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Richiesta aliquote agevolate - Novità 2016

Modelli da presentare entro e non oltre il 30 giugno 2017 all'ufficio protocollo del Comune di Udine per beneficiare delle aliquote agevolate per l'anno di imposta 2016:

Riduzione della base imponibile IMU del 50% per i comodati gratuiti registrati  a genitori e figli. Aliquota del 7,6 per mille

La Legge di stabilità per l'anno 2016 ha introdotto la riduzione della base imponibile IMU del 50 per cento per le unità immobiliari, e le relative pertinenze, concesse in comodato dal soggetto passivo ai genitori o ai figli che le utilizzano come abitazione principale, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

  • il conduttore comodatario deve avere la residenza anagrafica e la dimora abituale nell'abitazione;
  • il contratto di comodato deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate;
  • il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile ceduto in comodato e non deve possedere altri immobili ad uso abitativo in Italia con l'unica possibile eccezione dell'immobile adibito a propria abitazione principale e delle eventuali pertinenze;
  • l'abitazione concessa in comodato e quella adibita ad abitazione principale non devono essere censite nelle categorie catastali A1, A8 o A9.

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha chiarito che il requisito di non possedere altri immobili in Italia, richiesto per l'applicazione dell'agevolazione, è riferito ai soli immobili ad uso abitativo. Il contribuente che, oltre all'abitazione principale e alla casa data in comodato, possiede anche altri immobili censiti in categorie catastali diverse da quella abitativa mantiene quindi il diritto all'agevolazione.

Il comodato è un contratto ad uso gratuito con cui il comodante consegna ad un'altra persona, detta comodatario, un bene immobile o mobile affinché se ne serva per un certo periodo di tempo. E' possibile applicare l'agevolazione dalla data della sottoscrizione del contratto che può avere sia forma verbale che scritta; affinché si possa applicare la riduzione IMU del 50 per cento il contratto deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate. A tal riguardo vedasi la risoluzione del Ministero dell'Economia e delle Finanze n.1/DF/2016 che precisa che nel caso di contratto verbale già in essere al primo gennaio 2016, la registrazione potrà essere effettuata previa esclusiva presentazione del modello di richiesta (modello 69) e dovrà essere indicato "Contratto verbale di comodato".

L'agevolazione si applica in rapporto al periodo dell'anno, espresso in mesi, in cui sussistono le condizioni previste, considerando come protratta per l'intero mese la situazione che si è prolungata per maggior tempo nel corso del mese stesso.

Le pertinenze dei comodati rimangono assoggettate all’aliquota del 8,6 per mille.

Comodati gratuiti non registrati - Aliquota agevolata 0,76%- Non si applica la riduzione della base imponibile

E' confermata per l'anno 2016 l'aliquota agevolata già prevista negli scorsi anni relativamente all'abitazione concessa in uso gratuito ai parenti in linea retta o collaterale  entro il secondo  grado. Il presupposto per l’applicazione dell’aliquota agevolata è che il parente, il quale occupa l’immobile, vi abbia sia la dimora che la residenza anagrafica e che l’immobile stesso non risulti concesso, anche parzialmente, in locazione. Le pertinenze rimangono assoggettate all’aliquota del 8,6 per mille.
Il contribuente è tenuto a dichiarare al Comune il diritto alle suddette riduzioni e agevolazioni; trattandosi di agevolazioni per cui sono richiesti differenti requisiti sono previste due differenti modalità:

  • per quanto concerne  la riduzione della base imponibile Imu al 50%, il contribuente in possesso dei requisiti dovrà presentare al Comune la dichiarazione IMU sul modello ministeriale entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo a quello di imposta (30 giugno 2017 per l'anno 2016);
  • nel caso di applicazione dell'aliquota ridotta dello 0,76% il contribuente in possesso dei requisiti dovrà presentare al Comune il modello di comunicazione previsto  per l’aliquota agevolata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello  di imposta compilando l’apposito stampato o , nel caso di contratto scritto presentando copia del contratto registrato. 

Il contribuente che ha i requisiti per potere fruire di entrambe le agevolazioni applicherà l'aliquota ridotta alla base imponibile dimezzata e dovrà presentare entrambe le dichiarazioni.

Riduzione dell imposta del 25% per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431 del 1998

La legge di Stabilità per il 2016 prevede che l'IMU dovuta per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431 del 1998 è ridotta del 25 per cento. Si tratta dei contratti  previsti di cui all'art. 2, comma 3, e art. 5, commi 1 e 2, della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (articolo e comma sono indicati nel contratto di locazione).

Aliquota agevolata 0.76% per gli immobili a canone concordato di cui all'art. 2 comma 3 in cui i conduttori intestatati del contratto abbiano stabilito la residenza.

E' confermata per l'anno 2016 l'aliquota agevolata già prevista negli scorsi anni relativamente alle unità immobiliari (alle pertinenze si applica l’aliquota del 8,6 per mille) interamente locate - alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni delle proprietà edilizia e quelle dei conduttori - dal soggetto passivo di imposta a persone fisiche ivi residenti che le utilizzino come abitazione principale;

Il contribuente è tenuto a dichiarare al Comune il diritto alle suddette riduzioni.

  • nel caso in cui il contribuente sia in possesso dei requisiti previsti per l'applicazione dell'aliquota agevolata 0,76% e della riduzione di imposta del 25% dovrà presentare al Comune, per l'applicazione di entrambe le agevolazioni, esclusivamente l’apposito stampato entro il 30 giugno 2017;
  • nel caso invece in cui il contribuente abbia diritto alla riduzione IMU del 25 per cento, ma non abbia i requisiti per potere fruire dell'aliquota ridotta (ad esempio perché l'immobile è locato ad un conduttore non residente), per comunicare il diritto alla riduzione di imposta del 25 per cento dovrà presentare la dichiarazione IMU su modello ministeriale entro il termine del 30 giugno  2017 per l'anno 2016);
     
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