
In arte "Cossvitt". Lascia Udine ancor giovane, insieme al fratello Carlo, trasferendosi a Milano. Dopo essersi dedicato al cinema di animazione, disegna fumetti su vari periodici per ragazzi, tra cui "Rintintin", "Intrepido" e "Saladino". Molto significativa รจ la sua collaborazione al "Corriere dei Piccoli", per il quale nel '35 inventa il personaggio di Balilla Venturino e nel '39 quello di Centaurino Diodato. In seguito lavora anche per periodici satirici, come "Il Travaso", "Calandrino" e "Marc'Aurelio" e illustra testi scolastici. Negli anni Settanta collabora alla Storia di Roma a fumetti.
Nota bibliografica
voce Cossio Vittorio, a cura di P. Pallottino, in Gli anni Trenta. Arte e cultura in Italia, cat. della mostra, a cura di R. Barilli, Mazzotta, Milano 1982, p. 585 (con ampia bibliogr.).