
Concorso per il Teatro della città di Udine: particolare prospettico, 1931
Matita su lucido, cm. 84,5 x 54,4

Concorso per il Teatro della città di Udine: veduta prospettica, 1931
Copia eliografica su carta, cm. 72 x 99,4

Concorso per il Teatro della città di Udine: schizzi di studio, 1931
Matita e pastello su lucido, cm. 39 x 49

Concorso per il Teatro della città di Udine: schizzo di studio della pianta, 1931
Pastello su lucido, cm. 34 x 63,5
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Pietro Zanini (Udine, 1895 - 1990)
Progetto del Nuovo Teatro di Udine - (1931) Accomunati
dall'adesione a un aggiornato lessico novecentista, Pietro Zanini e Cesare
Scoccimarro (Udine, 1897-Milano, 1953) collaborarono nella presentazione
di vari progetti per concorsi nazionali a partire dalla metà degli anni
Venti, fin entro gli anni Trenta: nel contesto dell'annosa vicenda della
costruzione, prevista sul vasto fondo compreso tra le vie Dante, Manzoni e
Gorghi, di un nuovo teatro per la città di Udine, auspicata fin dal 1904
con l'istituzione di un'apposita Società presieduta dal senatore Elio
Morpurgo, nel 1931 anche Zanini e Scoccimarro avanzarono una loro
proposta, che li vide contrapporsi ad altri professionisti locali, da
Ottorino Aloisio e Cesare Pascoletti.
Il progetto di Zanini e Scoccimarro,
che conosciamo attraverso le raffinatissime prospettive a matita e
carboncino presentate al concorso, non uguagliava, per la verità,
gli esiti davvero notevoli da loro stessi raggiunti, separatamente, con le
realizzazioni degli anni immediatamente precedenti, gravando sulla loro
proposta un monumentalismo classicheggiante dal carattere
decisamente accademico - verrebbe da dire ottocentesco - anche in
confronto al non certo avanguardistico progetto "piacentiniano" presentato
da Pascoletti nel 1934. |