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freccia Presentazione
freccia Jack Beal: i motivi dell'ispirazione
freccia Il trionfo metropolitano degli dei continua... alla GAMUD
freccia Le foto del mosaico
freccia ANTEPRIMA: bozzetti del mosaico per la stazione del Museum of Modern Art di New York (MOMA)
freccia Il laboratorio di mosaico di Giovanni Travisanutto

PRESENTAZIONE DEL MOSAICO PER LA STAZIONE DELLA SUBWAY DI TIMES SQUARE

Mosaico a New York City "The onset of winter" di Jack Beal
Opera realizzata dal Laboratorio di mosaico di Giovanni Travisanutto Srl di Spilimbergo (www.travisanutto.com)

Udine, 11 settembre - 31 dicembre 2003
Galleria d'Arte Moderna di Udine
- Piazzale Paolo Diacono 22
Orari
: 9.30 -12.30, 15.00 - 18.00.
Chiuso lunedì e domenica pomeriggio.
Biglietto d'ingresso unico: Euro 2,50 - ridotto Euro 1,75
Ufficio stampa della mostra: Maria Pastò, 0432.295.891 - fax 504219
Per prenotazioni e visite guidate>: info 0432-295.891
e-mail: gamud@comune.udine.it

Particolare del mosaicoGiovedì 11 settembre 2003 alle ore 18.30 presso la Galleria d'Arte Moderna di Udine verrà presentato al pubblico "The Onset of Winter", il mosaico realizzato su bozzetto dell'artista americano Jack Beal per la nuova stazione della Subway di Times Square.
L'opera, realizzata con la tecnica della lavorazione a rovescio in smalti vetrosi, misura metri 6 x 2 ed èstata realizzata dal Laboratorio di mosaico di Giovanni Travisanutto di Spilimbergo, in collaborazione con Stephen Miotto inc. di New York.
L'evento sottolinea l'attenzione riservata negli USA per questa antica tecnica musiva a livello di grandi opere pubbliche di alta qualità architettonica, tra cui aeroporti, stazioni, scuole, alberghi ed edifici pubblici, ultimo dei quali il Museum of Modern Art di N. Y., che in questi ultimi anni ha visto i mosaicisti di origine spilimberghese impegnati accanto ad artisti di fama internazionale.
L'opera e l'ideale continuazione del mosaico "The Return of Spring", già esposto nel 1999 al Museo udinese: infatti dopo il notevole successo riscosso dal pannello musivo dell'artista Jack Beal, installato a Times Square nel 2001, la MTA, società che gestisce le metropolitane, ha commissionato all'artista americano questo secondo intervento. 
Così, dopo "L'Arrivo della Primavera", trasposizione in chiave moderna del mito di Persefone, che illustrava il suo ritorno dagli Inferi coincidente con l'arrivo della bella stagione, ora la scena con "The Onset of Winter", ossia "L'Inverno Entrante", rappresenta il momento in cui Persefone discende agli Inferi, ovvero mentre è intenta a scendere le scale che immettono nella Subway.
La scena si sviluppa davanti ad una folla multietnica dove spiccano i volti dell'artistaParticolare del mosaico stesso e di alcuni suoi illustri amici, sotto gli occhi di un operatore impegnato a filmare l'evento per ricordarci della vicinanza di Broadway.
Mentre ciò accade, i primi fiocchi di neve scendono sullo sfondo del famosissimo Skyline newyorkese. A realizzare questo mosaico è stato chiamato nuovamente il laboratorio spilimberghese Giovanni Travisanutto Srl , che insieme a Stephen Miotto, ha eseguito in questi ultimi anni venti pannelli musivi su bozzetti di grandi artisti contemporanei per altrettante stazioni della Subway di New York. Con Jack Beal in particolare si è stretto un amichevole sodalizio e, l'artista ha deciso di presenziare giungendo appositamente da New York, alla presentazione in anteprima a Udine del suo mosaico.

Jack Beal (Richmond, Virginia, 1931), esponente di punta della Scuola di New York, dopo l'iniziale e adesione all'espressionismo astratto, verso la metà degli anni Sessanta si è orientato a una pittura oggettiva e realistica, carica di colore, ispirandosi nei suoi temi alla mitologia greca e ai classici della grande pittura europea. Per tradurre in mosaico il suo attuale linguaggio iperrealista, sono state utilizzate migliaia di tinte dei preziosi smalti veneziani, a rendere le più svariate sfumature cromatiche dei volti e delle vesti, seguendo fedelmente ciò che l'artista ha dipinto sulla sua tela.
L'esposizione comprenderà anche i bozzetti originali, le prove e gli studi in mosaico, i disegni preparatori e una ricca documentazione sull'intero programma decorativo in atto, che ne fanno un evento di portata internazionale per il mosaico contemporaneo.
Una sezione didattica correda la mostra con materiali audiovisivi e con un laboratorio per il mosaico pensato per i giovanissimi visitatori.
L'inaugurazione della mostra è fissata per giovedì 11 settembre 2003 alle 18.30, un tributo a New York a 2 anni esatti dalla tragedia delle Torri Gemelle, e sarà accompagnata da una performance musicale del maestro Armando Battistonispirata ai classici del jazz newyorkese.

Armando Battiston ( www.armandobattiston.it) con la sua performance musicale intende evocare suggestioni che richiamino alla mente plasticità sonore e visive, ove il vedere non è “guardare”, bensì percezione materico-concettuale delle provocazioni musicali.
Gli strumenti musicali da lui usati sono sia acustici che elettronici, ed il risultato che ne esce è un monologo policromo per l’appunto acusmatico, nel quale si fondono il jazz e la musica di ricerca, in una performance creativo-improvvisativa, in cui l’evento”musica” deflagra scombinando la spazialità e la temporalità restituendole poi sotto forma di multimelodie combinate assieme ad un grande travaglio ritmico.


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