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Udine è ai primi posti in Italia per superficie di verde "fruibile" (cioè le aree verdi attrezzate, i parchi naturali, i giardini storici, i giardini scolastici e i centri sportivi) disponibile per abitante, vantando un'estesa rete di verde urbano alla quale si aggiungono i due grandi parchi posti ad est e ad ovest del nucleo urbanizzato: il Parco del Torre e il Parco del Cormor.

Mappa dei parchi, dei giardini storici, degli alberi monumentali e delle aree con giochi e impianti sportivi:


Info: Unità Operativa Gestione Giochi, Arredi, Impianti e Verde

Oltre ad un ricco patrimonio arboreo, la città di Udine è valorizzata dalla presenza di alcuni giardini storici (molti dei quali nati alla fine del XIX secolo),  situati all'interno del centro cittadino e dove sono presenti esemplari secolari di alcune specie arboree:

  •  Il Giardino Pubblico Ricasoli, situato di fronte al Palazzo Arcivescovile in piazza Patriarcato,  si estende per quasi 9.000 metri quadrati su due rialzi antichi pertinenti ad un probabile originario castelliere e rappresenta uno dei più apprezzati spazi verdi di Udine.
    Attualmente nel Giardino sono presenti interessanti parterre di bosso recentemente restaurati, eleganti fioriture e fontane, oltreché diversi esemplari arborei autoctoni ed esotici di notevoli dimensioni quali una rovere (Quercus petraea), un calocedro (Calocedrus decurrens ), una sequoia (Sequoia sempervirens), diversi cedri (Cedrus spp.) e un Chamaecyparis lawsoniana. Di particolare bellezza anche i due faggi penduli (Fagus sylvatica var. pendula), uno situato in prossimità dell"ingresso nord ed uno presso la fontana principale ed un enorme gelso (Morus alba) in piazza Patriarcato, presso l"ansa della roggia.
  •  Parco della Rimembranza, aperto nel 1924, nel clima trionfalistico del primo dopoguerra. Su di esso prospetta l'arco trionfale in Elaeagnus x ebbingei - progettato da Ettore Gilberti - quale accesso solenne al parco, creato lungo un tratto delle vecchie mura cittadine abbattute all"inizio del XX secolo. Il parco ha una forma allungata e si estende per oltre 20.000 metri quadrati, lungo via Diaz. Si trovano numerosi esemplari arborei di rara bellezza e dimensioni, tra cui spiccano le conifere quali cedri (Cedrus deodara, Cedrus atlantica, Cedrus atlantica var. glauca), pini (Pinus pinea, Pinus halepensis, Pinus wallichiana, Pinus sylvestris). Di particolare pregio paesaggistico anche alcuni lecci (Quercus ilex).
  • Il Giardino del Torso ha una superficie di circa 3.300 mq e lascia intravedere intenzioni di artificiare e costruire uno spazio ludico geometricamente ordinato. L'apollineo ordine è proposto da semplici assetti geometrici e dalla simmetria che si confronta con l'esuberante e libera presenza dell'elemento naturale.
    Nello spazio compreso tra la loggia e il Palazzo del Torso è presente un rifugio antiaereo interrato, riaperto successivamente al restauro del giardino. In questo bunker, costruito nel 1943, donne, anziani, bambini e uomini hanno cercato riparo durante centinaia di allarmi mentre i bombardieri sorvolavano la città. Il restauro del rifugio, rinvenuto durante i lavori di sistemazione del Giardino del Torso, è stato deciso dal Comune di Udine in memoria delle vittime delle barbarie belliche e come ricordo del coraggio e dei sacrifici della popolazione che, conclusa la guerra, ha partecipato alla pacifica e laboriosa rinascita del Paese e della città.
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