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Sito web in aggiornamento, per il rientro in comune di alcuni servizi e uffici dall'Unione Territoriale Intercomunale del Friuli Centrale (UTI) e per la riorganizzazione macrostrutturale (1° gennaio 2019)

 

Dettaglio procedimento
Tipo Istanza
Nome Procedimento SCIA in sanatoria art. 50 L.R. 19/2009 (C3)
Descrizione E' possibile regolarizzare gli abusi edilizi in caso di interventi edilizi di cui all’ art. 17 della l.R. n. 19/2009 realizzati in assenza o in difformità dalla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Il cittadino presenta all'ufficio protocollo segnalazione (SCHEDA n. 2) nella quale, oltre ai propri dati, dichiara di essere proprietario dell'immobile o titolare di diritti reali sullo stesso, allegando il progetto edilizio elaborato da un tecnico abilitato in conformità al Regolamento Edilizio e al Piano Regolatore Generale Comunale. La SCIA viene assegnata a un gruppo di lavoro (Concessioni edilizie C1, Attività Edilizia 2, C3 o C4). Viene fatta la verifica tecnica e amministrativa per controllare che la pratica sia completa ai fini di una corretta istruttoria. Se la SCIA non è completa di tutta la documentazione, sarà richiesta all'interessato, entro 15 giorni, la documentazione mancante. Il gruppo di lavoro avrà cura di richiedere i necessari pareri ad altri uffici comunali o all'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine. Contestualmente alla segnalazione deve essere allegata la ricevuta del versamento di € 60 di diritti di segreteria pagabili: - presso gli sportelli bancari sul conto IT46R0200812310000040218187 intestato al Comune di Udine presso Unicredit Banca spa - presso gli sportelli postali sul c.c. postale n. 14372338- in contanti o tramite bancomat presso la stanza n. 1 – Servizio Edilizia Privata – 3° piano del Palazzo Comunale – via Lionello n.1 e la ricevuta del versamento di € 516,00 a titolo di oblazione pagabili presso gli sportelli bancari-postali di cui sopra.Entro 30 giorni dalla presentazione della SC.A, ove sia riscontrata l’assenza di una o più delle condizioni, requisiti e presupposti stabiliti dalla legge, il Comune adotta un provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi ai sensi dell’articolo 26 della L.R. 11 novembre 2009, n. 19 e conseguentemente le opere realizzate abusivamente dovranno essere demolite a meno che non si possa applicare la sanzione pecuniaria pari al doppio dell'aumento del valore venale dell'immobile conseguente alla realizzazione degli interventi abusivi prevista dall’art. 50 comma 1 della L.R. n. 19/2009.
Norma di riferimento art. 50, comma 3 L.R.19/2009
Unità responsabile istruttoria Unità Operativa Concessioni Edilizie 3
Incaricato istruttoria arch. Francesco Magro
Telefono incaricato istruttoria 0432 127 2096 fax 0432 127 0366
Responsabile Procedimento geom. Luigi Girardi
Telefono 0432 127 2428 fax 0432 127 0366
Email luigi.girardi@comune.udine.it
Ufficio competente adozione provvedimento finale Unità Operativa Concessioni Edilizie 3
Responsabile adozione provvedimento finale geom. Luigi Girardi
Telefono Responsabile 0432 127 2428 fax 0432 127 0366
Email Responsabile luigi.girardi@comune.udine.it
 
Termini procedimento 30 gg
Termini di presentazione Fino alla procedura di demolizione coattiva con ripristino dello stato dei luoghi
Per questo procedimento il provvedimento dell'Amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato
Questo procedimento può concludersi con il silenzio assenso dell'Amministrazione
 
Requisiti Al momento della presentazione della richiesta essere proprietario o titolare di diritti reali sull'immobile oggetto dell'intervento.
Documenti da produrre Vedi descrizione del procedimento
Elenco allegati e modulistica
Customer satisfaction Compila il questionario sui servizi dell'Edilizia privata

 

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