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Presentazione

La Civica Accademia nasce nel 1988, unica struttura di formazione teatrale a carattere pubblico dell'intero triveneto, come prosecuzione di una precedente esperienza fondata e diretta dallo stesso Nico Pepe e risalente ai primi anni ottanta. Nel gennaio 1992, con l'incarico di direzione al regista e drammaturgo Claudio De Maglio, si inaugura una nuova fase di attività.

La Civica Accademia offre ai giovani allievi che superano l'ammissione, la possibilità di un'esperienza a tutto campo dei propri strumenti espressivi.
Lo sviluppo del processo creativo è per un attore il punto di partenza per il riconoscimento e per la successiva acquisizione di consapevolezza delle proprie potenzialità.
Non può esistere "una" tecnica, né una sola via; per questo il metodo di lavoro è aperto e viene di volta in volta calibrato, adattato assieme ai docenti della Scuola, alle diverse esigenze di soggetti didattici: gli allievi attori, che di anno in anno compongono un tessuto umano sempre nuovo e diverso.
La pedagogia dell'attore non si riduce dunque ad un programma precostituito ma persegue un criterio metodologico fondamentale all'innesco di un continuo auto-rinnovamento, vitale per la professione.
Obiettivo è un attore flessibile, sensibile, pronto a mettersi in gioco, antidogmatico, disposto a compiere un lavoro su se stesso per affinare la propria capacità di comunicare.

Una volta individuate strade e percorsi didattici per ogni corso e per ogni discente, si procede all'approfondimento attraverso l'elaborazione di progetti più complessi di messinscena affidati a registi e pedagoghi i cui metodi operativi rendono, oltre che visibile, praticabile il particolare sentiero di apprendimento che viene intrapreso.
Così se le vie sono tante, la meta è sempre una: l'organicità, il corpo-mente, la vita dell'attore sulla scena. Un dono che si rinnova, dopo un lungo lavoro.
Percorrere nuove strade ma anche accogliere ritorni significativi è dunque la perenne scommessa di questa Scuola, che ricerca il legame sottile che scorre tra i Teatri possibili e quelli reali.

La durata del corso di studi, per gli allievi che hanno superato il provino di ammissione è di tre anni, al termine dei quali viene rilasciato un diploma a coloro che hanno concluso e superato con profitto il triennio. L'ammissione è regolata secondo le modalità del bando emesso annualmente e rivolto ad allievi tra i 18 e i 26 anni. L'anno accademico inizia a ottobre e termina a giugno. Nel mese di luglio si preparano i saggi. La frequenza ai corsi è obbligatoria. Le lezioni si tengono da lunedì a venerdì con orario pomeridiano (salvo eventuale prolungamento di attività durante stages e corsi specifici). Le materie d'insegnamento sono: Dizione e Fonetica, Educazione della Voce, Educazione Gestuale, Improvvisazione Teatrale e Tecniche di Espressione, Tecniche di Recitazione, Tecnica del Movimento, Educazione Musicale e Ritmica, Elementi di Antropologia Teatrale e Culturale, Storia e Teoria della Musica. Per alcune discipline di cultura e pratica teatrale, oltre alle lezioni interne, sono previsti corsi specifici, incontri aperti al pubblico in forma di dimostrazione di lavoro, conferenze, videoproiezioni. Gli insegnamenti sono affidati a professionisti in vari campi del Teatro e dello Spettacolo - attori, registi, ballerini, coreografi ecc. che si alternano in qualità di pedagoghi nelle diverse discipline. Si tengono, quando vi è la possibilità, seminari e laboratori, diretti da artisti italiani o stranieri, aperti anche al pubblico.

Un notevole spazio è offerto agli ospiti internazionali che offrono agli allievi spunti di ricerca espressiva capaci di delineare uno spaccato delle linee di tendenza più stimolanti della scena Europea.

L'Accademia, diretta da Claudio de Maglio, è ormai una realtà conosciuta e apprezzata, grazie all'offerta didattica di alto livello che propone agli allievi collaborazioni con prestigiosi insegnanti italiani e stranieri: nel corso degli ultimi due anni hanno insegnato in Accademia Carlo Cecchi, Danio Manfredini, Jurij Alschitz, Marco Sgrosso, Toni Cafiero, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Giorgio Rossi, Sheela Raj, Friederick Glorian , Pierre Byland, François Kahn, Massimo Navone, Luigi Lo Cascio, Giuseppe Battiston, Massimiliano Speziani, Andrea Collavino, Roberto Canziani, Maril Van den Broek, Luca Vendruscolo, Giuliano Bonanni, Frigyes Funtek e Monet Robier, Julie Stanzak, Giovanni Battista Storti, Luca Zampar, Fabrizio Zamero, Marta Bevilacqua, Valter Colle, Maia Monzani, Paolo Cecere, Lorenzo Mucci, Renato Gatto, Massimo Gerardi, Carlo Tolazzi, Stefano Rizzardi, Gabriele Mancini, Antonino Varvarà, Monica Vendruscolo, Marco Toller, Antonella Soana, Martin Landzettel, Huang Song, Enzo Cosimi, Fabio Alessandrini, Arturo Cirillo, Kalamandalam Karunakaran, Maurizio Schmidt, Marco Manchisi, Roberto Cocconi e tanti altri ancora docenti sia interni che ospiti.

La promozione di una attività di piccole produzioni di spettacoli fa parte integrante del progetto didattico della "Nico Pepe", poiché l'incontro con la scena e soprattutto con il pubblico sono fondamentali per il completamento della formazione di un attore. Infatti da due anni il saggio-spettacolo, grazie al sostegno offerto dalla Fondazione Crup e la collaborazione della Fondazione Teatro Nuovo "Giovanni da Udine", ha trovato spazio su prestigiosi palcoscenici regionali.
Non meno significativo è l'appuntamento con lo spettacolo di Commedia dell'Arte che viene presentato nell'ambito del "Carnevale Centrifugo" promosso dalla stessa Accademia nelle diverse Circoscrizioni cittadine (Assessorato al Decentramento del Comune di Udine).
Infine ricordiamo la nascita di una biblioteca teatrale e mediateca che, grazie all'intervento della Carnica Assicurazioni, punta a incrementare il fondo oltre ad acquisire dotazioni per rendere possibile la consultazione anche da parte degli studenti universitari e dei tanti operatori teatrali del territorio. 

Nel 2004 l'Osservatorio Mondiale sulla Condizione Sociale dell'Artista dell'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per la Scienza, l'Educazione, la Cultura e la Comunicazione), ha inserito nel proprio sito web, nella sezione dedicata alla formazione artistica in Italia, il nominativo della civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe, che figura pertanto tra le 19 isituzioni che in Italia si occupano di formazione attori per il teatro, il cinema e il circo.

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