
Frequenta l'Istituto d'arte dei Carmini di Venezia e l'Accademia, dove è
allievo di Felice Carena.
Nel '48
segue i corsi dell'Accademia di Belle Arti a Roma con Ferruccio Ferrazzi.
L'educazione allo studio dei classici veneti è alla base della sua pittura che
predilige la natura morta. Numerose sono pure le maternità realizzate anche con
la china. Le nature morte nascono da una visione intimista come nelle immagini
dei fiori nel vaso, colti con la tecnica più rapida della tempera. Insegna
educazione artistica dal '57 fino all'80 a Sacile, Codroipo, Udine, dove si
trasferisce dal 1960. Nel 1962 esegue il bozzetto per un mosaico decorativo per
le scuole medie di Codroipo. Dagli anni Cinquanta, si dedica alla realizzazione
di numerosi cicli ad affresco in chiese locali, tenendo sempre presenti i
modelli tiepoleschi e del Veronese. Nelle estati del 1953 - '54 decora a fresco
il coro della Chiesa della Madonna di Strada a San Daniele del Friuli; in
seguito affresca le chiese parrocchiali di Rizzolo e Ribis, in provincia di
Udine.
Dal 2002 sono stati avviati l'inventario e la riproduzione fotografica
dei suoi lavori, la ricerca della documentazione del suo percorso artistico
(articoli, scritti, saggi critici e fotografie).
Tutto il materiale raccolto
è stato elaborato, selezionato e collocato all'interno del sito internet http://www.renzotubaro.it