
Presentazione
Progetti in mostra
Elenco opere esposte
Informazioni
PRESENTAZIONE
"Teatri in mostra: riflessioni sulle forme dello
spettacolo"
Progetti dagli archivi di architettura della
Galleria d'Arte Moderna di Udine
Udine, Sala didattica, Galleria d'Arte
Moderna, 3 -31 ottobre 2004
Inaugurazione: domenica 3 ottobre, ore 16.30
In occasione della 1° giornata nazionale FIDAM (Federazione Italiana delle Associazioni degli Amici dei Musei) e in concomitanza con la Festa Europea dell'Architettura 2004, domenica 3 ottobre, alle ore 16.30, verrà inaugurata alla Galleria d'Arte Moderna di Udine l'esposizione "Teatri in mostra: riflessioni sulle forme dello spettacolo". La manifestazione è dedicata alla riapertura del teatro alla Scala di Milano, nel quadro dei festeggiamenti su iniziativa degli Amici della Scala.
La giornata dal tema "Il Museo come
Teatro. Il Teatro come Museo" si aprirà con la visita guidata di Gabriella
Bucco all'architettura e alle decorazioni del Teatro Odeon, alle ore 9.30, a cui
seguirà la visita guidata al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, alle ore
11.00, con Licio Damiani.
Alle ore 16.30 è prevista l'inaugurazione della
mostra presso la rinnovata Sala didattica della Galleria d'Arte Moderna di
Udine, dove saranno esposti disegni di Raimondo D'Aronco, Ottorino Aloisio,
Pietro Zanini, Marcello D'Olivo, Gino Valle e altri architetti friulani. Farà
seguito la lettura teatrale di Giorni felici, commedia di Samuel Beckett, a cura di
Marcela Serli.
L'esposizione prende avvio dai progetti in stile liberty di Raimondo D'Aronco per il Teatro di Tolmezzo (1893) e per il Teatro del Sultano nel parco imperiale di Yildiz, a Istambul (1894-1900), mentre le complesse vicende della progettazione del Nuovo Teatro di Udine vengono illustrate dai disegni per il concorso del 1913, vinto dal gruppo Bernabò-Caratti-Petz, e per quello del 1931, che vede la partecipazione congiunta degli udinesi Pietro Zanini e Cesare Scoccimarro. Il consistente contributo offerto da Ottorino Aloisio, dopo il suo trasferimento a Torino, all'architettura dei teatri è testimoniato in mostra dai raffinati disegni per il progetto di ricostruzione del Teatro Regio (1937) e per Cinema Teatro Gianduja (1946), nonché attraverso la prorompente energia "espressionista" del Cinema Teatro Ideal (1939). Un felice connubio di logica e fantasia è ravvisabile nel progetto di Marcello D'Olivo per un padiglione destinato a spettacoli e congressi all'aperto nel parco cittadino La Peyrie a Libreville, nel Gabon (1969-71), dove la chiarezza della concezione geometrica si accompagna al grande effetto plastico delle strutture in cemento.
L'architettura di Gino Valle, grande esponente del panorama architettonico
internazionale della seconda metà del Novecento, è rappresentata in mostra nel
progetto di concorso per il Teatro di Udine (1961-64), che viene qui
esposto per la prima volta. Valle si è particolarmente distinto nella
progettazione di sale teatrali anche nel Cinema Teatro Pasolini di
Cervignano (1995-96), nel progetto di ristrutturazione dell'isolato
comprendente il Teatro dell'Olympia in Boulevard des Capucines a Parigi
(1995-1999), e nel progetto per il Teatro di Vicenza
, che lo vede
impegnato negli ultimi suoi anni.
L'iniziativa si
propone come un itinerario attraverso le idee e le realizzazioni dei principali
artefici friulani dell'arte del costruire, dove rigore e sperimentalismo si
traducono in soluzioni progettuali nuove e sorprendenti.