
I problemi legati ai campi elettromagnetici negli ultimi anni hanno assunto un'importanza crescente legata soprattutto allo sviluppo di nuovi sistemi di telecomunicazione, i cui impianti si sono diffusi in maniera capillare in ambito urbano destando dubbi e preoccupazioni sulla loro pericolosità.
L’inquinamento elettromagnetico è legato ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici artificiali, cioè non attribuibili al naturale fondo terrestre o ad eventi naturali (quale ad esempio il campo elettrico generato da fulmine), ma prodotti da impianti che propagano onde elettromagnetiche (impianti radio-TV e per telefonia mobile), da impianti per il trasporto e la trasformazione dell'energia elettrica dalle centrali di produzione fino all'utilizzatore (elettrodotti), da apparati per applicazioni biomedicali, da impianti per lavorazioni industriali, nonché da tutti quei dispositivi il cui funzionamento è subordinato a un'alimentazione di rete elettrica (esempio gli elettrodomestici o i cavi elettrici nelle pareti interne delle case).
Alcune delle grandezze che caratterizzano i campi elettromagnetici e che quindi vengono rilevate durante le misurazioni sono:
Le fonti di campo elettromagnetico si distinguono in sorgenti:
Per le alte frequenze (tra 0,1 MHz e 300 GHz) il D.P.C.M. del 8 Luglio 2003 stabilisce i seguenti valori limite:
Per le basse frequenze a 50 Hz (Elettrodotti) il D.P.C.M. del 8 Luglio 2003 stabilisce:
Per approfondimenti consulta il sito dell’ARPA FVG.
Al Comune pervengono molte segnalazioni sui campi elettromagnetici generati dalle antenne per la telefonia mobile, soprattutto in occasione di nuove costruzioni. I nuovi impianti possono essere realizzati solo in aree già stabilite nel Piano di Localizzazione degli Impianti di Telefonia Mobile (PLITM).
Per garantire la tempestiva informazione, conoscenza e trasparenza il Comune pubblica l’elenco delle istanze per la costruzione di antenne e aggiorna lo stato di avanzamento delle pratiche (ELENCO ANTENNE).
L’autorizzazione all’installazione/modifica degli impianti di telefonia mobile è rilasciata dal Comune previa verifica di compatibilità da parte dell’A.R.P.A., sulla base di quanto definito dal D.P.C.M. 08.07.2003.
Per garantire comunque il monitoraggio in continuo del territorio e soddisfare le richieste dei cittadini Comune ha sottoscritto un protocollo operativo con l’A.R.P.A. e ha acquistato due centraline mobili da dislocare in tutto il territorio comunale sulla base di un piano annuale.
Il Comune ha a disposizione anche uno strumento portatile per rilevazioni istantanee che possono essere effettuate anche a richiesta dei cittadini, tenendo conto delle priorità rispetto al piano annuale, alla dislocazione delle antenne, etc.. Per informazioni rivolgersi all' U.O. Energia e Ambiente.
E' stato inoltre realizzato uno studio su asili nido, scuole primarie e secondarie di primo grado di proprietà del Comune, che ha monitorato l’esterno ed l’interno degli edifici, nonché i campi in alta e bassa frequenza.
Uno dei compiti del Comune è quello di eseguire i monitoraggi ambientali sul terreno di propria competenza. Attualmente i monitoraggio consultabili sono relativi ai campi elettromagnetici ad alta frequenza prodotti dagli impianti della telefonia mobile, radiodiffusione e radioamatori. Consultare questi dati è semplice in quanto è sufficiente accedere al portale web "Monitoraggio Campi Elettromagnetici" gestito dall'azienda Sinpro Ambiente.
Se, invece, vuoi conoscere il monitoraggio dei dati ambientali effettuato dall'A.R.P.A. clicca qui.
Pagina aggiornata il: 16/10/12