Descrizione
La VAS rappresenta uno strumento metodologicamente e proceduralmente integrato nell’iter di elaborazione del Piano, finalizzato ad assicurare la coerenza degli obiettivi e delle azioni di piano (di carattere territoriale o settoriale) agli obiettivi più generali di tutela dell’ambiente e sostenibilità dello sviluppo (le strategie dello sviluppo sostenibile rappresentano il quadro della VAS).
Fatto salvo quanto disposto per piani e programmi che determinano l'uso di piccole aree a livello locale e per le modifiche minori dei piani e dei programmi, viene effettuata una valutazione per tutti i piani e i programmi:
- che sono elaborati per la valutazione e gestione della qualità dell'aria ambiente, per i settori agricolo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli, e che definiscono il quadro di riferimento per l'approvazione, l'autorizzazione, l'area di localizzazione o comunque la realizzazione dei progetti elencati negli allegati II, II-bis, III e IV del presente decreto;
- per i quali, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici e quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazione d'incidenza ai sensi dell'articolo 5 del d.P.R. 8 settembre 1997, n. 357, e successive modificazioni.
Riferimenti normativi che regolano la procedura di VAS:
- Direttiva 2001/42/CE del 27 giugno 2001 "Valutazione degli impatti di determinati piani e programmi sull'ambiente";
- D.lgs. n. 152/2006 "Norme in materia ambientale";
- D.lgs. n. 4/2008 "Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale";
- DGR n. 2627 del 29 dicembre 2015 “Indirizzi generali per i processi di Valutazione ambientale strategica concernenti piani e programmi la cui approvazione compete alla Regione, agli Enti locali e agli altri Enti pubblici della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia” e il relativo Allegato 1.
Fasi e documenti del procedimento
Con la deliberazione di Consiglio n. 38 del 25 maggio 2026 è stata ufficialmente avviata la fase preliminare – o di scoping – di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Questa fase definisce la portata e il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel rapporto ambientale, i contenuti e le modalità di redazione del rapporto ambientale (secondo quanto indicato nell’allegato VI alla parte seconda del testo unico ambiente), del piano di monitoraggio e della sintesi non tecnica.
In questa fase viene reso disponibile per la consultazione il Rapporto preliminare, al fine di raccogliere osservazioni e indicazioni finalizzate a un’efficace integrazione della Valutazione Ambientale nel processo di elaborazione del piano, definendo in termini condivisi l’ambito di operatività della VAS e la portata delle informazioni da inserire nel rapporto ambientale. Nel documento di scoping sono dunque definiti sia gli aspetti significativi per la restituzione del Quadro territoriale e ambientale di riferimento, sia i criteri d’individuazione degli obiettivi ambientali di riferimento; il documento espone inoltre la metodologia per l’analisi di coerenza, esterna e interna, e per la valutazione degli effetti, individuando, a livello preliminare, gli effetti ambientali potenzialmente più significativi del PUMS.
Al fine di agevolare la consultazione è stato impostato un questionario, tramite cui qualsiasi portatore d'interesse potrà fornire un contributo mirato alla fase di scoping, in termini di appropriatezza della declinazione degli obiettivi di Piano e sugli elementi di particolare valore o fragilità ambientale e/o socioeconomico del territorio interessato dai piano.
Il questionario ed eventuali contributi scritti dovranno essere inviati a pianimobilita@comune.udine.it oppure alla pec istituzionale protocollo@pec.comune.udine.it, entro 45 giorni alla data di pubblicazione della documentazione ovvero il 13 luglio 2026, tale termine è fissato ai sensi dell’art.13, comma 2 del D.lgs.152/2006. Tuttavia, data la natura ciclica e dinamica della VAS e la sua stretta interconnessione con l'elaborazione dei piani, verranno presi in considerazione anche i contributi pervenuti oltre il termine stabilito.