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TASI per abitazione principale e relative pertinenze

Per abitazione principale ai fini TASI si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel Catasto dei fabbricati come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano ad un solo immobile.
Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (qualora abbiano le caratteristiche di soffitta o cantina e siano ubicate nello stesso edificio o complesso immobiliare in cui è sita l'abitazione principale), C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in Catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

A partire dal 2015 , viene considerata per legge, direttamente adibita ad abitazione principale una e una sola abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia da cittadini italiani non residenti in Italia e iscritti all'AIRE, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, purché la casa non sia locata ovvero non concessa in comodato d'uso.
Vedi risoluzione n.6/DF del 26 giugno 2015 del Dipartimento delle Finanze.
Nel caso di rispetto delle condizioni indicate, la TASI deve essere calcolata con l'aliquota prevista dal Consiglio Comunale per le abitazioni principali e versata nella misura di un 1/3 del dovuto.
In assenza delle condizioni previste l'immobile è soggetto al pagamento dell'Imu.

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