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L'Ufficio  IMU  riceve SOLO SU APPUNTAMENTO
unicamente per  la soluzione di casi  particolari
non risolvibili telefonicamente o via mail

l'appuntamento viene fissato mediante prenotazione on-line sul sito del Comune oppure telefonicamente
ai seguenti  numeri:  0432 1272857 - 0432 1272179
dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle ore 09.00 alle ore 13.00

 

 

CALCOLO ON LINE

 

Modelli da presentare all'ufficio protocollo entro il termine del 30 giugno 2022 per beneficiare delle aliquote agevolate per l'anno d'imposta 2021, come da delibera del Consiglio comunale n. 50 del 27 luglio 2020

Si  invita ad utilizzare gli strumenti di seguito specificati:

Le richieste verranno lavorate in back-office e verrà fornita risposta a mezzo posta elettronica non appena possibile.

 

Come chiedere chiarimenti e il calcolo del dovuto per situazioni complesse

Inviare la richiesta tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., allegando:

  • copia del documento di identità del proprietario;
  • il proprio numero di telefono;
  • le indicazioni sulla situazione immobiliare.

Si segnala che per rispondere alle richieste relative all'invio di modelli di pagamento F24 IMU, è fissato il termine di 7 giorni dalla ricezione della richiesta. La stessa dovrà essere corredata dal documento di identità del richiedente e degli altri elementi necessari per l'esame della posizione. In assenza di tale documentazione le mail non verranno evase.

Al fine di garantire le attività di consultazione ai Contribuenti per la verifica dei dati in possesso del Servizio Entrate, le informazioni verranno fornite esclusivamente ai titolari o ad altri soggetti muniti di delega scritta (scarica il modello), con allegata carta di identità del contribuente e copia del mandato per i professionisti.

 

Scadenze IMU 2021

  • 16  giugno  2021  - versamento dell'acconto

  • 16 dicembre 2021 - versamento del saldo

 

Acconto IMU 2021

In base alla Legge 160 del 27 dicembre 2019, l’acconto dovuto entro il 16 giugno 2021, deve essere pari all'imposta dovuta per il primo semestre 2021. E' comunque ammesso il versamento in un'unica soluzione entro il 16 giugno 2021.
Resta invariata la modalità di versamento mediante compilazione del modello F24.

In considerazione degli effetti connessi all'emergenza sanitaria da COVID-19, per l'anno 2021 non è dovuta la prima rata dell'imposta municipale propria (IMU) relativa a:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonchè immobili degli stabilimenti balneari;

b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;

d) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

La legge n. 69/2021 di conversione del decreto 41/2021 (cd. "decreto sostegni") ha introdotto ulteriori misure a favore degli operatori economici colpiti dall'emergenza epidemiologica Covid-19. Non è dovuta la prima rata dell'imposta municipale propria (IMU) anno 2021 relativa agli immobili posseduti dai soggetti passivi per i quali ricorrono le condizioni di cui all'art. 1, commi da 1 a 4 del decreto legge 41/2021 (ossia soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d'impresa, arte o professione o producano reddito agrario di cui all'art. 32 del TUIR).

L'esenzione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori a condizione che:

  • che l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2020 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2019
  • che i ricavi (di cui all'art. 85, comma 1, lettere a) e b) del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917) o i compensi (di cui all'art. 54, comma 1, del testo unico delle imprese sui redditi) non siano superiori a 10 milioni di euro nel secondo periodo d'imposta antecedente a quello di entrata in vigore del decreto legislativo 22 marzo 2021, n. 41

Per maggiori dettagli e condizioni si rimanda al testo normativo (GU Serie Generale n. 120 del 21/05/2021 - Suppl. Ordinario n. 21).

 

Consulta la delibera di approvazione delle aliquote

Si riportano le risposte della circolare in materia di versamenti: 

Per qualsiasi necessità è possibile contattare l'Ufficio:

  • telefonicamente da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 ai seguenti numeri telefonici 0432/1272 857 - 856 - 179 – 816 - 873 - 863;
  • via mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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