioni.

 

L’ordinanza è rivolta a tutti i residenti, agli amministratori condominiali, agli operatori commerciali, ai gestori di attività produttive, ricreative e sportive e, più in generale, a chiunque abbia la disponibilità di spazi all’aperto all’interno dell’area individuata.

 

Accesso alle aree private

I cittadini e i responsabili degli immobili dovranno consentire l’accesso alle aree private al personale della ditta incaricata della disinfestazione, ai dipendenti comunali e agli altri operatori autorizzati, tutti muniti di apposito cartellino di riconoscimento.

 

Gli addetti potranno effettuare ispezioni, rimuovere i focolai larvali presenti nelle pertinenze private, eseguire trattamenti larvicidi nei ristagni d’acqua che non possono essere eliminati e procedere con i trattamenti adulticidi previsti.

 

Gli amministratori condominiali sono inoltre tenuti ad affiggere una copia dell’ordinanza negli spazi di ingresso dei corpi scala e a informare adeguatamente i residenti.

 

Precauzioni per persone, animali e orti

 

Durante i trattamenti gli animali domestici dovranno essere tenuti al chiuso. I loro ricoveri, le ciotole, gli abbeveratoi e gli altri oggetti utilizzati per l’alimentazione o la cura degli animali dovranno essere rimossi oppure protetti con teli di plastica.

 

Prima della disinfestazione dovranno essere raccolte la frutta e la verdura presenti negli orti. Qualora ciò non fosse possibile, le piante dovranno essere protette in modo ermetico con teli di plastica.

 

Al termine del trattamento, i mobili da esterno, le suppellettili, i giochi dei bambini e gli altri oggetti rimasti esposti dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.

 

Eliminazione dei ristagni d’acqua

 

Per contrastare la proliferazione della zanzara tigre, l’ordinanza dispone l’eliminazione di tutti i possibili ristagni d’acqua presenti negli spazi esterni, compresi terrazzi, balconi, cortili e giardini.

 

I contenitori lasciati all’aperto dovranno essere svuotati e sistemati in modo da evitare l’accumulo di acqua piovana oppure chiusi con coperchi a tenuta o reti zanzariere. Tombini, griglie di scarico e pozzetti presenti nelle proprietà private dovranno essere trattati con prodotti larvicidi di sicura efficacia.

 

Cortili e aree verdi dovranno essere mantenuti puliti da erbacce, sterpaglie e rifiuti, provvedendo anche al taglio periodico dell’erba. Piscine non utilizzate, fontane, teli di plastica, copertoni e altri materiali dovranno essere svuotati, coperti o sistemati in modo da impedire la formazione di raccolte d’acqua.

 

Obbligo di seguire le indicazioni degli operatori

 

Residenti, amministratori condominiali e responsabili delle attività dovranno attenersi alle prescrizioni impartite dagli operatori della ditta incaricata e dal personale dell’Azienda sanitaria, anche per evitare che i focolai larvali rimossi possano riformarsi.

 

L’ordinanza è pubblicata sul sito internet del Comune di Udine e diffusa attraverso i canali istituzionali. La Polizia locale e gli altri agenti e ufficiali di polizia giudiziaria competenti vigileranno sul rispetto delle disposizioni.

A cura di

Ufficio stampa

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 17:25

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