Al via il convegno internazionale ICOM-Civici Musei di Udine sulla protezione del patrimonio culturale

Due giornate di confronto tra esperti italiani e internazionali nell'ex chiesa di San Francesco. Pirone: "Dal Friuli del 1976 una lezione ancora attuale. Proteggere la cultura significa proteggere il futuro delle comunità"
Data:

16/10/2026

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  • Comunicato stampa
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Si è aperto nel primo pomeriggio, nell'ex chiesa di San Francesco, il convegno nazionale e internazionale "La cultura della prevenzione per il patrimonio culturale: dalla pianificazione alla gestione dell'emergenza", promosso da ICOM Italia e dai Civici Musei di Udine.

 

In apertura, per i saluti istituzionali, hanno partecipato, oltre all’assessore alla Cultura Federico Pirone, anche l’Assessore alla protezione Civile Andrea Zini e il sindaco di Gemona del Friuli e presidente dell’Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli, Roberto Revelant. Sono intervenuti anche il professore di Geofisica applicata Stefano Grimaz, titolare della cattedra Unesco, il comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Udine, il Capitano Giorgio Zarantonello, e il delegato episcopale per i beni culturali dell'Arcidiocesi di Udine mons. Sandro Piussi.

 

L'appuntamento, in programma oggi, venerdì 16, e domani, sabato 17 ottobre, riunisce professionisti museali, studiosi ed esperti italiani e internazionali per affrontare il tema della protezione dei beni culturali di fronte alle emergenze e ai nuovi rischi che minacciano il patrimonio storico e artistico.

A cinquant'anni dal terremoto del Friuli, il convegno rappresenta un'occasione per riflettere sull'esperienza maturata nella salvaguardia del patrimonio e sulle strategie di prevenzione da adottare per il futuro. Le due giornate prevedono interventi, approfondimenti e momenti di confronto dedicati alla pianificazione delle emergenze, alla gestione dei rischi e alla collaborazione tra istituzioni e professionisti della cultura, con il contributo di esperienze e competenze internazionali.

 

L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il Gruppo di lavoro Prevenzione, Sicurezza ed Emergenza di ICOM Italia, i Comitati nazionali ICOM di Slovenia e Croazia e i Comitati internazionali ICOM AVICOM, ICOM Security e ICOM Storage.

 

“Il Friuli, nella risposta al terremoto del 1976, seppe esprimere una visione nuova della tutela dei beni culturali, riconoscendo nel patrimonio storico e artistico un elemento essenziale dell'identità e della ricostruzione delle comunità", ha dichiarato salutando la platea l'assessore Federico Pirone. "Non è casuale che questo convegno si svolga proprio nell'ex chiesa di San Francesco, un luogo simbolo della protezione che la comunità friulana seppe garantire al proprio patrimonio. Dopo il 6 maggio 1976, qui furono trasferiti e custoditi numerosi beni di straordinario valore soprattutto religioso, messi in salvo dalle conseguenze del sisma. Oggi ci troviamo di fronte a sfide nuove, dai cambiamenti climatici alle guerre, dal terrorismo a innovazioni tecnologiche talmente rapide e incontrollate che possono avere conseguenze profonde sulla conservazione e sulla trasmissione del nostro patrimonio culturale. Queste due giornate rappresentano un'occasione preziosa per osservare il presente e progettare il futuro, nella consapevolezza che la cultura è un bene indispensabile per la vita delle nostre comunità. Ringraziamo ICOM, tutti i professionisti coinvolti e in particolare la struttura dei Civici Musei di Udine, che con competenza e impegno ha promosso e contribuito alla realizzazione di questo importante appuntamento internazionale".

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Ultimo aggiornamento: 19/10/2026 15:57

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