
Trasferitosi con la famiglia a Pordenone, nel 1932 si diploma al Liceo Artistico di Venezia iscrivendosi poi all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Virgilio Guidi e Bruno Saetti. Tra il 1931 e il 1933 partecipa alle Esposizioni veneziane di Cà Pesaro, nel 1935 è alla Quadriennale di Roma con un "Ritratto femminile". Temi preferiti dall'artista in questo periodo sono ritratti e nudi che si rifanno a Carrà e alla lezione di Cézanne. Nel 1935 espone alla II Quadriennale romana: nella seconda metà degli anni Trenta partecipa alle Sindacali udinesi e al Concorso "Si fondano le città" bandito dalla Fondazione Marangoni. Nel 1939 si diploma alla Accademia veneziana e viene successivamente invitato ad esporre due ritratti alla XXII Biennale d'Arte di Venezia "Ritratto di Linda Spangaro" e "Ritratto di Anita". Muore combattendo sul fronte greco.
Nota bibliografica
Luigi Vettori, catalogo della mostra, a cura di G. Pauletto, Pordenone 1975; Capi d'Opera in Provincia Pittura e Scultura a Pordenone dal 1945 agli anni '80, a cura di G. Pauletto, Pordenone 1991, p. 47, 54 - 56.