
Presentazione
Jack Beal: i motivi dell'ispirazione
Il trionfo metropolitano degli dei continua... alla GAMUD
Le foto del mosaico
ANTEPRIMA: bozzetti del mosaico per la stazione del Museum of Modern Art di New York (MOMA)
Il laboratorio di mosaico di Giovanni Travisanutto
JACK BEAL: I MOTIVI
DELL'ISPIRAZIONE
"Il primo mosaico fu inaugurato il 14 Settembre 2001, tre
giorni dopo la tragedia delle Twin Towers. Le uniche persone presenti
all'inaugurazione erano gli impiegati della Metropolitan Transit Agency (la
gente del Subway), alcuni costruttori edili i quali stavano ricostruendo la
piattaforma del Subway, Stephen Miotto, Gorge Adams (il mio gallerista), diversi
amici che erano raffigurati nel mosaico, due amici rimasti senza tetto a causa
della tragedia del 11 (abitavano nelle vicinanze delle Torri), diversi turisti,
e molti pendolari del Subway.
I costruttori edili, (che portavano gli
elmetti) erano compiaciuti dal fatto che anche due dei personaggi nel mosaico li
indossavano, erano meravigliati dall'opera musiva e dal nostro coraggio ad
andare avanti con l'inaugurazione nonostante la tragedia appena avvenuta. Tutti
mi ringraziarono per il mosaico, ma anche per la mia presenza sul posto in quei
terribili giorni.
Quando mi commissionarono il progetto del mosaico "Winter"
(inverno), volevo parlare della tragedia, ma mi venne chiesto di non farlo,
perché molti artisti avrebbero voluto rappresentare la tragedia e non sarebbe
stato giusto che io lo facessi per primo.
Dipinsi un bozzetto che illustrava
i vigili del fuoco con le loro uniformi che camminavano sullo sfondo, ma poi
cambiai idea e decisi di fare un disegno che aiutasse a rimarginare le ferite di
cui tutti avevano sofferto.
Così ho trasformato il mio disegno
originale, che mostrava Satana che trascinava Persefone negli inferi e ho fatto
un’immagine più tenue e più ambigua.
Ho trasposto la testa di Satana nel
poster della Divina Commedia e ho messo Persefone in una posizione di
non-vincita, di non-perdita e d'indecisione, quasi pronta a cadere. Ho attutito
l’idea della violenza dipingendo la scena come se fosse una registrazione di una
scena di un film, facendo in modo che il pubblico fosse quasi un gruppo di
famiglia: infatti, ci sono diverse vere famiglie nel mosaico - e alcune persone
di questo mosaico appaiono anche nella prima opera "The Return of
Spring".
Persefone, Demetra, Flora, Poseidone e Dante Alighieri sono infatti
i ritratti delle stesse persone. Desidero che la simbologia del cambio delle
stagioni trasmetta a tutti noi una grande speranza, come esse ciclicamente
ritornano, così la vita, la morte, la rinascita"