'Il vero realista è il visionario'
Federico Fellini
Si chiama Visionario ed è molto più di un cinema. E’ un nuovo spazio per la cultura in centro città. Un grande centro dedicato alle arti visive.
Al suo interno: tre sale cinematografiche (Astra, Minerva e Eden per un totale di 400 posti), un ampio spazio espositivo (con una parete di oltre 20 metri e un’area plasmabile di 200 metri quadri per meglio accogliere le mostre), un Internet bar (110 metri quadri coperti), una mediateca, una sala incontri/conferenze e un bookshop con novità librarie (oltre 700 titoli internazionali scelti in differenti ambiti - fotografia, arte contemporanea, pittura, architettura, illustrazione, videoclip e videoarte - ai quali si aggiunge una vasta selezione di DVD - 500 titoli, verificati qualitativamente per contenuti e resa tecnica, che spaziano dai classici della storia del cinema ai più noti film popolari italiani fino alle cinematografie asiatiche).
L’edificio, caratterizzato da una architettura razionalista anni Trenta dell’illustre architetto Ermes Midena, è dotato dei più recenti ritrovati della tecnologia: sistema WI FI in ognuno dei locali, dolby surround EX per le tre sale, estrema potenza luminosa per le lampade di proiezione (la resa dell’immagine cinematografica particolarmente pulita e brillante è dovuta all’elevata potenza delle lampade di ognuno dei 5 proiettori che riproducono nelle tre sale il miglior rapporto luminosità/schermo che si possa trovare sul territorio).
Visionario, allacciandosi nel nome allo specifico dell’arte cinematografica, alla magia, all’artificio, all’immaginazione e all’idea dell’invenzione fantastica, vuole essere nella sostanza espressione di un sentimento idealista, utopico, sognatore. Un luogo fuori dal comune, originalissimo, non costretto nelle rigidità e nei ritmi dei grandi complessi a multisale - fabbriche di fatturato, supermercati del cinema - bensì un posto da vivere e assorbire come totalità e in assoluta autodeterminazione.
Un nuovo luogo fisico dunque, unico in città ma anche in Italia, dove fare e ospitare cultura: arti visive e proiezioni cinematografiche, video e mostre, intrattenimento e formazione; luogo espressione di un patrimonio di conoscenze capace di nuove acquisizioni. 
Una parete visionaria di dieci metri firmata da Gianluigi Toccafondo ne rende unico e prezioso l’ingresso. Quasi fosse una storia illustrata del cinema queste “figure pennellate” si presentano come un richiamo archetipo alle immagini mitiche del cinema di qualità e del cinema di ricerca. Forme colorate, segni svolazzanti, linee allungate di colore si stemperano su di una superficie di 10 metri di altezza e invadono, incorniciandoli, i volti di Clint Eastwood ne Gli spietati, di Nicole Kidman in Ritratto di Signora, di Al Pacino in Scarface. I colori intensi di Film Blu e Film Rosso di Kieslowski si incendiano in un’esplosione di tinte e di forme sul poster di Trainspotting fino a diventare evanescenti nei pastelli dei paesaggi ripresi dal poster di Dov’è la casa del mio amico di Kiarostami o nel rosso tenue reinventato di Paris, Texas di Wim Wenders. Uniti insieme i 74 manifesti fanno di questa parete un’opera d’arte unica, fortemente simbolica. L’immagine totale è ammaliante. Un’opera d’arte permanente coloratissima, originale ed esclusiva.
Nel centro storico, oltre al Visionario, si trova il Centrale con due sale cinematografiche.
Il Cinema Centrale e il Visionario costituiscono gli "Schermi di città" e sono gestiti dal CEC Centro Espressione Arti Cinematografiche (link esterno).
Per consultare la programmazione in città accedi alla pagina di riferimento.
Una nuova biblioteca, emeroteca e videoteca per tutti gli abitanti, gli studenti e gli appassionati di ogni età. Un luogo che raccoglie cinema e lo promuove, rendendolo materia viva e accessibile.
Lo spazio di pianta semicircolare che in origine costituiva il retropalco del cinema teatro Asquini, è stato trasformato in una struttura capace di ospitare sei postazioni di studio e lettura, due cabine di consultazione video totalmente oscurate dotate di schermi al plasma da 42 pollici e un ampio spazio per l’archiviazione di libri, riviste e DVD.
Qui confluirà la collezione del Centro Espressioni Cinematografiche, che attualmente (dato 2009) consta di circa 25.00 libri e 3.000 DVD. Questo patrimonio verrà gradualmente ampliato seguendo le linee guida della ricerca portata avanti in questi anni: la didattica del cinema e degli audiovisivi, il cinema asiatico, il cinema di genere italiano ed europeo, i grandi maestri del cinema, il mondo dell’animazione e dell’illustrazione.
La maggior parte del materiale sarà disponibile al prestito tesserandosi gratuitamente.
La struttura, nel retro della sala Astra del Visionario di via Asquini 33, ha un’entrata indipendente ed è aperta al pubblico con il seguente orario:
da lunedì a venerdì - dalle ore 15.00 alle 19.00 con due aperture serali - martedì e giovedì - fino alle ore 22.00,
mercoledì e venerdì - dalle ore 9.00 alle 13.00
Recapiti: tel. 0432 500318, fax. 0432 229815, email mediateca@visionario.info.
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