Descrizione
Si è chiuso alla fine della scorsa settimana l’ultimo bando del Comune di Udine e del Distretto del Commercio dedicato alla digitalizzazione e all’innovazione delle attività cittadine. La misura è stata promossa per accompagnare le micro, piccole e medie imprese negli investimenti utili a migliorare i servizi e rendere più efficiente la gestione dell’attività. Un’iniziativa che si è rivelata vincente, considerando che, a fronte di una dotazione di 72 mila euro, le richieste di contributo hanno raggiunto complessivamente quota 107 mila euro.
Il bando prevedeva contributi a fondo perduto pari al 75% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 9 mila euro per impresa, per investimenti compresi tra 2 mila e 12 mila euro.
Tra gli investimenti finanziabili figuravano la realizzazione di siti internet e piattaforme per il commercio online, l’acquisto di computer e software, i sistemi per la sicurezza informatica e gli strumenti digitali per gestire vendite, magazzino e rapporti con la clientela. Spazio anche a casse digitali, vetrine interattive e soluzioni per migliorare l’organizzazione del lavoro.
Accanto all’innovazione digitale, ed è la novità di questa ultima edizione del bando, erano sostenuti anche interventi per il risparmio energetico e la sostenibilità, dall’illuminazione LED agli impianti di climatizzazione, dalle attrezzature ad alta efficienza alla sostituzione degli infissi, fino ai sistemi per ridurre i consumi idrici e migliorare la gestione dei rifiuti.
La misura era rivolta alle imprese con sede o unità locale nel territorio comunale, dotate di vetrina su strada oppure situate al piano terra con accesso diretto al pubblico: esercizi commerciali, bar, ristoranti e attività artigianali e di servizio comprese nelle categorie individuate dal bando. Un intervento con cui il Comune, capofila del Distretto del Commercio, punta a sostenere il rinnovamento del tessuto economico cittadino e il commercio di prossimità.
“Con questo intervento abbiamo voluto dare un altro sostegno concreto a chi investe nella propria attività e nel futuro della città – dichiara il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Alessandro Venanzi – e siamo molto soddisfatti che la risposta sia stata positiva. Significa che le imprese udinesi investono per migliorarsi. Per un negozio, un pubblico esercizio o un’attività di servizio, potenziare gli strumenti di lavoro e contenere i consumi significa avere maggiori possibilità di crescere e restare competitivi. Il nostro ruolo, assieme al distretto del commercio, è quello di accompagnare le imprese in questi cambiamenti, sostenendo quella rete di attività che ogni giorno contribuisce allo sviluppo economico della città. Su questo compito abbiamo puntato molto, con strumenti concreti e un supporto reale”.