
Dopo un iniziale apprendistato come scalpellino studia tra Trieste e Venezia, dove è allievo di Pompeo Molmenti all'Accademia. De Paoli si afferma nel 1894 alla Promotrice di Belle Arti a Torino dove espone un busto di donna e a Venezia con "Ninfa e Bisca", un nudo di donna con ai piedi la vittima suicida. Nel 1886 espone a Milano "Luna di miele", opera poi più volte riproposta. Della famosa trilogia di "Icaro" concepito nell'atto di innalzarsi e quindi di precipitare e disteso sulla riva del mare, i cui modelli in gesso si conservano rispettivamente al Museo Kensington di Londra, a Pordenone e a Udine. Al Museo di Pordenone si conserva il busto in marmo di Umberto I (1902), realizzato con sottoscrizione popolare.
Nota bibliografica
Sculture dall'ombra. Restauri e rivisitazioni fra Ottocento e primo Novecento dalle collezioni dei Civici Musei, cat. d. mostra a cura di G. Bergamini, T. Ribezzi e I. Reale, Grafiche Fulvio s.r.l., Udine 1994, p. 14.