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FRIULI DOC ha anche il merito di prolungare l'estate e l'atmosfera allegra e spensierata che caratterizza la stagione tradizionalmente dedicata a se stessi e ai passatempi preferiti. Ed è questo lo spirito con cui si festeggia la straordinaria manifestazione dedicata all'enogastronomia e alla cultura della nostra Regione. Quattro giorni - dal 14 al 17 settembre - di festa e di allegria, in cui Udine accoglie nelle vie e nelle piazze ogni forma ed espressione della tradizione locale. FRIULI DOC, anno dopo anno, ci fa scoprire la nostra regione grazie al lungimirante progetto dell'Amministrazione comunale e ad un sapiente monitoraggio delle aree geografiche.
La dodicesima edizione, che avrà come madrina la campionessa olimpica Gabriella Paruzzi , tarvisiana DOC, è dedicata al Tarvisiano, al Gemonese ed alle incantevoli Valcanale, Canal del Ferro e Val Resia; Enti, Associazioni e Consorzi sono al lavoro ormai da mesi per preparare minuziosamente i singoli eventi, grazie ai quali sarà possibile avvicinarsi o approfondire l'essenza della gente e di questa terra unica.
Gli aspetti di quest'area che meritano di essere conosciuti sono molteplici, a cominciare dalle prelibatezze dell'enogastronomia. In Largo Ospedale Vecchio possiamo scoprire tutti i sapori della montagna e i segreti delle ricette i cui ingredienti principali parlano da soli: cervo, gnocchi di susine, stinco alla birra e naturalmente funghi, formaggio e polenta. Piatti davvero superbi accompagnati dai raffinati vini del Collio. La storia e le tradizioni di queste meravigliose vallate si possono scoprire in spazi diversi: l'Antisala Ajace, la Casa della Contadinanza in Castello e Palazzo Florio, dove mostre e musei ci riconducono alle radici più lontane di un popolo: il mestiere dell'arrotino, la tradizione mineraria, le testimonianze di un territorio scenario di eventi bellici che hanno fatto la Storia, l'etnografia, tutte le bellezze e le rarità della flora e della fauna, l'artigianato con dimostrazioni stupefacenti di abilità nella lavorazione del cartoccio, del vimini o dell'argilla, la mostra fotografica che narra l'antica tradizione dei Krampus. Tutte le iniziative, nella loro complessità, raccontano il profondo rispetto e la sensibilità con cui la gente vive il proprio territorio.
Il presupposto è la conoscenza e questo è anche l'obiettivo più importante di FRIULI DOC. Vivacissimo il programma per gli sportivi e gli amanti della natura in Piazza della Libertà, che ospiterà un frammento del Parco delle Prealpi, 10.000 ettari di scenario mozzafiato, di cui impareremo a conoscere le varie specie che popolano questi luoghi di rara bellezza. Incontreremo inoltre il Musher, il conducente di slitta, che noi associamo all'Alaska, e probabilmente solo pochi sanno che a Tarvisio esiste la scuola internazionale di questa disciplina a cui tutti possono avvicinarsi.
Queste sono solo alcune delle proposte di FRIULI DOC, il cui viaggio continua tra tradizione e novità. Lusinghiera la presenza della Stiria per il decimo anno consecutivo, della Carinzia i cui stand saranno allestiti ancora in Piazza I maggio, accanto alla Fiera dei Santi di Rivignano ed ai pescatori di Grado; è invece significativa del continuo rinnovo della manifestazione, la partecipazione della Camera di Commercio di Trieste, per il primo anno, con una rosa di golosità, davvero imperdibili. Il gustosissimo cotto di Trieste, l'aroma del pregiato caffè, il pesce, l'olio e i vini del Carso, i liquori artigianali fatti di ingredienti inusuali ed i classici dolci triestini. Queste alcune delle specialità che troveranno gli appassionati cultori in Piazza Garibaldi, luogo dedicato anche agli stand dei Pescatori di Marano e al Consorzio vini Annia. Non può mancare una sosta in Piazza XX Settembre, riservata alle Sagre friulane DOC, per dare il caloroso benvenuto a Lis masanetis di Villeuarbe. E se temete che il tempo possa ostacolare il vostro viaggio nel gusto, niente paura: L'ARPA è a due passi, in Via Stringher, per aggiornarvi all'istante sulle previsioni metereologiche. In barba al responso, una novità di quest'anno: grazie alla collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la Turismo FVG, tutte le piazze sono dotate di copertura. Con l'occasione "visitate" i Musei DOC, che si snodano tra Via Stringher e Via Savorgnana narrando le tradizioni e la storia del Friuli e gustate i prodotti del Comprensorio Montano del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale.
Il profumo che sentite proviene da Piazza Duomo, e in particolare dalle antiche tradizioni della Cucina carnica. La mite temperatura settembrina è perfetta per assaporare all'aperto il frico, i Cjarsons, i Blecs, lo Speck, addolcire il palato con le frittelle di mele, due risate in compagnia degustando il Ramandolo di Nimis ed i vini di Faedis. Ma anche l'occhio vuole la sua parte. Imboccate via Vittorio Veneto e tra un concerto ed un libro da sfogliare, ammirate le foto DOC e l'artigianato del legno. Per chi ancora non lo sapesse, il legno è vivo, e ne avrete dimostrazione. Proseguite in via Mercatovecchio per il tradizionale appuntamento con le Botteghe Artigiane d'Arte e, in sala Ajace, la preziosa esposizione degli orafi. Sosta obbligata anche in Biblioteca, dove scoprire tutti i segreti dell'editoria friulana. E per restare ai libri fate un salto alla Biblioteca del Gusto, a Palazzo Morpurgo, dove sarà possibile sfogliare ciò che di meglio è fin'ora stato pubblicato sull'enogastronomia regionale.
Protagonisti in Piazza Venerio saranno i vini di Corno di Rosazzo e del Dolce Nordest, le prelibatezze a base di oca, trota e pitina, tante ghiottonerie a cura del Consorzio Friuli Turismo e la mela DOP. Non crediate che dop sia un errore: è la mela di origine protetta, una rarità. Piazza Matteotti, suggestiva e magica, è terreno della Camera di Commercio con eventi dedicati al Tarvisiano. Affollatissima sempre Via Cavour per la varietà dei prodotti: dall'olio alle mele, dai prodotti biologici al miele, stuzzicando il palato con i formaggi di capra. Nella vicina Piazzetta Belloni Morsano al Tagliamento propone i suoi piatti d'oca abbinati al mais. E ancora, il Piazzale del Castello ospiterà gli stand della Comunità collinare del Friuli dove assaggiare i sapori della collina; Piazzetta Marconi la tradizione culinaria e i vini di Buttrio; Piazza San Cristoforo il frico di Carpacco, i vini di Prepotto, le specialità di Savorgnano; Borgo Gemona e Borgo Aquileia attivissimi e fedeli partecipanti, propongono in autonomia specialità e intrattenimenti. FRIULI DOC non si esaurisce qui, ma con un ricco programma di animazione, eventi, convegni, mostre, esposizioni, corsi e concorsi, programmi didattici, sport, giochi e divertimenti.