Descrizione
Il Comune di Udine, attraverso la figura del Mobility Manager d’Area, promuove e coordina le attività di Mobility Management in conformità al Decreto Interministeriale del 27 marzo 1998 ("Mobilità sostenibile nelle aree urbane"), e ai successivi aggiornamenti legislativi.
Con decreto sindacale n.24 del 23.12.2025 è stato nominato l’arch. Francesca Savoia, Dirigente del Servizio Viabilità - quale Mobility Manager d’Area (mmA) e Mobility Manager Aziendale (mmAz).
Il Comune, tramite il proprio mmA, coordina le politiche di gestione della domanda di mobilità sul territorio e supporta attivamente le aziende locali. A questo scopo, mette a disposizione delle aziende una piattaforma gestionale quale strumento finalizzato a fornire supporto tecnico per l’elaborazione dei questionari sugli spostamenti, l’analisi della domanda di trasporto, l’individuazione delle misure e la redazione dei Piani di Spostamento Casa Lavoro (PSCL).
Funzioni e Compiti delle Figure Chiave del mobility management
La disciplina del Mobility Management si basa su un approccio di rete. Sono Tre le figure cardine che collaborano sinergicamente al fine di ottimizzare i flussi di traffico e ridurre l'impatto ambientale degli spostamenti quotidiani nelle nostre città:
- Mobility Manager d'Area (Ambito comunale)
- Mobility Manager Aziendale (Ambito aziendale)
- Mobility Manager Scolastico (Ambito scolastico)
1. Il Mobility Manager Aziendale (MMaz)
È la figura specializzata incaricata di gestire la domanda di mobilità e promuovere soluzioni sostenibili per gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente.
Come previsto da normativa, la nomina è obbligatoria per le aziende private e le pubbliche amministrazioni con più di 100 dipendenti in una singola unità locale, ubicate in capoluoghi di regione o provincia, città metropolitane o comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti.
Principali funzioni:
- Promuovere la mobilità sostenibile tramite, ad esempio l’incentivazione all'uso del trasporto pubblico, dei mezzi condivisi (sharing mobility), della mobilità attiva (piedi/bici) e dello smart working.
- Pianificare e gestire soluzioni di mobilità mirate per il personale.
- Interfacciarsi con il territorio rappresentando il punto di raccordo tra l'azienda, i dipendenti e il Mobility Manager d’Area del Comune nel quale la ha sede l’azienda o la pubblica amministrazione.
- Redigere il Piano Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) la cui approvazione deve avvenire entro il 31 dicembre di ogni anno. Il Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro è un documento che analizza le abitudini dei dipendenti e definisce le strategie per ridurre traffico ed emissioni.
Ai sensi dell’art.4 comma 1 del Decreto Interministeriale n.179/2021, il Mobility Manager Aziendale inoltra al Mobility Manager d’Area del Comune territorialmente competente, il PSCL per la valutazione complessiva delle misure previste nel territorio di riferimento.
2. Il Mobility Manager d'Area
Nominato obbligatoriamente dai Comuni capoluogo, Città Metropolitane o Comuni sopra i 50.000 abitanti (ai sensi del D.L. 179/2021), ha compiti di coordinamento territoriale e supporto alle politiche locali.
Principali funzioni:
- Raccordare e coordinare i Mobility Manager Aziendali e Scolastici attivi sul territorio comunale.
- Acquisire e trasmettere dati. Il mmA raccoglie i dati di origine/destinazione e gli orari di ingresso/uscita di aziende e scuole, trasmettendoli agli enti programmatori del Trasporto Pubblico Locale (per il Comune di Udine, la Regione Friuli Venezia Giulia) per ottimizzare linee e frequenze delle corse.
- Contribuire alla definizione e all'attuazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), con particolare focus su ciclabilità, pedonalità e trasporto pubblico.
- Monitorare gli effetti delle misure adottate sul territorio attraverso i singoli PSCL.
3. Il Mobility Manager Scolastico (MMSc)
Figura introdotta dalla Legge 221/2015, richiamata dal D.L. 34/2020 e disciplinata dalle successive Linee Guida Ministeriali.
Principali funzioni:
- Organizzare la mobilità scolastica al fine di ottimizzare gli spostamenti casa-scuola del personale scolastico e degli studenti dell'istituto.
- Inserire le iniziative di mobilità sostenibile ed educazione stradale all'interno del Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF)
- Redigere g il piano degli Spostamenti Casa Scuola (PSCS), documento non obbligatorio come da art. 12-ter all’art. 8
- Interfacciarsi con il territorio: poiché rappresenta il punto di contatto tra la scuola, le famiglie, i dipendenti e il Mobility Manager d’Area del Comune.
Riferimenti Normativi utili
- Decreto Interministeriale 27 marzo 1998 (cd. "Decreto Ronchi" - Mobilità sostenibile nelle aree urbane)
- Legge 28 dicembre 2015, n. 221.("Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali");
- Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 (cd. "Decreto Rilancio", convertito in Legge 77/2020);
- Decreto Interministeriale del 12 maggio 2021, n.179 (Modalità attuative delle disposizioni relative alla figura del Mobility Manager);
- Decreto Interdirettoriale del 4 agosto 2021, n 209 (Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL);
- Decreto-Legge 10 settembre 2021, n. 121 (Misure urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture e dei trasporti);
- Indirizzi operativi per le attività dei Mobility Manager d'Area
- Linee guida per la redazione e l’implementazione dei PSCL – Piani degli Spostamenti Casa-Lavoro da parte dei Mobilità.