Pagina

Visite: 720

Valutazione attuale: 0 / 5

Le Giornate della trasparenza sono un momento annuale di incontro e confronto tra le Pubbliche Amministrazioni e tutti i soggetti interessati: cittadini, utenti, associazioni di consumatori, enti, società partecipate, ecc. Sono previste dall’art. 10 del Decreto Trasparenza (D. Lgs. 33/2013).
Le Giornate della Trasparenza del Comune di Udine hanno visto negli ultimi anni un positivo riscontro di partecipazione, anche grazie alla scelta dell'amministrazione di organizzare, in concomitanza con le Giornate, dei convegni con interventi di qualificati relatori su specifiche tematiche connesse con la performance e la trasparenza.
 

Consulta i programmi delle Giornate della trasparenza degli anni precedenti

 

L’emergenza epidemiologica non ha consentito nel 2020 di organizzare la Giornata della Trasparenza nelle consuete modalità, ma l’amministrazione ha comunque stabilito di crearne una versione alternativa, proponendo in questa pagina alcuni dei principali documenti legati alle tematiche della performance, della trasparenza e dell’anticorruzione. Dei brevi testi illustrano sinteticamente questi documenti, per permettere a tutti, anche ai meno “addetti ai lavori”, di comprenderne la logica.

  1. Come opera una Pubblica Amministrazione?
  2. Come si valuta l’operato di una Pubblica Amministrazione?
  3. Cos’è il Ciclo della performance nelle Pubbliche Amministrazioni?
  4. Nelle Pubbliche Amministrazioni esiste un sistema incentivante?
  5. Le Pubbliche Amministrazioni sono trasparenti?

1.    Come opera una Pubblica Amministrazione?

È la legge che stabilisce quali sono i compiti e le funzioni di ogni tipologia di ente della Pubblica Amministrazione; spetta invece al singolo ente la concreta organizzazione delle sue molteplici attività, in una logica di impiego efficace ed efficiente delle risorse a disposizione.

Immagine tratta dalle Linee Guida del Dipartimento della Funzione Pubblica sulla Performance

 

Ogni Pubblica Amministrazione pertanto pianifica e gestisce la sua attività e i suoi servizi mediante specifici strumenti di programmazione (anch’essi indicati dalla legge), che individuano obiettivi di lungo, medio e breve periodo e che assegnano alle direzioni dell’ente le risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie per raggiungere tali obiettivi.
Un ente come il comune opera quindi in una logica di pianificazione pluriennale molto articolata e simile a quello delle imprese private, applicando un sistema di gestione “per obiettivi”.

 

2.    Come si valuta l’operato di una Pubblica Amministrazione?

L’operato di una Pubblica Amministrazione si valuta attraverso la cosiddetta “misurazione della performance”, cioè la verifica oggettiva annuale del grado di raggiungimento degli obiettivi programmati.
La misurazione della performance delle Pubbliche Amministrazioni è obbligatoria in base al D.Lgs. 150/2009 che all’art. 3 (c.2) riporta: “ogni amministrazione pubblica è tenuta a misurare e a valutare la performance con riferimento all’amministrazione nel suo complesso, alle unità organizzative o aree di responsabilità in cui si articola e ai singoli dipendenti”. La misurazione dell’effettivo grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati giunge quindi fino al dettaglio di singolo dipendente.


Consulta le  Linee Guida sul tema della performance emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica del Miinistero per la Pubblica Amministrazione.


3.    Cos’è il Ciclo della performance nelle Pubbliche Amministrazioni?


Il Ciclo della Performance è il ciclo annuale, che va dalla fase di programmazione fino alla fase di valutazione dei risultati.

 

Immagine tratta dalle Linee Guida del Dipartimento della Funzione Pubblica sulla Performance

 

Lo scopo del ciclo della Performance è generare valore pubblico per i cittadini e la comunità di riferimento, cioè migliorare il livello di benessere di cittadini, imprese, associazioni e ogni altro destinatario delle politiche e dei servizi.

Il ciclo si struttura in una fase di pianificazione a inizio anno, in una fase di realizzazione in corso d’anno e in una fase di verifica al termine del periodo annuale. Il ciclo si ripete annualmente, tenendo sempre conto delle risultanze di quanto realizzato l’anno prima e delle modifiche del contesto di riferimento (contesto organizzativo interno, contesto e aggiornamenti normativi regionali, statali, internazionali).
Oltre alla verifica conclusiva annuale, in corso d’anno la verifica dell’avanzamento del conseguimento degli obiettivi viene effettuata più volte, per monitorare la situazione e fronteggiare eventuali fatti non prevedibili al momento della pianificazione, ritarando se necessario la programmazione.

La programmazione e pianificazione ha una logica di periodo che va oltre l’annualità, ed è disciplinata dalla legge, anche in base alla dimensione dell’ente. Nel caso di un comune come Udine, i principali strumenti di programmazione sono:

 

- Programma di mandato del Sindaco: è il punto di partenza della pianificazione; deriva dal programma elettorale ed è presentato per l’approvazione dal Sindaco al Consiglio Comunale nella prima seduta dopo le elezioni; fornisce gli indirizzi programmatici per l’intero mandato (5 anni).

 

- DUP (Documento Unico di Programmazione): è il documento strategico primario dal quale discendono tutti gli altri strumenti di programmazione del Comune. Viene approvato annualmente dal Consiglio Comunale. Nel DUP le linee programmatiche di mandato vengono tradotte in obiettivi strategici (con orizzonte temporale pari al mandato del sindaco e quindi – al primo anno – 5 anni) e in obiettivi operativi (orizzonte temporale pari a quello del Bilancio preventivo, quindi 3 anni).
Consulta il DUP

 

- Piano della Perfomance: è lo strumento di programmazione “di dettaglio”, che traduce gli obiettivi operativi del DUP in obiettivi di performance. Nei COmunei è anche chiamato PEG - Piano Esecutivo di Gestione. Ha un orizzonte temporale triennale, con dettaglio per singola annualità. Viene approvato annualmente dalla Giunta Comunale. Il documento è strutturato in sezioni che corrispondono alle aree organizzative degli uffici comunali (in pratica, i Servizi assegnati ai Dirigenti); in questo modo, ogni dirigente ha la visione dettagliata degli obiettivi a lui assegnati che dovrà raggiungere coordinando l’azione di tutti i dipendenti del Servizio. Nel PEG, ogni obiettivo è corredato di indicatori (per misurarne il grado di raggiungimento) e di un peso (che rappresenta la rilevanza del singolo obiettivo tra tutti quelli assegnati). Il PEG assegna inoltre a ogni dirigente le risorse finanziare, umane e strumentali adeguate per poter conseguire gli obiettivi assegnati.
Consulta il Piano della Performance

 

 

 

Ogni dirigente illustra al personale assegnato gli obiettivi attribuiti dal PEG al Servizio e assegna formalmente degli obiettivi a ogni dipendente. In corso d’anno, ogni dirigente monitora l’andamento delle attività, avvalendosi anche dei sistemi di controllo di gestione del Comune, che a scadenze periodiche inviano alla Giunta dei report sullo stato di avanzamento degli obiettivi.
Entro il mese di febbraio dell’anno successivo, la misurazione conclusiva di tutti gli obiettivi viene formalizza in un documento conclusivo  (il report di rendicontazione finale del controllo di gestione), che confluisce assieme ad altre informazioni nella Relazione sulla performance.

 

Nel Comune di Udine (come in ogni altro ente pubblico), il Sistema della Performance e la sua applicazione vengono annualmente monitorati e validati da una figura di controllo esterno, l’OIV – Organismo Indipendente di valutazione della Performance (le sue funzioni sono discpilinate dall'art. 14 del D. Lgs 150/2009).


4.    Nelle Pubbliche Amministrazioni esiste un sistema incentivante?

Anche il sistema incentivante (o sistema premiante) per le Pubbliche Amministrazioni è disciplinato dal D.Lgs. 150/2009, che prevede che gli enti “adottano metodi e strumenti idonei a misurare, valutare e premiare la performance individuale e quella organizzativa”.
L’erogazione della premialità non è automatica né avviene “a pioggia”: l’eventuale importo erogato al singolo dipendente  è strettamente connesso e proporzionale al grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati; inoltre, ai fini della premialità, incide anche la valutazione del livello di competenze professionali e organizzative dimostrate in corso d’anno.
Il grado di effettivo conseguimento degli obiettivi assegnati e la valutazione delle competenze dimostrate “è condizione necessaria per l’erogazione di premi”.
Ogni ente adotta, nel rispetto delle prescrizioni legislative, un Sistema di misurazione e valutazione della performance che disciplina la metodologia di valutazione della performance e le condizioni della premialità. Il sistema viene annualmente aggiornato e deve sempre essere preliminarmente validato dall’OIV, che vigila anche sulla sua corretta applicazione.
Vai al Sistema di misurazione e valutazione della Performance del Comune di Udine

 

 

5.    Le Pubbliche Amministrazioni sono trasparenti?

La trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni è un diritto dei cittadini che nel corso del tempo si è sempre più articolato e ampliato, fino a essere oggi definito dalla normativa come  “accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione degli interessati all'attività amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche” (Decreto Trasparenza D. Lgs 33/213 art. 1) .

Tra le varie forme di trasparenza esistenti, segnaliamo in questo contesto  "Amministrazione Trasparente" e l'accesso civico, entrambi disciplinati dal Decreto Trasparenza:

  • Amministrazione Trasparente: è una sezione obbligatoriamente presente nel sito di ogni ente, che contiene documenti e informazioni relativi all’organizzazione e alle attività dell’ente, all’uso delle risorse, alle prestazioni offerte e ai servizi erogati, agli organi politici, ecc. In pratica, in Amministrazione Trasparente ogni cittadino può consultare i bilanci preventivi e consuntivi, i documenti di programmazione, gli elenchi degli atti emanati dagli organi politici e dai dirigenti e reperire tantissime altre informazioni.
    Consulta la sezione Amministrazione Trasparente del sito del Comune di Udine

 

  • Accesso civico generalizzato: è la possibilità garantita ad ogni cittadino di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria in Amministrazione Trasparente (nel rispetto di alcuni limiti previsti dalla legge, ad es. la normativa sulla tutela dei dati personali o del segreto industriale). Questa forma di accesso ha lo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico.
    Val alla pagina sull’accesso civico generalizzato

 

Anche le attività relative alla trasparenza sono oggetto di programmazione, all’interno di un più ampio documento programmatico che è il Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Questo piano contiene tutte le misure finalizzate alla realizzazione della trasparenza e alla prevenzione della corruzione e le modalità di controllo della loro attuazione. Le misure di trasparenza e anticorruzione previste nel PIano si traducono anche in obiettivi concreti e specifici, assegnati ai singoli dirigenti, nei Piani della Performance.
Vai al Piano di prevenzione della corruzione e della Trasparenza 2020-2022 del Comune di Udine.

 

Dai un contributo

  • Rispondi a un breve questionario per farci conoscere la tua opinione sulla sezione Amministrazione Trasparente del Comune di Udine
  • Partecipa attivamente alla costruzione del Piano Anticorruzione 2021-2023 del Comune di Udine. Consulta il Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022 e proponi osservazioni e suggerimenti via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
    La consultazione pubblica si chiuderà il 31/01/2021.
Torna su