Descrizione
Sono stati ufficialmente consegnati i lavori per il potenziamento della segnaletica stradale prioritaria lungo la rete viaria cittadina. Un intervento da 310 mila euro, finanziato con fondi ministeriali, che punta a migliorare la sicurezza sulle strade di Udine attraverso una segnaletica più visibile, resistente e riconoscibile, con particolare attenzione agli utenti più vulnerabili: pedoni, ciclisti e bambini.
Il progetto non prevede una semplice manutenzione della segnaletica esistente, ma una serie di interventi mirati, individuati sulla base dei dati di incidentalità, dei flussi di traffico e delle caratteristiche dei punti più sensibili della rete urbana. L’obiettivo è intervenire dove la sicurezza stradale richiede maggiore attenzione, rendendo più evidenti attraversamenti, incroci e luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini.
Gli interventi riguarderanno in particolare gli attraversamenti pedonali e ciclabili, con il rifacimento della segnaletica orizzontale attraverso materiali ad alta resistenza, come il laminato termoplastico e il bicomponente rullato. Saranno inoltre installati o sostituiti cartelli sperimentali con pannello di fondo giallo-verde fluorescente, pensati per garantire una maggiore visibilità anche nelle ore serali, di notte o in condizioni meteorologiche difficili.
Una parte del progetto interesserà anche gli incroci considerati più critici, dove sarà potenziata la segnaletica di stop e precedenza, e le aree in prossimità di scuole e luoghi frequentati dai bambini, dove nuovi segnali renderanno più evidente la presenza dei più piccoli e contribuiranno a richiamare gli automobilisti a una guida più prudente.
I lavori toccheranno alcuni dei principali assi di accesso alla città, tra cui viale Palmanova, via Cividale, via Martignacco, via del Cotonificio, viale Tricesimo e via Pozzuolo, e si svilupperanno in modo capillare anche lungo il ring cittadino, da viale delle Ferriere a viale Trieste, passando per via Diaz, viale Europa Unita, viale Duodo e altri tratti strategici della viabilità urbana.
“Questo intervento nasce da una lettura molto concreta della città e delle sue criticità”, dichiara l’assessore alla mobilità Ivano Marchiol. “I dati ci ricordano quanto c’è ancora da fare sul fronte della sicurezza stradale, ma proprio dai numeri che raccontano un problema nasce l’opportunità di cambiare. Vogliamo una città più sicura e più accessibile, a misura di tutti, a partire dagli utenti più fragili della strada: pedoni, ciclisti, bambini e persone anziane”.
“Investire sulla segnaletica significa intervenire su un elemento essenziale della sicurezza quotidiana”, prosegue Marchiol. “Rendere più visibili gli attraversamenti, rafforzare la presenza dei segnali nei punti critici e proteggere meglio le aree scolastiche non è un dettaglio tecnico, ma una scelta precisa di cura dello spazio pubblico. La strada è uno spazio condiviso e deve essere leggibile, sicuro e riconoscibile per tutti”.
Il finanziamento ministeriale è stato assegnato anche in ragione della posizione di Udine tra i primi Comuni con popolazione inferiore ai 100 mila abitanti in rapporto al costo sociale degli incidenti stradali con morti e feriti, sulla base dei dati Istat relativi agli anni 2018, 2019 e 2022. Un dato che conferma la necessità di intervenire in modo strutturale e mirato, trasformando una criticità in un’occasione concreta di miglioramento della sicurezza urbana.