26 SETTEMBRE, “GARANTIRE I DIRITTI IN SICUREZZA”

Il commento del sindaco riguardo la possibile sovrapposizione tra l'adunata sezionale degli alpini e il pride
Data:

24/04/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
© Comune di Udine - Creative Commons Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)

Descrizione

26 SETTEMBRE, “GARANTIRE I DIRITTI IN SICUREZZA”

 Il Comune di Udine, in riferimento alla comunicazione pervenuta da parte della Sezione ANA di Udine, ritiene opportuno chiarire il quadro normativo e organizzativo relativo alle manifestazioni previste per la giornata del 26 settembre.

L’Amministrazione comunale ha già avviato da diverso tempo l'organizzazione per gli appuntamenti previsti dal raduno sezionale ANA di Udine, esprimendo orgoglio per ospitare un evento che rappresenta un elemento identitario forte e significativo per il territorio e per la storia del Friuli.

Parallelamente, è stata ricevuta la comunicazione – per altro per vie non ufficiali - di un’ulteriore manifestazione pubblica prevista per la medesima giornata, ovvero FVG Pride. Come previsto dalla normativa vigente, tale iniziativa non necessita di autorizzazione comunale, ma è soggetta a preavviso e alla valutazione degli organi competenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, in particolare la Questura e la Prefettura, che si esprimeranno nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Inoltre, nella stessa giornata, è programmata da mesi anche una manifestazione sportiva e culturale “FriulKorea”, già in calendario grazie alla collaborazione con il Consolato di Corea, che interesserà la Loggia del Lionello, la vicina piazzetta e via Mercatovecchio. 

Per quanto riguarda il programma del raduno ANA, si precisa che nella giornata di sabato 26 settembre non è prevista alcuna sfilata: alle ore 17 si terranno nel centro storico alcune esibizioni musicali e in particolare delle Fanfare, seguite alle ore 19 dalla Santa Messa in Duomo. La sfilata ufficiale della Sezione ANA di Udine è invece prevista per la giornata di domenica 27.

Alla luce di tali elementi, il Comune di Udine, pur non avendo competenza autorizzativa su FVG Pride, ha già avviato delle interlocuzioni per individuare soluzioni organizzative che possano accontentare le parti.

Il sindaco Alberto Felice De Toni sottolinea come il quadro entro cui si muove l’Amministrazione sia chiaramente definito dalla Costituzione: “L’articolo 17 riconosce a tutti i cittadini il diritto di riunirsi pacificamente, stabilendo che le manifestazioni in luogo pubblico debbano essere preavvisate e possano essere limitate solo per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica” spiega De Toni. “Saranno quindi le forze dell’ordine coordinate dalla Prefettura ad esprimersi da questo punto di vista. Il Comune accoglie con orgoglio l’adunata dell’Associazione Alpini, e in particolare autorizzerà l’occupazione di suolo pubblico in piazza Primo Maggio, dove è previsto il tendone. Sebbene l’amministrazione non sia chiamata ad autorizzare il corteo FVG Pride, conferma il proprio impegno a garantire il rispetto delle libertà di tutti. È dentro questo perimetro che il Comune di Udine esercita il proprio ruolo: non scegliere tra diritti, ma trovare una soluzione per garantirli entrambi. Al tempo stesso è necessario assicurare con le istituzioni preposte, vista la presenza di migliaia di persone, le condizioni necessarie perché si svolgano in sicurezza e senza interferenze”.

A cura di

Ufficio stampa

Si rapporta con il Sindaco e cura la comunicazione dell'Ente

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 28/04/2026 10:12

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito